Il corpo elettorale tifernate pronto per la nuova votazione
Città di Castello, 19-03-2026 – La macchina organizzativa per la consultazione referendaria di domenica 22 e lunedì 23 marzo è giunta alla fase operativa finale. A Città di Castello la platea degli aventi diritto è composta da 31.797 cittadini, un numero che riflette la vivacità democratica del territorio tifernate. Nel dettaglio, i residenti che si recheranno fisicamente ai seggi sono 29.486, ai quali si aggiungono 2.297 connazionali iscritti all’AIRE che eserciteranno il diritto di voto per corrispondenza e 14 persone temporaneamente all’estero. Tra i dati demografici più rilevanti spicca il debutto assoluto per 234 giovanissimi elettori. Il fronte della longevità vede invece una donna di 105 anni guidare il gruppo dei diciassette centenari locali, mentre la persona più giovane chiamata alle urne è una donna, che raggiungerà la maggiore età proprio il giorno precedente l’apertura delle urne, come riporta il comunicato di Giorgio Galvani – Comune di Città di Castello.
Il Comune ha predisposto 54 seggi ordinari, integrati da due strutture speciali collocate nei luoghi di degenza per garantire il voto ai pazienti dell’ospedale cittadino e agli ospiti dell’Asp Muzi Betti. Gli orari sono stati stabiliti per favorire la massima affluenza: domenica i cancelli resteranno aperti dalle 7.00 alle 23.00, mentre lunedì si potrà votare dalle 7.00 alle 15.00. Si registrano alcune variazioni logistiche importanti rispetto alle tornate precedenti. Gli elettori che solitamente facevano riferimento alla scuola Dante Alighieri dovranno quest’anno recarsi presso la scuola media Giovanni Pascoli. Allo stesso modo, sono state ripristinate le sedi storiche di Badia Petroia e Lugnano. Le dimensioni delle sezioni variano sensibilmente: si va dai piccoli numeri di Petrelle, con poco più di duecento iscritti, fino agli oltre ottocento della primaria di Pieve delle Rose.
Per abbattere le barriere architettoniche e favorire la partecipazione dei cittadini con difficoltà motorie, l’amministrazione ha attivato un servizio di trasporto dedicato. Un mezzo attrezzato sarà disponibile per l’intero arco temporale del voto, con orari specifici per domenica e lunedì e numeri telefonici dedicati per la prenotazione della corsa. Parallelamente, l’Usl Umbria 1 ha predisposto un servizio di certificazione medica per coloro che necessitano di un accompagnatore in cabina, facilitando l’accesso ai documenti necessari per chi non avesse già l’apposito timbro sulla tessera. Queste misure puntano a rendere l’esercizio del voto un diritto realmente accessibile a tutti, indipendentemente dalle condizioni fisiche di partenza.
L’Ufficio Elettorale di via XI Settembre e la delegazione di Trestina osserveranno orari prolungati durante tutto il fine settimana per il rilascio dei duplicati delle tessere smarrite o esaurite. Il personale sarà a disposizione anche con orario continuato per rispondere a ogni dubbio dei cittadini.
In concomitanza con il voto, domenica 22 marzo si terrà un open day straordinario per la transizione alla Carta d’Identità Elettronica. È un’opportunità strategica, dato che i vecchi documenti cartacei perderanno validità legale a partire dal prossimo agosto. Chiunque si recherà al seggio potrà approfittare dell’apertura degli uffici anagrafe per regolarizzare la propria posizione digitale, munito di fototessera recente e codice fiscale, garantendosi così un documento d’identità moderno e conforme alle direttive europee.

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