Scuola comunale di musica G. Puccini apre al nuovo anno

Scuola comunale di musica G. Puccini apre al nuovo anno

A Città di Castello presentati corsi e open day

📌 FLASH NEWS – La Scuola comunale di musica “G. Puccini” conferma Fabio Battistelli alla direzione e presenta il nuovo anno formativo 2026/2027 con open day, corsi rinnovati e l’introduzione della musicoterapia, ampliando l’offerta culturale per famiglie e giovani del territorio tifernate
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Città di Castello, 22 09 2026 – La Scuola comunale di musica “G. Puccini” si prepara ad avviare il percorso didattico 2026/2027 con una programmazione ampliata e una direzione confermata, come riporta il comunicato di Giorgio Galvani – Comune di Città di Castello. Dal 5 ottobre 2026, infatti, l’istituzione musicale tifernate aprirà ufficialmente le attività del nuovo anno, dopo un periodo di organizzazione che ha coinvolto amministrazione comunale, docenti e struttura tecnica. La presentazione pubblica è avvenuta durante una conferenza stampa che ha riunito l’assessore alla Cultura Michela Botteghi e il direttore uscente Fabio Battistelli, confermato alla guida della scuola per un nuovo mandato quinquennale.

Nel corso dell’incontro, l’amministrazione ha illustrato le linee guida che orienteranno la stagione formativa, sottolineando la volontà di consolidare un servizio che negli ultimi anni ha registrato una crescita significativa. La scuola, infatti, ha visto aumentare gli iscritti, raggiungendo quota 253 studenti nell’anno appena concluso. Un dato che conferma la centralità dell’istituzione nel panorama culturale cittadino e la capacità di attrarre famiglie e giovani interessati allo studio della musica.

La nomina di Fabio Battistelli rappresenta uno degli elementi principali della nuova programmazione. La procedura di selezione, avviata dal Comune, ha portato alla conferma del maestro per un incarico di durata quinquennale. L’assessore Michela Botteghi ha evidenziato come la collaborazione con Battistelli nel precedente anno scolastico abbia prodotto risultati concreti, sia sul piano didattico sia sul piano della partecipazione degli studenti.

Secondo l’amministrazione, la scelta di affidare la direzione a un professionista esterno rientra in un progetto di valorizzazione della scuola, che negli ultimi anni ha attraversato una fase di rinnovamento strutturale e organizzativo. La sede, ospitata al primo piano dello storico Palazzo Corsi nel quartiere di San Giacomo, è stata oggetto di interventi mirati a migliorare l’accoglienza e la funzionalità degli spazi. Parallelamente, sono state aggiornate le modalità di erogazione dei corsi, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze delle famiglie e di integrarsi con il movimento culturale cittadino. Battistelli ha espresso soddisfazione per la conferma, sottolineando l’impegno profuso nel corso dell’ultimo anno e la volontà di proseguire nel percorso intrapreso. Ha inoltre ricordato che la struttura amministrativa ha già predisposto l’aggiornamento dell’elenco dei docenti e il nuovo modulo di iscrizione, integrato con le novità dell’offerta formativa.

Open day e presentazione dei corsi

Per favorire l’incontro con le famiglie e i futuri studenti, la scuola ha organizzato due giornate di open day, previste per sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026, dalle 15.00 alle 18.00. L’iniziativa consentirà di conoscere da vicino gli ambienti, i docenti e i programmi dei corsi, offrendo un’occasione utile per orientarsi tra le diverse proposte formative. Durante gli open day sarà possibile ricevere informazioni dettagliate sulla struttura dei corsi, sulle modalità di iscrizione e sulle opportunità offerte dalle convenzioni attive con il Conservatorio di Perugia e il Conservatorio di Firenze, che permettono agli studenti di intraprendere percorsi di alta formazione musicale. La scuola ha confermato la Propedeutica musicale 0-6, considerata un pilastro dell’offerta per le famiglie con bambini piccoli, e i corsi di strumento, disponibili sia in modalità individuale sia semicollettiva. Quest’ultima formula, introdotta per favorire l’accesso alla musica anche ai più giovani, prevede rette contenute e un’impostazione didattica pensata per facilitare l’apprendimento in gruppo.

Il nuovo corso di musicoterapia

Tra le principali novità del nuovo anno spicca l’introduzione del corso di Musicoterapia, fortemente voluto dall’amministrazione e dal direttore. Il percorso, aperto a tutti, nasce con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità inclusive ed espressive della musica, offrendo uno spazio dedicato alla relazione, alla comunicazione e alla crescita personale. Secondo Battistelli, la musicoterapia rappresenta una delle forme più nobili dell’esperienza musicale, capace di unire le persone e di favorire l’espressione individuale. Il corso è stato inserito nel modulo di iscrizione e ha già suscitato interesse tra le famiglie, che stanno manifestando la volontà di partecipare. La scuola ha inoltre stabilito una soglia limite per le iscrizioni ai corsi singoli, per ragioni logistiche e organizzative. L’invito rivolto alle famiglie è quello di confermare quanto prima la propria adesione, così da garantire una distribuzione equilibrata delle lezioni e un corretto avvio delle attività.

La Scuola comunale di musica “G. Puccini” affonda le sue radici nel XIX secolo. Fondata intorno agli anni Trenta del 1800, nacque con l’obiettivo di formare i bandisti della Filarmonica “G. Puccini”, svolgendo un ruolo centrale nella vita musicale cittadina. Nel corso del tempo, grazie anche alla figura di Amedeo Corsi, la scuola ha ampliato il proprio raggio d’azione, diventando un punto di riferimento per l’educazione musicale e per l’avviamento allo studio delle discipline correlate. Oggi la scuola mantiene viva questa tradizione, proponendo corsi che spaziano dal canto lirico alla musica elettronica, dai cori agli ensemble, fino alle attività rivolte alle scuole del territorio. L’istituzione continua a essere un presidio culturale che contribuisce alla crescita della comunità, sostenendo i giovani talenti e promuovendo la diffusione della musica come strumento di formazione e partecipazione. Negli ultimi quattro anni la scuola ha registrato un incremento costante delle iscrizioni, passando da 129 studenti a 253. Un risultato che testimonia la capacità dell’istituzione di rinnovarsi e di rispondere alle esigenze del territorio. I corsi attivati sono oltre trenta, comprendendo anche attività corali e ensemble strumentali. L’elenco dei docenti, che supera le cento unità, viene aggiornato periodicamente in base alle necessità didattiche e all’andamento delle iscrizioni. La presenza di professionisti qualificati rappresenta una delle risorse principali della scuola, che negli ultimi mesi ha visto molti insegnanti esibirsi nei concerti di “Estate in città” ai Giardini del Cassero, contribuendo a rafforzare il legame tra la scuola e la comunità.

Un anno che punta sulla qualità e sull’inclusione

L’avvio del nuovo anno scolastico segna un ulteriore passo nel percorso di crescita della scuola. L’amministrazione comunale e la direzione hanno ribadito l’impegno a garantire un’offerta formativa accessibile, di qualità e capace di valorizzare le diverse attitudini degli studenti. La combinazione tra tradizione storica, innovazione didattica e attenzione alle famiglie costituisce il tratto distintivo della Scuola comunale di musica “G. Puccini”, che si conferma una realtà dinamica e radicata nel tessuto culturale di Città di Castello.

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