Urne aperte con alta partecipazione per la consultazione
Città di Castello, 22-03-2026 – Il monitoraggio dei flussi elettorali evidenzia una partecipazione significativa per il referendum costituzionale nel territorio umbro. Alle ore 19:00, la rilevazione ufficiale dell’ufficio elettorale ha certificato che l’affluenza ha raggiunto la soglia del 43,89%, corrispondente a 12.943 cittadini che hanno già esercitato il proprio diritto. La macchina organizzativa, composta da 54 sezioni ordinarie e due postazioni speciali allestite presso l’ospedale e l’Asp Muzi Betti, opera a pieno regime senza aver riscontrato criticità durante la costituzione dei seggi. I seggi resteranno aperti fino alle 23:00 di questa domenica, per poi riaprire i battenti lunedì mattina dalle 7:00 alle 15:00.
La platea degli aventi diritto a Città di Castello conta complessivamente 31.797 persone, includendo i residenti nel comune, i cittadini iscritti all’Aire che votano per corrispondenza e coloro che si trovano momentaneamente all’estero. Un dato di particolare rilievo sociale riguarda l’esordio alle urne di 234 giovani elettori, che partecipano per la prima volta a una consultazione democratica.
L’aspetto anagrafico della città si riflette in una curiosità statistica di rilievo: tra i votanti spicca una donna di 105 anni, figura di riferimento per un gruppo di 17 centenari chiamati al voto. Al contempo, la componente femminile segna anche l’estremo opposto con la più giovane elettrice della comunità, divenuta maggiorenne proprio alla vigilia dell’apertura delle urne.
La gestione dei locali ha subito alcune variazioni strategiche per migliorare l’accoglienza e la fluidità delle operazioni. Gli elettori precedentemente assegnati alla scuola media Dante Alighieri sono stati reindirizzati presso l’istituto Giovanni Pascoli, mentre per le frazioni di Badia Petroia e Lugnano sono stati predisposti accorpamenti mirati presso la scuola primaria locale. La sezione più densamente popolata risulta essere la numero 5 a Pieve delle Rose, con oltre ottocento iscritti, contrapposta alla piccola realtà di Petrelle dove gli aventi diritto sono poco più di duecento. L’amministrazione comunale ha ribadito l’importanza di verificare il numero di sezione sulla propria tessera elettorale per evitare disagi dell’ultimo minuto.
Al fine di garantire la massima inclusività, il Comune di Città di Castello ha attivato un servizio di trasporto pubblico assistito, mettendo a disposizione mezzi attrezzati per anziani e persone con mobilità ridotta. Questo supporto operativo sarà garantito sia nella giornata odierna che nella mattinata di lunedì, facilitando il raggiungimento dei seggi per chiunque presenti difficoltà oggettive. Inoltre, l’Ufficio Elettorale di via XI Settembre osserverà aperture straordinarie con orario continuato per il rilascio immediato dei duplicati delle tessere elettorali smarrite o deteriorate, assicurando così che nessun cittadino venga privato della possibilità di esprimere la propria preferenza per motivi burocratici.
In parallelo alle operazioni referendarie, l’amministrazione ha promosso un open day dedicato alla Carta d’Identità Elettronica (C.I.E.). Presso l’ufficio anagrafe nel quartiere San Giacomo, i cittadini possono convertire il vecchio documento cartaceo nel nuovo formato digitale, come riporta il comunicato di Giorgio Galvani – Comune di Città di Castello.
Questa iniziativa assume un carattere d’urgenza poiché, in conformità con i regolamenti europei, i vecchi modelli cesseranno di avere validità legale a partire dal prossimo agosto. Molti elettori stanno approfittando della sosta ai seggi per regolarizzare la propria posizione documentale, portando con sé la documentazione necessaria tra cui fototessere recenti e codice fiscale per completare la procedura informatica.

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