San Giustino celebra la Jolly Manifatture, azienda tutta al femminile

San Giustino celebra la Jolly Manifatture, azienda tutta al femminile

Targa e iniziative per l’8 marzo alla storica realtà di Selci

Un’azienda tutta al femminile simbolo di passione, artigianato e radicamento nel territorio. Alla vigilia della Giornata Internazionale della Donna, il Comune di San Giustino ha celebrato la storia della Jolly Manifatture di Selci, realtà sartoriale che da quasi cinquant’anni rappresenta un esempio virtuoso di imprenditoria “in rosa”.

Ago, filo, tessuti di pregio e soprattutto il talento di donne dalle mani “d’oro”: sono questi gli ingredienti che hanno reso l’azienda un punto di riferimento nella lavorazione conto terzi di capi spalla per marchi prestigiosi del lusso internazionale, contribuendo a valorizzare il vero spirito del Made in Italy.

A guidare oggi l’impresa sono Valeria Ganganelli e Paola Cii insieme a Stefano Ganganelli, unica presenza maschile tra le venti dipendenti, tutte donne. Un ambiente di lavoro che coniuga professionalità e senso di comunità, dove tra macchine da cucire e tavoli da lavoro trovano spazio anche due mascotte molto amate: la gattina Wendy e la cagnolina Kira.

La celebrazione si è svolta direttamente nello stabilimento aziendale, al termine del turno di lavoro, con la consegna di una targa ricordo ai titolari e di una pergamena a ciascuna dipendente. L’evento, organizzato dal Comune di San Giustino in collaborazione con il movimento “Liberedessere”, è stato accompagnato dalle note del clarinetto del maestro Fabio Battistelli, che ha eseguito tra gli altri il celebre tema di The Mission, e dalla lettura di brani a cura del circolo LAV di Città di Castello e del gruppo volontari di San Giustino.

Presenti numerosi rappresentanti istituzionali e della comunità locale: il sindaco Stefano Veschi, l’assessore alla cultura e pari opportunità Loretta Zazzi, l’assessore ai lavori pubblici Simone Selvaggi, la presidente del consiglio comunale Elisa Torrini, la consigliera regionale Letizia Michelini e l’assessore alle pari opportunità di Città di Castello Letizia Guerri, insieme a rappresentanti della comunità e delle associazioni locali.

“Quella della Jolly Manifatture è una realtà preziosa per il nostro territorio – ha dichiarato il sindaco Veschi – un esempio di imprenditoria femminile capace di costruire nel tempo un modello virtuoso e innovativo”. Parole di apprezzamento anche dall’assessore Zazzi, che ha sottolineato come resilienza, visione e dedizione al lavoro rappresentino la forza di questo gruppo di donne.

La storia dell’azienda affonda le radici nel 1976 quando Maria Maddalena Pasquetti, conosciuta da tutti come “Gina de Pasquetto”, fondò la “Confezione Jolly”. Nel 1986 entrò in azienda il figlio Stefano Ganganelli, seguito nel 1990 dalla sorella Valeria. Nel 2004 nacque l’attuale Jolly Manifatture Srl, guidata dai soci Stefano, Valeria e Paola.

Nel corso degli anni l’azienda ha continuato a crescere, investendo sia nella riqualificazione degli spazi di lavoro sia nella formazione, con la creazione di una propria Academy per trasmettere alle nuove generazioni competenze e passione per l’arte sartoriale.

Tra i progetti più recenti anche la partecipazione a un’iniziativa promossa dal brand Brunello Cucinelli, inserita in uno studio sulla sostenibilità nel mondo della moda realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano.

Un percorso lungo quasi mezzo secolo che continua nel segno dell’impegno e della valorizzazione del capitale umano, elemento ritenuto fondamentale per il futuro dell’artigianato e del settore moda. Un esempio concreto di come tradizione, innovazione e lavoro femminile possano diventare motore di crescita per un intero territorio.

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