Umbria ricorda il colonnello dei carabinieri Valerio Gildoni, fu ucciso in servizio

Umbria ricorda il colonnello dei carabinieri Valerio Gildoni, fu ucciso in servizio
colonnello valerio gildoni

Umbria ricorda il colonnello dei carabinieri Valerio Gildoni, fu ucciso in servizio

“Sono passati dieci anni dalla morte di Valerio Gildoni. Nel corso di questo tempo, e non solo nei giorni della ricorrenza della sua scomparsa, abbiamo parlato e scritto di lui come di un militare dalI’ “jnsigne coraggio”, dalle “elette” virtù professionali, dal senso del dovere “altissimo”.

E, ancora oggi, le parole che ci vengono alle labbra, ricordandolo nei suoi luoghi tifernati e vicino ai monumenti cittadini ai quali abbiamo dato il suo nome, sono parole ispirate al massimo riconoscimento della sua missione di servitore dello Stato portata fino e oltre ogni limite di sacrificio della propria persona.”

Ucciso in servizio, l'Umbria ricorda il colonnello dei carabinieri Valerio GildoniE’ quanto dichiarato dal sindaco, Luciano Bacchetta, questa mattina nel corso della cerimonia solenne del 10° anniversario dell’omicidio del Colonnello, Valerio Gildoni, (ucciso con un colpo d’arma da fuoco il 17 luglio del 2009 a Nanto, nella provincia di Vicenza), che si è svolta presso il loggiato Gildoni di Città di Castello, adiacente a quella Piazza Matteotti alla presenza del del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale C.A., Giovanni Nistri, del Comandante della Legione Carabinieri Umbria, Generale di Brigata, Massimiliano Della Gala, del Prefetto e Questore di Perugia, di autorità civili, militari e religiose.

La sua figura – ha proseguito il sindaco tifernate – è grande e ci commuove, ci parla, parla ai giovani che apprendono la sua storia e la riscrivono, ormai da tanti anni, con lo stesso senso di innocenza che ha portato Gildoni al sacrificio di sé. Attraverso il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale, C.A., Giovanni Nistri giunga a tutta l’Arma dei Carabinieri in tutte le sue componenti nazionali, regionali e locali, la più sentita solidarietà e gratitudine infinita per l’alto mandato che svolgono ogni giorno, assieme a tutte le altre forze dell’ordine a tutela della sicurezza dei cittadini e del territorio. Alla famiglia Gildoni – ha concluso Luciano Bacchetta – al padre, Settimio, alla madre, Paola, al fratello Alberto e alla vedova Barbara Cantucci, del compianto Colonnello Valerio Gildoni, oggi come allora, la comunità tifernate si stringe in un abbraccio commosso e affettuoso che rimarrà tale più forte che mai anche in futuro”.

Ricorre oggi il decimo anniversario della scomparsa del Colonnello Valerio Gildoni, simbolo di coraggio, altruismo e amor patrio, orgoglio nazionale, figlio del miglior Alto Tevere Umbro/Toscano, non esitò a dimostrare il proprio valore in moltissime occasioni, non ultima quella che gli costò la vita. Il suo sacrificio rappresenta appieno lo spirito che anima gli uomini e le donne dell’Arma dei Carabinieri, da sempre al servizio dell’Italia e degli italiani. Valori altissimi che meritano di essere tramandati ed insegnati ai nostri figli perché il concetto di Stato diventi un sentimento diffuso. Grazie colonnello Gildoni.” E’ quanto dichiarato oggi dall’onorevole,Riccardo Augusto Marchetti, in occasione del 10° anniversario dell’omicidio del Colonnello, Valerio Gildoni, (ucciso con un colpo d’arma da fuoco il 17 luglio del 2009 a Nanto, nella provincia di Vicenza), che si è svolta presso il loggiato Gildoni di Città di Castello.

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