Forte incremento del 45 per cento per la kermesse in Umbria
Città di Ccastello, 3 luglio 2026 – La ventesima edizione del Premio Letterario Castello ha ufficialmente chiuso la sua fase di registrazione il 30 giugno 2026, stabilendo un primato storico, come riporta il comunicato di Giorgio Galvani – Comune di Città di Castello. La manifestazione ha celebrato il traguardo dei suoi venti anni di attività registrando un incremento del 45% nel numero complessivo delle opere candidate rispetto all’anno precedente. Questo risultato evidenzia lo sviluppo costante della kermesse, considerata a livello nazionale uno dei punti di riferimento più autorevoli per la promozione della produzione testuale mai pubblicata in precedenza. L’eccezionale adesione premia gli sforzi profusi nel corso del tempo dalla struttura organizzativa e testimonia l’assoluta fiducia che migliaia di scrittori ripongono nella competizione. I partecipanti, provenienti da ogni area geografica del territorio italiano e da contesti internazionali, si misureranno all’interno delle tre storiche macroaree del concorso, incentrate rispettivamente sulla narrativa, sulla poesia e sulla saggistica. Tutti i concorrenti condividono l’importante obiettivo di sottoporre i propri lavori al giudizio di un comitato di valutazione composto da figure di altissimo profilo professionale.
In coincidenza con questo anniversario speciale, l’organizzazione ha implementato un profondo processo di modernizzazione della propria immagine pubblica. Il recente aggiornamento del comparto grafico e l’introduzione di un emblema associativo del tutto inedito indicano chiaramente la determinazione di orientare l’evento verso i palcoscenici del futuro, preservando intatto il profondo vincolo con le radici storiche e i principi etici che hanno permesso alla manifestazione di accreditarsi nel panorama culturale del Paese. Nel corso di due decenni di attività, la struttura ha individuato e sostenuto un numero considerevole di promettenti scrittori, offrendo loro concrete possibilità di sviluppo professionale e sbocchi reali nel mercato editoriale. Attualmente, l’evento si qualifica pienamente come un canale preferenziale di confronto e di dialogo tra i talenti emergenti e le firme già consolidate del settore, uniti dalla volontà di mettersi in discussione attraverso la stesura di composizioni originali.
Il fondatore e patron della manifestazione, Antonio Vella, ha espresso viva soddisfazione per i dati emersi, sottolineando come l’impennata straordinaria dei dati di iscrizione rappresenti il certificato più evidente della serietà e del prestigio guadagnati in questo ventennio di lavoro sul campo. Il responsabile ha evidenziato come tali traguardi spingano l’associazione a potenziare ulteriormente gli investimenti sulla qualità dell’iniziativa e sulla diffusione delle attività culturali, mantenendo una particolare attenzione verso la scoperta di nuove firme. L’intento programmatico è quello di ampliare ulteriormente l’attrattività e l’autorevolezza del marchio all’interno del comparto dei libri. Antonio Vella ha inoltre rivolto un ringraziamento formale all’intero gruppo di lavoro associativo per l’efficace opera promozionale svolta negli ultimi mesi, estendendo il riconoscimento ai membri della commissione esaminatrice, guidata dal presidente Alessandro Masi e composta da professionisti di chiara fama tra cui Paolo Conti, Andrea Pancani, Benedetta Rinaldi, Osvaldo Bevilacqua, Marino Bartoletti, Daniela Poggi, Luciano Monti e Claudio Mattia Serafin, oltre alla saggista Maria Borio.
I dati statistici confermano che le iscrizioni sono pervenute da tutte le regioni italiane e da numerosi Paesi europei ed extraeuropei. Questo posizionamento globale è stato favorito dalla promozione effettuata dal network di oltre 400 comitati facenti capo alla Società Dante Alighieri. Nello specifico, si segnala l’invio di manoscritti da territori quali la Tunisia, la Francia, la Spagna, l’Argentina, la Svizzera, la Gran Bretagna e il Belgio. Il presidente del Premio, Alessandro Masi, ha rimarcato che il traguardo storico costituisce il coronamento di uno sforzo collettivo, sostenuto da quanti considerano ancora la lettura e la scrittura come veicoli fondamentali di crescita sociale, civile e personale in un’epoca complessa.
Conclusi definitivamente i termini utili per l’invio dei materiali, i componenti della giuria inizieranno immediatamente le procedure formali di valutazione dei testi per selezionare i profili dei finalisti. Le fasi conclusive si preannunciano ricche di significato per la storia della kermesse umbra e culmineranno in una settimana interamente dedicata a dibattiti ed eventi culturali, che si concluderà con la solenne cerimonia di premiazione programmata per il prossimo 24 ottobre 2026.
Allo stesso tempo, rimangono pienamente operative fino al 31 dicembre 2026 le iscrizioni relative alla categoria speciale denominata “Destinazione Altrove – La scrittura come esplorazione di mondi senza tempo”. Questa specifica branca del concorso è rivolta in modo esclusivo ai cittadini reclusi all’interno dei penitenziari italiani ed è realizzata grazie alla sinergia strategica tra la Società Dante Alighieri, il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria e le strutture del Ministero della Giustizia.

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