Il corpo si riunisce a Città di Castello: festa e bilanci
Le istituzioni e la cittadinanza dell’Alto Tevere si sono riunite solennemente per onorare San Sebastiano, martire e storico difensore della Polizia locale. La celebrazione, che ha avuto luogo nella maestosa cattedrale di Città di Castello, ha rappresentato un momento di riflessione profonda sulla missione quotidiana di chi indossa la divisa per proteggere la legalità e la convivenza civile. Alla presenza del vescovo, monsignor Luciano Paolucci Bedini, e dei massimi vertici amministrativi del comprensorio, l’evento ha sancito il ruolo insostituibile del corpo come presidio di fiducia e prossimità territoriale.
Un presidio di legalità tra fede e servizio pubblico
Durante l’omelia, il vescovo Paolucci Bedini ha tracciato un parallelismo tra la fermezza morale di San Sebastiano e il rigore richiesto oggi agli operatori della sicurezza. Il presule ha ricordato come la vita debba essere vissuta nel segno del bene e dell’obbedienza ai doveri civici, esortando gli agenti a restare fedeli alla difesa della comunità. La funzione religiosa ha visto una partecipazione corale senza precedenti: dai sindaci di Umbertide, Montone, San Giustino, Lisciano Niccone, Pietralunga, Monte Santa Maria Tiberina e Citerna, fino ai rappresentanti di Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco. Questa unità d’intenti ha sottolineato come la sicurezza non sia un compito isolato, ma un impegno corale.
Il momento culminante della giornata è stato l’intervento del Comandante della Polizia locale, Emanuele Mattei, il quale ha lanciato una sfida ambiziosa agli amministratori presenti: la creazione di un servizio associato per l’intero comprensorio dell’Alto Tevere. Mattei ha spiegato con chiarezza che superare la frammentazione dei piccoli comandi locali è l’unica via per garantire un’efficienza moderna. Un corpo unico permetterebbe una distribuzione capillare sul territorio, coperture serali e festive più solide e una velocità di intervento nettamente superiore nelle emergenze. “Dobbiamo costruire un ponte solido tra istituzioni e cittadini”, ha ribadito il Comandante, evidenziando che l’unione delle forze rende il servizio meno vulnerabile e più autorevole.
Meriti e coraggio: le premiazioni degli agenti nel 2025
Le celebrazioni sono proseguite presso la Sala “Godioli e Bellanti” della Scuola “G.O. Bufalini”, dove è stato presentato il bilancio delle attività operative dello scorso anno. Il clima si è scaldato di orgoglio e commozione durante la consegna dei riconoscimenti agli agenti che si sono distinti per azioni di particolare valore:
Lotta allo spaccio: Encomio solenne per gli agenti del comune di San Giustino, protagonisti di un’operazione di polizia giudiziaria che ha permesso di smantellare una rete di spaccio locale.
Sicurezza stradale: Elogio scritto per Nicola Perugini, Davide Maria Picarazzi e Paolo Franchi, capaci di intercettare e fermare un conducente in stato di ebbrezza dopo un inseguimento ad alto rischio.
Tutela della proprietà: Premiati Giacomo Panichi e Luca Pazzagli (promosso al grado di Appuntato) per aver rintracciato un cittadino irregolare introdottosi abusivamente in un’abitazione privata.
Sicurezza urbana: un biglietto da visita per il territorio
L’assessore Rodolfo Braccalenti ha chiuso i lavori definendo la Polizia locale le “antenne” sensibili del territorio, pronte a captare e risolvere i molteplici bisogni della città. Braccalenti ha lodato la resilienza dimostrata dagli operatori nel 2025, definendoli il vero “biglietto da visita” dell’amministrazione agli occhi dei residenti e dei turisti.
Un tributo speciale è stato riservato anche all’Ispettore della Polizia di Stato Gian Carlo Salvadori, giunto al pensionamento, per la sua storica collaborazione con i colleghi della municipale.
La cerimonia si è conclusa con la proiezione di un video documentario che ha mostrato il volto umano e professionale della divisa, tra pattugliamenti, assistenza alla popolazione e presidio della legalità nelle piazze umbre, come riferisce il comunicato di Giorgio Galvani – Comune di Città di Castello.

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