Il teatro conquista Città di Castello tra risate e burattini

Il teatro conquista Città di Castello tra risate e burattini

Spettacoli al Teatro degli Illuminati trionfano le rassegne 

Il palcoscenico del Teatro degli Illuminati ha vissuto un fine settimana di straordinaria vitalità, confermandosi il cuore pulsante dell’offerta culturale del territorio, come riporta il comunicato di Giorgio Galvani – Comune di Città di Castello. Le date di sabato 24 e domenica 25 gennaio hanno registrato un’affluenza che va oltre le aspettative, premiando la strategia dell’Amministrazione comunale di valorizzare le eccellenze artistiche locali. Attraverso il connubio tra le rassegne “Teatro a KM0” e “Teatro Ragazzi”, la struttura ha saputo intercettare un pubblico trasversale, portando in scena una narrazione che spazia dal realismo vernacolare alla magia senza tempo della Commedia dell’Arte. Lo spettacolo non è stato solo intrattenimento, ma un momento di vera coesione sociale per l’intera comunità.

La serata di sabato ha visto protagonista la compagnia “I Freghi della Badia”, che ha saputo graffiare la platea con la commedia “Tallone da Killer”. Questo lavoro, recitato con maestria nel dialetto tifernate, ha trasportato gli spettatori in una Badia Petroia frenetica e carica di sfumature, dove il pretesto del genere noir è servito per scardinare le ipocrisie del vivere quotidiano. Sotto la direzione registica di Matteo Campanelli, la rappresentazione ha brillato per una scrittura solida e una cura scenografica quasi maniacale. La menzogna, intesa come scudo per proteggere la propria immagine sociale, è emersa in tutta la sua comica drammaticità, regalando riflessioni profonde alternate a momenti di pura ilarità. Per chi avesse perso questo appuntamento, è già prevista una replica per il 7 marzo presso il Teatro Ore d’Oro di Trestina.

La domenica pomeriggio ha trasformando la sala in un laboratorio di meraviglia dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie. Con “Quel diavolo di Arlecchino”, la formazione Politheater-Bambambanbin ha riportato sotto i riflettori la maschera più iconica della nostra tradizione, reinterpretandola con un linguaggio fresco e accessibile. L’utilizzo sapiente del teatro dei burattini ha permesso di esplorare le origini storiche di Arlecchino in chiave moderna, mantenendo però intatto quel sapore antico che riesce ancora oggi a rapire l’attenzione dei bambini. L’entusiasmo visibile tra i banchi della platea ha dimostrato quanto sia fondamentale investire nel teatro educativo per formare i cittadini di domani, offrendo loro strumenti di lettura della realtà attraverso il gioco e l’ironia.

Il Teatro degli Illuminati si prepara ora a un mese di febbraio altrettanto intenso. Il prossimo 13 febbraio sarà la volta dell’impegno civile con “La Bestia”, un’opera curata da Medem A.P.S. che affronterà la piaga del gioco d’azzardo attraverso testimonianze reali, con una doppia sessione dedicata sia alle scuole che al pubblico serale. Il sipario tornerà poi ad aprirsi il 22 febbraio per la rassegna ragazzi con “Wonderful”, un progetto che vedrà la sinergia tra il Castellaccio e lo Studio Danza Giubilei, promettendo un altro viaggio suggestivo tra movimento e narrazione.

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