Tra modelli iconici e ospiti noti, uno show in città
📌 FLASH NEWS – Transitalia Marathon a Città di Castello: 400 motociclisti da 27 Paesi animano il centro storico tra moto iconiche, ospiti noti e volontariato. Piazza Matteotti accoglie la carovana partita da Rimini e diretta verso Termoli tra emozioni live
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Città di Castello, 30 09 2026 – La Transitalia Marathon ha fatto tappa a Città di Castello trasformando il centro storico in uno scenario dedicato alla passione per le due ruote, appuntamento, inserito nel percorso dell’edizione 2026 della manifestazione internazionale, ha richiamato circa 400 motociclisti provenienti da 27 Paesi, che hanno raggiunto la città tifernate dopo la partenza da Rimini. L’arrivo della carovana nel pomeriggio di lunedì 28 settembre ha regalato un colpo d’occhio di grande impatto. Moto di ogni genere hanno occupato piazza Matteotti e le aree circostanti, attirando residenti, visitatori e appassionati. L’iniziativa si è confermata uno degli eventi motociclistici più seguiti del panorama europeo, capace di unire turismo, scoperta del territorio e cultura dei motori.
L’ingresso dei partecipanti nel cuore di Città di Castello è stato accompagnato dall’entusiasmo del pubblico. Le vie e le piazze del centro storico hanno accolto centinaia di motociclisti giunti da diverse parti del mondo per condividere un’esperienza che ogni anno attraversa alcuni dei paesaggi più suggestivi d’Italia. Piazza Matteotti si è trasformata in una grande esposizione all’aperto. I visitatori hanno potuto osservare da vicino motociclette moderne e storiche, modelli iconici e mezzi particolarmente rari che difficilmente si incontrano nella normale circolazione stradale. A catturare l’attenzione sono stati non soltanto il design e le soluzioni tecniche dei veicoli, ma anche i colori, le personalizzazioni e i dettagli che rendono ogni moto unica. Per molte persone presenti è stata l’occasione per fotografare e filmare da vicino mezzi diventati simboli della storia del motociclismo. L’atmosfera festosa e il continuo via vai dei partecipanti hanno contribuito a creare un clima di grande partecipazione.
Tra le attrazioni più osservate della serata si è distinta la motocicletta appartenuta a Fabrizio Meoni, vincitore della Parigi-Dakar e figura entrata nella storia del motociclismo italiano. Il mezzo, portato a Città di Castello dal figlio Gioele Meoni, è stato collocato in largo Gildoni e ha attirato l’interesse di numerosi visitatori. La presenza della moto ha rappresentato un momento particolarmente significativo per gli appassionati, che hanno potuto ricordare le imprese sportive di uno dei piloti italiani più apprezzati nelle competizioni internazionali. La livrea ricca di simboli e richiami alla carriera del campione ha contribuito a rendere ancora più forte il valore commemorativo dell’esposizione, suscitando interesse e partecipazione da parte del pubblico presente.
La tappa tifernate ha evidenziato anche un altro elemento importante della manifestazione. L’Associazione Croce di San Giovanni – S.O.G.IT. O.D.V. partecipa infatti all’edizione 2026 in qualità di partner della Transitalia Marathon. L’organizzazione segue l’intero percorso tra Rimini e Termoli garantendo assistenza attraverso un’ambulanza, un veicolo fuoristrada e i rispettivi equipaggi operativi. Una presenza che assicura supporto logistico e sanitario durante tutte le tappe della manifestazione. La collaborazione rappresenta un riconoscimento significativo per l’associazione e, più in generale, per il mondo del volontariato dell’Altotevere. L’impegno costante e la professionalità maturata nel tempo consentono infatti di offrire servizi qualificati in occasione di eventi che coinvolgono centinaia di partecipanti.
Nel corso della tappa cittadina il sindaco Luca Secondi ha incontrato il patron della Transitalia Marathon Mirco Urbinati e il responsabile organizzativo di zona Luca Coltellini, visitando gli spazi dedicati all’esposizione delle moto. Il primo cittadino ha inoltre avuto modo di salutare due ospiti particolarmente conosciuti dal grande pubblico che hanno scelto di prendere parte all’edizione 2026 dell’evento. Si tratta di Matteo Viviani, noto soprattutto per il suo ruolo di inviato televisivo del programma “Le Iene”, e di Simone Zignoli, adventure rider conosciuto per le sue spedizioni e per le sue esperienze televisive. Entrambi condividono una consolidata passione per il motociclismo e negli ultimi anni hanno partecipato a iniziative legate alla solidarietà, accompagnando persone con disabilità in viaggi in moto per consentire loro di vivere esperienze particolarmente significative. L’incontro con il sindaco, al quale ha preso parte anche il consigliere comunale Domenico Duranti, si è svolto in un clima informale ed è stato suggellato da una foto ricordo.
Per l’amministrazione comunale la presenza della Transitalia Marathon rappresenta un’opportunità di promozione territoriale di primo piano. Luca Secondi ha sottolineato come l’ospitalità dell’evento costituisca un importante riconoscimento per la città e un’occasione per valorizzarne l’immagine a livello internazionale. Secondo il sindaco, la manifestazione consente di presentare Città di Castello a migliaia di appassionati e osservatori provenienti da numerosi Paesi, offrendo una vetrina prestigiosa per il patrimonio culturale, storico e paesaggistico locale. L’amministrazione considera infatti la tappa della Transitalia Marathon uno strumento efficace per far conoscere il territorio e le sue eccellenze, consolidando nel tempo un rapporto che ogni anno richiama visitatori e attenzione mediatica.
La giornata si è conclusa con la cena organizzata nel loggiato Gildoni, dove si sono ritrovati i partecipanti alla manifestazione. In serata il programma ha previsto anche uno spettacolo nella piazza adiacente, con l’esibizione del Gruppo Storico Spadaccini di Assisi, che ha contribuito ad arricchire il calendario degli appuntamenti dedicati ai motociclisti e al pubblico. L’intrattenimento serale ha aggiunto un ulteriore elemento di richiamo a una tappa già particolarmente partecipata, confermando la capacità della manifestazione di coniugare motori, socialità e valorizzazione delle tradizioni locali. Dopo la sosta a Città di Castello, la carovana è ripartita nella mattinata di martedì 29 settembre. La tabella di marcia prevede il passaggio da Cascia e successivamente da Castel di Sangro, prima dell’arrivo finale a Termoli.
L’edizione 2026 della Transitalia Marathon, come riporta il comunicato di Marco Baruffi – Comune di Città di Castello – ha regalato a Città di Castello una giornata caratterizzata da forte partecipazione e visibilità. L’arrivo di centinaia di motociclisti provenienti da 27 Paesi ha portato nel centro storico un’atmosfera internazionale, mettendo in mostra modelli che hanno segnato l’evoluzione del motociclismo e creando momenti di incontro tra appassionati, cittadini e ospiti. Tra esposizioni, iniziative collaterali, attività di volontariato e momenti istituzionali, la tappa umbra ha confermato il valore della manifestazione come occasione di promozione del territorio. Un appuntamento che continua a richiamare interesse ben oltre il mondo dei motori, coinvolgendo comunità locali e visitatori lungo l’intero percorso che collega la Riviera romagnola alla costa adriatica molisana.

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