Centinaia di bambini al PalaStaccini e Ferrari
Una mattinata all’insegna dello sport giovanile e della partecipazione ha animato domenica 1° marzo la città di Umbertide, con due appuntamenti che hanno coinvolto centinaia di bambini e bambine provenienti anche dai territori limitrofi. Le iniziative, patrocinate dal Comune, si sono svolte al PalaStaccini e al campo Maurizio Ferrari di Santa Maria della Pietà, alla presenza dell’assessore allo Sport Lorenzo Cavedon, che ha portato i saluti del sindaco Luca Carizia e dell’amministrazione comunale.
Al PalaStaccini si è tenuta la giornata di minibasket organizzata dal Basket Club Fratta, un raduno dedicato ai più piccoli in cui il gioco è stato proposto come occasione di crescita, amicizia e condivisione. Le squadre sono state composte mescolando atleti e atlete delle diverse società partecipanti, senza distinzione di appartenenza o di genere, con l’obiettivo di favorire inclusione e spirito di gruppo. Oltre ai giovani del Basket Club Fratta hanno preso parte all’iniziativa Tiferno Pallacanestro Città di Castello, Pallacanestro Ellera, Pallacanestro Perugia, Basket Gubbio e Basket Don Bosco Perugia, in un momento di confronto sportivo che ha rafforzato il dialogo tra realtà del territorio.
In contemporanea, il campo Maurizio Ferrari, presso la parrocchia di Santa Maria della Pietà, ha ospitato per la prima volta un raggruppamento regionale di minirugby organizzato da Centauri Rugby A.S.D. L’evento ha richiamato circa 300 bambini e bambine tra i 5 e gli 11 anni, provenienti da diverse zone dell’Umbria. La giornata ha rappresentato un passaggio significativo per la società organizzatrice, impegnata nella promozione del rugby in Valtiberina e nella diffusione di una disciplina che pone al centro la formazione personale e il rispetto delle regole.
Determinante la collaborazione della parrocchia che ha messo a disposizione gli spazi, contribuendo alla riuscita dell’iniziativa. La presenza di famiglie, educatori e volontari ha trasformato la mattinata in un’occasione di incontro per l’intera comunità, con lo sport come elemento aggregante.
“Una promozione dello sport giovanile come strumento educativo e di sviluppo individuale, con particolare attenzione ai valori della condivisione, del rispetto reciproco, dell’inclusione e del sano stile di vita”, ha dichiarato l’assessore Lorenzo Cavedon, sintetizzando il significato della giornata.
Le due manifestazioni hanno confermato l’attenzione dell’amministrazione comunale verso progetti che favoriscono socialità e partecipazione, offrendo ai più giovani opportunità di crescita attraverso l’attività sportiva e il confronto con coetanei di altre realtà umbre.

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