Dalla Serbia per la tecnologia umbra nel trattamento pulito dei rifiuti: una delegazione del comprensorio di Belgrado ha incontrato il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta nell’ambito dei contatti commerciali con il Consorzio Innea, Innovazione Ambiente ed Energia, specializzato nella progettazione di impianti innovativi per il trattamento dei rifiuti con sistemi che consentono di estrarre grandi quantità di energia elettrica e termica o biometano e materiali riutilizzabili nella manifattura di plastica, alluminio e vetro, nonché ammendanti organici. La delegazione ospite era composta dai sindaci di Nova Varos, Dimitrije Paunovic, di Priboj, Lazar Rvović, di Sjenica, Hazbo Mujović e di Prijepoye, Dobro Lazarevic, attratti in Umbria dalla filosofia del consorzio Innea: “Da rifiuto a risorsa”. “Le politiche ambientali nei sistemi urbani sono priorità e un costo che riguarda tutti i territori e interpella la nostra capacità di amministratori ma anche i valori su cui operiamo le scelte” dichiara il sindaco Bacchetta “La tecnologia di Innea coniuga efficienza del servizio a rispetto ambientale, ponendosi come esempio di successo sui mercati internazionali. Un business dal volto umano, perché lo sviluppo economico del futuro non potrà essere sganciato dalla sostenibilità ambientale”. Soddisfazione viene espressa a margine dell’incontro anche dal consorzio Innea per “l’intenzione che i sindaci serbi, così come prima di loro altre importante realtà estere, hanno espresso di approfondire i rapporti per quanto riguarda la qualità ambientale, lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica sperimentando collaborazioni con il territorio locale anche in altri settori produttivi”.

Commenta per primo