Riapertura del Viadotto Puleto su E45, proseguono le operazioni di Anas

Riapertura del Viadotto Puleto su E45, proseguono le operazioni di Anas

Proseguono da parte di Anas (Gruppo FS Italiane) le attività necessarie ad attuare le prescrizioni della Procura di Arezzo per la riapertura parziale del viadotto Puleto, sulla E45, nel comune di Pieve Santo Stefano. Il provvedimento, notificato sabato scorso, consente ad Anas di riaprire al traffico ai soli veicoli leggeri fino a 3,5 tonnellate, su una sola corsia per ogni senso di marcia a velocità ridotta.

La riapertura è inoltre condizionata all’installazione di un sistema di monitoraggio automatico della struttura tramite sensori, al ripristino delle opere di regimazione delle acque sulla piattaforma stradale e all’installazione di un autovelox.

Oggi è in fase di ultimazione l’allestimento della segnaletica di restringimento della carreggiata da quattro a due corsie (segnaletica verticale, segnaletica orizzontale, delineatori flessibili) avviato da sabato stesso. Al contempo è in produzione la segnaletica di preavviso per la deviazione dei mezzi pesanti sui percorsi alternativi.

Inoltre è in corso da ieri il montaggio del sistema di monitoraggio con sensori radar delle strutture. Il sistema è già funzionante ed è in corso di taratura da parte dei tecnici specializzati per il collegamento con i semafori che potranno interrompere il traffico automaticamente in caso di anomalie. L’ultimazione delle attività è prevista entro giovedì.

Per il monitoraggio visivo periodico sono stati già eseguiti alcuni voli con i droni sulle parti della struttura meno esposte. Infine, per la regimentazione delle acque di piattaforma sono allo studio alcune soluzioni di veloce esecuzione che consentano di attuare la prescrizione nel minor tempo possibile. Il completamento delle attività richieste dalla Procura è previsto entro la settimana.

Al contempo sono in fase di avvio anche i lavori di manutenzione programmata già previsti nel piano Anas di riqualificazione della E45, appaltati nei mesi scorsi e consegnati a dicembre all’impresa esecutrice, per un investimento di 2,5 milioni di euro. Lo stesso provvedimento della Procura di Arezzo consente infatti anche al personale dell’impresa l’ingresso nell’area del viadotto sequestrato.

Nel dettaglio, da ieri pomeriggio sono in corso i lavori per l’allestimento del cantiere e la realizzazione delle piste di accesso. L’intervento di manutenzione riguarda, in particolare, il risanamento del calcestruzzo, il miglioramento sismico dell’opera, il rifacimento delle solette e l’ammodernamento delle barriere laterali di sicurezza. La durata prevista dei lavori è di 200 giorni.

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