Nuovi cavi interrati sulla Faldo, lavori principali nel 2026
📌 FLASH NEWS – Circa un milione di euro per rafforzare la rete elettrica dell’area industriale di Montone. Sulla Faldo previsti quasi 2,5 km di nuove tratte interrate. Lavori principali entro il 2026, smantellamenti nel primo semestre 2027.
E-Distribuzione ha programmato un investimento di circa un milione di euro per potenziare la rete elettrica che serve l’area industriale di Santa Maria di Sette, a Montone. Il piano punta ad aumentare la capacità di trasporto dell’energia e a migliorare l’affidabilità delle forniture per imprese e cittadini. Gli interventi principali saranno conclusi entro il 2026, mentre lo smantellamento e la razionalizzazione delle infrastrutture esistenti proseguiranno nel primo semestre del 2027.
Il programma è stato illustrato durante un incontro nella sede di Confindustria Umbria, a Perugia, convocato per esaminare le criticità segnalate dalle aziende e confrontarsi sulle possibili soluzioni.
Comune, imprese e gestore della rete a confronto
Alla riunione hanno partecipato il sindaco di Montone, Mirco Rinaldi, i responsabili umbri di E-Distribuzione, società del Gruppo Enel che gestisce le reti di media e bassa tensione, e i referenti delle relazioni esterne territoriali di Enel. Presenti anche rappresentanti delle aziende insediate nel comparto industriale e funzionari di Confindustria Umbria impegnati sulle questioni energetiche.
I tecnici hanno descritto le caratteristiche del sistema che alimenta l’area produttiva. L’esame dei dati di esercizio e degli indicatori di qualità ha mostrato risultati generalmente coerenti con gli standard regolatori dell’Autorità di settore.
Un approfondimento ha riguardato le recenti ondate di calore. Le temperature elevate hanno imposto condizioni eccezionali di funzionamento, con carichi e sollecitazioni termiche superiori a quelli ordinari.
Quasi 2,5 chilometri di nuove tratte interrate
Il principale intervento riguarda la linea di media tensione Faldo, sulla quale saranno realizzate nuove tratte interrate per una lunghezza complessiva di quasi 2,5 chilometri.
Il progetto comprende la sostituzione dei cavi esistenti con tecnologie di ultima generazione e la rimozione delle porzioni di rete non più adeguate ai fabbisogni energetici attuali. A queste opere si aggiungerà un piano di manutenzione delle linee e delle cabine che alimentano Santa Maria di Sette e le zone circostanti.
Gli investimenti rientrano nei programmi di E-Distribuzione per rafforzare la resistenza delle infrastrutture agli effetti climatici e migliorare la continuità del servizio.
L’adeguamento degli impianti delle aziende
Durante il confronto è stato affrontato anche il ruolo degli impianti industriali nell’equilibrio della rete locale. I tecnici hanno spiegato l’importanza del loro adeguamento alle normative tecniche, per evitare che un problema originato in un singolo stabilimento possa ripercuotersi sulle altre forniture della zona.
Il tema affianca gli interventi del gestore e riguarda il contributo dei clienti industriali al corretto funzionamento del sistema elettrico.
Rinaldi: risposta alle segnalazioni del territorio
Il sindaco Mirco Rinaldi ha espresso soddisfazione per il programma, ricordando che il Comune si è attivato dopo le richieste avanzate da alcune imprese dell’area industriale.
Per il primo cittadino, il potenziamento e l’ammodernamento rappresentano una risposta alle esigenze emerse. Rinaldi ha inoltre richiamato l’importanza di una rete efficiente e affidabile per la competitività delle aziende e lo sviluppo del territorio, ringraziando E-Distribuzione e Confindustria Umbria per il confronto.
Coordinamento durante i lavori
L’avanzamento delle attività sarà condiviso con le imprese, mantenendo un dialogo costante e favorendo il coordinamento nelle fasi operative. L’obiettivo è contenere gli eventuali effetti dei lavori sulle attività produttive.
La riunione rientra nel percorso del tavolo tecnico costituito tra gli associati di Confindustria Umbria, già utilizzato per affrontare problematiche di singole aziende e aree industriali. L’associazione ha apprezzato l’interlocuzione diretta con il gestore, che ha consentito di esaminare le criticità, le soluzioni adottate e gli ulteriori miglioramenti possibili. I partecipanti hanno condiviso l’auspicio di proseguire con incontri periodici di approfondimento tecnico.

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