Riapre il mercato coperto, nuova vita nel cuore della città

Conclusa la riqualificazione da 189 mila euro finanziata dal PNRR

Con la conclusione dei lavori di riqualificazione del mercato coperto di corso Cavour, Città di Castello recupera uno dei suoi luoghi più rappresentativi e restituisce alla comunità uno spazio destinato a tornare protagonista della vita economica e sociale del centro storico. La cerimonia inaugurale si è svolta nella mattinata di oggi, segnando la riconsegna alla città di un complesso dalle profonde radici storiche, oggetto di un intervento complessivo da 189 mila euro finanziato attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e cofinanziato dal Comune con circa 73 mila euro.

Il recupero dell’edificio consentirà il ritorno delle attività commerciali tradizionalmente presenti all’interno del mercato, ma aprirà anche le porte a nuove iniziative caratterizzate da una forte valenza sociale. L’amministrazione comunale ha infatti scelto di affiancare alla funzione commerciale progetti orientati all’inclusione e alla partecipazione di persone con disabilità, con l’obiettivo di fare del mercato un luogo non solo di scambio economico, ma anche di integrazione e cittadinanza attiva.

L’assetto originario della struttura è stato preservato. Gli spazi destinati alle attività economiche saranno dieci: cinque box doppi, tre box singoli e due postazioni aperte dedicate alla vendita del pesce. Una configurazione che mantiene la storica vocazione del mercato e che consentirà agli operatori di tornare a svolgere la propria attività in un contesto completamente rinnovato e adeguato alle normative vigenti.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco, gli assessori comunali, rappresentanti delle imprese che hanno realizzato l’intervento, tecnici comunali, operatori commerciali e numerosi cittadini. Tra i partecipanti anche alcuni storici commercianti che per anni hanno rappresentato un punto di riferimento per il mercato coperto e che, dopo il trasferimento temporaneo dovuto ai lavori, si preparano ora a fare ritorno nei locali rinnovati.

L’intervento ha interessato numerosi aspetti strutturali e funzionali dell’edificio. Sono stati adeguati gli impianti elettrici e di illuminazione, completamente rinnovate le reti idriche e di scarico, sostituita la pavimentazione della corsia centrale con materiali antiscivolo e riqualificate le postazioni dedicate alla pescheria. È stato inoltre realizzato un nuovo locale tecnico, insieme a servizi igienici destinati agli operatori, mentre ulteriori opere hanno riguardato la sostituzione di alcuni infissi, la tinteggiatura interna e una serie di interventi di finitura sia all’interno che all’esterno del complesso.

I lavori sono stati eseguiti sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, in considerazione del valore storico e architettonico dell’immobile.

La storia del mercato coperto affonda le proprie radici nel Medioevo. L’edificio che oggi ospita gli spazi commerciali nacque infatti come Chiesa di San Paolo Apostolo, costruita agli inizi del XIII secolo. Nel corso dei secoli ha assunto differenti funzioni, trasformandosi prima in magazzino del sale e successivamente in sede della pescheria cittadina. Con il passare del tempo accolse anche altre attività mercatali, fino alla sistemazione del 1958 che portò alla suddivisione degli spazi in box destinati alla vendita di prodotti alimentari.

Ancora oggi l’edificio conserva importanti testimonianze del proprio passato, tra cui il pregevole portale rinascimentale che si affaccia su corso Cavour e alcuni elementi decorativi che ne ricordano l’antica origine religiosa.

La riapertura del mercato coperto rappresenta così un nuovo tassello nel percorso di valorizzazione del patrimonio storico cittadino, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività del centro storico e sostenere il tessuto commerciale locale attraverso un luogo che da secoli costituisce un punto di incontro, socialità e vita quotidiana per la comunità tifernate.

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