Nuove risorse per il recupero e più tempo ai proprietari privati
La ricostruzione nei territori colpiti dal terremoto del 9 marzo 2023 registra un nuovo avanzamento con l’approvazione di due importanti provvedimenti da parte della Cabina di coordinamento guidata dal Commissario straordinario Guido Castelli. Le decisioni riguardano sia gli interventi di ricostruzione pubblica sia le procedure destinate ai proprietari degli immobili danneggiati, con nuovi finanziamenti e una proroga dei termini amministrativi.
Tra gli interventi approvati spicca quello destinato al recupero del Monastero dell’Assunta Incoronata, meglio conosciuto come Eremo di Montecorona, nel territorio comunale di Umbertide. Per il complesso religioso è stato stanziato un finanziamento di 820.254 euro, destinato a consentire la progettazione e il successivo avvio dei lavori di recupero di uno dei beni storici e spirituali più significativi dell’Umbria.
L’intervento rappresenta uno dei tasselli principali del programma di ricostruzione pubblica predisposto dopo il sisma del marzo 2023. Il finanziamento permette infatti di completare il quadro delle principali opere pubbliche previste nel cratere umbro, creando le condizioni per intervenire anche su un edificio che riveste un ruolo centrale sotto il profilo storico, religioso e culturale per l’intera comunità di Umbertide.
Lo stesso provvedimento approvato dalla Cabina di coordinamento comprende ulteriori investimenti destinati ad altri territori colpiti dal terremoto. Nel Comune di Perugia sono stati finanziati gli interventi per il ripristino dei cimiteri di Sant’Orfeto, Rancolfo e Solfagnano, con uno stanziamento complessivo superiore ai 3,6 milioni di euro. Sono inoltre previsti lavori sulla Chiesa dell’Abbazia di San Giustino d’Arna, nella frazione di Piccione, altro edificio inserito nel programma della ricostruzione pubblica.
Accanto alle opere pubbliche, la Cabina di coordinamento ha adottato una misura destinata a facilitare il percorso della ricostruzione privata. È stata infatti approvata la proroga del termine entro cui i proprietari degli immobili danneggiati dovranno presentare agli Uffici Speciali per la Ricostruzione il contratto di incarico al professionista incaricato della progettazione degli interventi.
La scadenza, inizialmente fissata al 30 giugno 2026, viene così spostata al 30 settembre 2026. La decisione concede tre mesi aggiuntivi a cittadini e tecnici per completare gli adempimenti necessari alla predisposizione delle pratiche, senza modificare il calendario delle successive fasi della ricostruzione né incidere sul cronoprogramma degli interventi previsti.
Secondo quanto illustrato dall’assessore regionale alla ricostruzione post sisma, Annalisa Mierla, il finanziamento dell’Eremo di Montecorona costituisce un passaggio particolarmente significativo perché riguarda uno dei luoghi maggiormente rappresentativi del patrimonio storico, culturale e spirituale dell’Umbria. L’assessore ha inoltre evidenziato come la proroga concessa ai proprietari degli immobili risponda alle esigenze manifestate sia dai cittadini sia dai professionisti impegnati nella predisposizione dei progetti.
La misura, nelle intenzioni dell’amministrazione, consentirà di completare gli adempimenti tecnici e amministrativi in modo ordinato, senza rallentare il percorso della ricostruzione. L’obiettivo resta quello di assicurare interventi efficaci e di qualità, mantenendo invariata la programmazione complessiva delle opere previste dopo il terremoto del marzo 2023.
Con questi provvedimenti prosegue dunque il percorso di recupero del patrimonio pubblico e privato danneggiato dal sisma, attraverso nuovi investimenti e strumenti amministrativi pensati per agevolare cittadini, enti locali e professionisti coinvolti nella ricostruzione.

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