Umbertide, celebra il “Giorno del Ricordo”

Umbertide, celebra il “Giorno del Ricordo” Appuntamento sabato 10 febbraio, ore 11 Piazza del Mercato

Umbertide, celebra il “Giorno del Ricordo”

Umbertide, celebra il “Giorno del Ricordo”
Appuntamento sabato 10 febbraio, ore 11
Piazza del Mercato

Torna l’appuntamento con le celebrazioni delle Giornate della Memoria e del Ricordo, sabato 10 febbraio. Il sindaco di Umbertide, Luca Carizia, ricorda come con legge del 30 marzo 2004 numero 92 –  «La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale «Giorno del Ricordo» al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.» Per questo motivo l’Amministrazione comunale ha inteso promuovere iniziative che potessero cogliere lo spirito del testo normativo.

Umbertide, celebra il “Giorno del Ricordo”

«Abbiamo proposto – prosegue Anna Lisa Mierla, vicesindaco di Umbertide e assessore con delega alla cultura – due settimane di installazione artistica permanente di Pierluigi Monsignori Potsy, momenti di poesia, musica e approfondimento storico proprio per interpretare appieno lo spirito della normativa nazionale che chiama a conservare memoria del passato attraverso momenti di studio, convegni, incontri e dibattiti.»

«La solennità del Giorno del Ricordo sarà dunque celebrata sabato prossimo, ore 11.00, presso la Piazza del Mercato sotto la Rocca di Umbertide – ricorda il presidente del consiglio comunale, Giovanna Monni – con il pesce di mattoni colorati di Potsy a simboleggiare una comunità che sa andare controcorrente e abbattere i muri dell’odio. Sono previsti gli interventi del Maestro Galliano Cerrini per un contributo musicale e della storica locale Simona Bellucci che approfondirà la questione dell’esodo e dell’infoibamento nel confine orientale. È un momento di riflessione e di ricordo a cui tutta la cittadinanza e il mondo della scuola sono invitati a partecipare».

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*