Libri e incisioni nel chiostro, visite sino al 12 settembre!
📌 FLASH NEWS – A Città di Castello prosegue fino al 12 settembre la mostra dedicata a sante e beate francescane, con libri, biografie, incisioni antiche e acquerelli nel chiostro del Convento di Santa Veronica delle Clarisse Cappuccine oggi
Libri e documenti raccontano la santità femminile francescana
Prosegue fino a sabato 12 settembre, nel chiostro del Convento di Santa Veronica delle Clarisse Cappuccine a Città di Castello, la mostra dedicata alle sante e beate francescane, iniziativa inserita nella XXVI edizione della Mostra Mercato Nazionale del Libro Antico e della Stampa Antica.
L’esposizione propone un percorso costruito attraverso libri, scritti, biografie e documenti dedicati a figure femminili della tradizione francescana fino al 1860, anno della soppressione degli ordini religiosi in Umbria. Secondo quanto indicato dagli organizzatori, si tratta di una delle prime iniziative di questo genere realizzate in Italia.
La mostra punta a ricostruire, attraverso le fonti conservate nel tempo, un capitolo della storia religiosa femminile legato all’esperienza francescana e alla presenza che questa tradizione ha avuto nel territorio.
Incisioni e acquerelli completano il percorso espositivo
Accanto al materiale librario e documentario trovano spazio preziose incisioni antiche e alcuni acquerelli dedicati ai luoghi francescani dell’Alta Valle del Tevere. Il percorso unisce quindi testimonianze scritte e rappresentazioni figurative, offrendo una lettura più ampia dell’universo femminile francescano.
I materiali provengono dall’archivio del Monastero Santa Veronica Giuliani, dall’archivio e dalla collezione privata dell’avvocato Paolo Tiezzi. La documentazione selezionata permette di seguire le vicende e le biografie di donne che hanno interpretato nel corso dei secoli la spiritualità ispirata a Francesco e Chiara di Assisi.
La collocazione nel chiostro del convento assume inoltre un significato direttamente collegato al tema dell’iniziativa. La presenza della comunità delle Sorelle Cappuccine crea infatti una continuità fra le testimonianze custodite nei volumi antichi e una realtà religiosa ancora attiva.
Il progetto nell’ottavo centenario francescano
La mostra si colloca anche nel contesto degli 800 anni dalla morte di San Francesco. Suor Chiara Veronica Sebastiano, madre del Monastero Santa Veronica Giuliani e presidente della Fondazione Santa Veronica Giuliani ETS, ha spiegato che l’obiettivo è portare alla luce la fioritura della santità femminile nata dalla testimonianza di Francesco e Chiara di Assisi.
Il tema è stato approfondito anche durante il convegno “Donne di Dio tra silenzio e parola”, organizzato nell’ambito dell’iniziativa. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, Alessandra Bartolomei Romagnoli, docente di Storia della vita religiosa e Letteratura agiografica e mistica alla Pontificia Università Gregoriana, e Andrea Czortek, vicario della Diocesi di Città di Castello e storico dell’Alta Valle del Tevere.
Presenti anche il sindaco di Città di Castello Luca Secondi, il presidente della Mostra del Libro Antico Fabio Nisi e il curatore della rassegna Giancarlo Mezzetti.
Il ruolo della Fondazione Santa Veronica Giuliani
Il coinvolgimento della Fondazione Santa Veronica Giuliani ETS nasce dalla volontà di approfondire una storia di santità femminile che, secondo quanto evidenziato durante il convegno, ha inciso sullo sviluppo e sull’identità del territorio.
Suor Chiara Veronica Sebastiano ha sottolineato come questa eredità continui ad avere una presenza nel tessuto sociale e religioso contemporaneo. Da qui anche la scelta di non separare la documentazione storica dal luogo nel quale una comunità religiosa continua oggi la propria esperienza.
I volumi esposti assumono così una duplice funzione: documentano vicende appartenenti al passato e, allo stesso tempo, testimoniano la trasmissione nel corso dei secoli di un modello di vita religiosa femminile ispirato al Vangelo e all’esperienza di Francesco e Chiara.
L’autonomia spirituale delle donne francescane
Un altro elemento affrontato nell’ambito della rassegna riguarda il ruolo assunto dalle sante francescane nella storia della Chiesa. Fabio Nisi, presidente dell’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, ha evidenziato come l’omaggio a Santa Veronica Giuliani consenta di approfondire anche gli spazi di autonomia spirituale e intellettuale conquistati da queste donne all’interno di una struttura ecclesiastica fortemente gerarchica.
Nisi ha richiamato inoltre gli studi di genere dedicati alle sante francescane, nei quali viene presa in considerazione una lettura dei rapporti fra uomini e donne dell’ordine non esclusivamente fondata sulla subordinazione. In questa prospettiva viene considerato anche il rapporto fra San Francesco e Santa Chiara, interpretato attraverso la dimensione della collaborazione spirituale.
L’esposizione permette dunque di osservare il fenomeno da diverse angolazioni, mettendo insieme documentazione religiosa, biografie, testimonianze artistiche e approfondimento storico.
Mostra visitabile fino a sabato 12 settembre
La rassegna rimarrà aperta nel Convento di Santa Veronica delle Clarisse Cappuccine di Città di Castello fino a sabato 12 settembre. L’accesso al pubblico è previsto nella fascia mattutina dalle 9.30 alle 12 e nel pomeriggio dalle 16 alle 17.30.
L’iniziativa rappresenta uno degli approfondimenti proposti nell’ambito della XXVI edizione della Mostra Mercato Nazionale del Libro Antico e della Stampa Antica, attraverso un percorso specificamente dedicato alla presenza femminile nella tradizione francescana.
La scelta di riunire manoscritti, libri, biografie, incisioni e acquerelli consente di documentare un arco storico che arriva fino al 1860, mantenendo al centro le donne che, attraverso differenti epoche, hanno legato la propria esperienza religiosa alla spiritualità francescana.

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