Sulle tracce di san Francesco a Citerna il 14 giugno

Trekking culturale nell’Alta Valle del Tevere con il Gruppo FAI

Trekking culturale nell’Alta Valle del Tevere con il Gruppo FAI

Il Gruppo FAI di Città di Castello organizza per domenica 14 giugno una camminata culturale a Citerna. L’evento rientra nelle celebrazioni dell’VIII Centenario della morte di san Francesco, avvenuta nel 1226. L’iniziativa mira a riscoprire lo stretto legame tra l’antico borgo umbro e il poverello di Assisi.

La passeggiata si svolgerà interamente nel territorio di Citerna. Questo piccolo centro è affacciato sul versante occidentale del Monte della Verna. Proprio qui Francesco soggiornò in due occasioni cruciali: nel 1214 e nel 1224. Il percorso rientra nella quinta edizione dei trekking culturali nei borghi dell’Alta Valle del Tevere. L’organizzazione vede la collaborazione con la Sezione CAI di Città di Castello.

Un percorso di sette ore tra monasteri e boschi

L’appuntamento è fissato alle ore 9:00. Il ritrovo avverrà presso il monastero del Santissimo Crocifisso e di Santa Maria. Questa struttura risale al XIV secolo. In origine fu edificata dai Minori Conventuali proprio nel punto dove, secondo la tradizione, Francesco sostò in preghiera davanti a una piccola edicola preesistente. All’interno della chiesa si trova ancora oggi un Crocifisso duecentesco. La tradizione indica che fu proprio quello il crocifisso venerato dal santo.

Successivamente il gruppo si sposterà verso il monastero dei Cappuccini. Qui i partecipanti potranno osservare le imponenti mura perimetrali. La camminata proseguirà poi verso la Fonte Degna. Si tratta di una sorgente immersa in un boschetto di querce. Il nome deriva dalla sua dignità di venerazione. In questo luogo, secondo i resoconti agiografici, avvennero il miracolo dell’acqua e quello delle formiche.

Tappe nel centro storico e testimonianze artistiche

Il passaggio di Francesco ha lasciato tracce profonde nella toponomastica locale. Toponimi come La Croce, Monte Santo e Luogo Vecchio lo ricordano ancora oggi. Quest’ultimo, in particolare, indica il primo insediamento dei frati Minori nella zona. Dopo una sosta per il pranzo al sacco, la visita si concentrerà nel cuore medievale di Citerna.

La chiesa di San Francesco rappresenta una tappa imperdibile. Al suo interno è conservata la celebre Madonna di Donatello. L’intero edificio funge da vero e proprio museo diffuso. I partecipanti visiteranno anche la chiesa di San Michele Arcangelo, patrono del borgo. Questo luogo sacro custodisce numerose opere invetriate dei Della Robbia. L’itinerario terminerà presso il monastero francescano di Santa Elisabetta a Porta Romana. Si tratta di un complesso architettonico particolare, con una chiesa a pianta esagonale.

Informazioni logistiche e modalità di partecipazione

La durata complessiva della passeggiata è di circa sette ore. Questo lasso di tempo include le visite guidate e la pausa per il pranzo. Il percorso si sviluppa per circa quattro chilometri. Una parte del tragitto prevede tratti su strada sterrata. Si raccomanda pertanto abbigliamento e calzature adeguati. Ogni partecipante dovrà portare con sé un pranzo al sacco.

I posti sono limitati. La prenotazione è obbligatoria attraverso il portale ufficiale del FAI. Il contributo suggerito è di cinque euro per gli iscritti a FAI e CAI. Per i non iscritti la quota sale a otto euro. Per la visita alla Madonna di Donatello nella chiesa di San Francesco è previsto un contributo libero aggiuntivo. Tale offerta andrà versata direttamente sul posto. Per ulteriori aggiornamenti è possibile contattare il Gruppo FAI di Città di Castello via email o seguire i profili social dedicati.

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