Estate sportiva e Meeting Tifernum Tiberinum a Città di Castello
Città di Castello 25 06 2026 – A Città di Castello si torna a nuotare alla piscina comunale. Con la conclusione della prima fase dei lavori di riqualificazione, l’impianto riapre al pubblico sabato 27 giugno, segnando il via ufficiale della stagione estiva. Si tratta del primo traguardo di un intervento complessivo da circa 1 milione e 600 mila euro, che punta a rinnovare in profondità una struttura sportiva di riferimento per la città e per l’Altotevere. Gli utenti ritroveranno la vasca olimpionica, la vasca per i bambini e il parco attrezzato con giochi e campi sportivi, a tariffe di ingresso invariate. La riapertura consente di completare l’offerta dei centri estivi, che registrano fino a 100 iscritti a settimana e che, grazie a una decisione condivisa da Comune e Polisport, potranno beneficiare dell’ingresso gratuito in piscina nel pomeriggio durante la settimana di frequenza.
Investimenti sulla sicurezza e sulla qualità dell’acqua
Il cuore dell’intervento riguarda il sistema di filtrazione dell’acqua. Sul totale dei lavori, il Comune di Città di Castello ha destinato 350 mila euro alla completa sostituzione dell’impianto di filtraggio, installando dispositivi tecnologici di ultima generazione. L’obiettivo è garantire una qualità ottimale della balneazione, in linea con gli standard più avanzati di sicurezza igienico-sanitaria. Le verifiche effettuate sulle nuove apparecchiature hanno dato esito positivo, consentendo di programmare la riapertura entro la fine di giugno. Il nuovo sistema rappresenta un investimento strutturale, pensato per assicurare continuità di servizio e affidabilità nel lungo periodo, dopo oltre quarant’anni di esercizio dell’impianto.
Miglioramenti strutturali e manutenzioni interne
Parallelamente, sono stati realizzati importanti lavori di miglioramento sismico negli spogliatoi, con il raddoppio dello spessore delle colonne portanti e interventi mirati sulla struttura. I locali sono stati oggetto di una riqualificazione complessiva curata da Polisport, che ha riguardato la tinteggiatura delle pareti, l’installazione di nuovi asciugacapelli e il miglioramento dei servizi igienici, con la sostituzione di rubinetteria, sanitari e lavabi dove necessario. Sono stati ritinteggiati anche il front-office e le pareti esterne dell’edificio, mentre ulteriori migliorie hanno interessato i rivestimenti della vasca olimpionica, il piano calpestabile che la circonda e la recinzione. L’insieme degli interventi restituisce un impianto visibilmente rinnovato, con una particolare attenzione alla funzionalità e al comfort degli utenti.
Centri estivi Polisport ed Educamp del Coni
La piscina comunale torna a essere uno dei fulcri dei centri estivi sportivi organizzati da Polisport con il marchio Educamp del Coni. Le attività sono partite il 15 giugno e, nonostante l’indisponibilità iniziale delle vasche esterne, hanno registrato un alto numero di adesioni: circa 80 bambini a settimana nel mese di giugno e oltre 100 presenze previste per luglio. Per tutti gli iscritti ai corsi estivi è previsto un omaggio: l’ingresso gratuito in piscina nel pomeriggio durante la settimana di partecipazione, mentre i genitori o accompagnatori pagheranno il biglietto. Si tratta di un segnale di attenzione verso le famiglie e di un modo per celebrare la ripresa dell’attività in un impianto che rappresenta un punto di riferimento per la pratica sportiva in città.
Il Meeting Tifernum Tiberinum e il ruolo del CNAT’99
La riapertura dell’impianto consente anche il ritorno del Meeting Nazionale di Nuoto Tifernum Tiberinum, organizzato dal CNAT’99. La ventinovesima edizione della manifestazione, posticipata di circa un mese rispetto alle consuetudini, si svolgerà da venerdì 3 a domenica 5 luglio. Come da tradizione, a Città di Castello sono attesi più di 600 atleti provenienti da 15 regioni italiane, per un totale di circa 2.000 persone coinvolte nei tre giorni di gare. Il Meeting conferma la vocazione nazionale della piscina comunale e la capacità dell’impianto di attrarre eventi sportivi di alto livello, con ricadute significative anche sul tessuto economico e turistico locale.
La cerimonia di restituzione alla comunità
Il completamento del primo step dei lavori e la ripartenza dell’attività estiva sono stati illustrati in una cerimonia pubblica dal sindaco Luca Secondi, affiancato dal vice sindaco Giuseppe Stefano Bernicchi, dall’assessore ai Lavori Pubblici e allo Sport Riccardo Carletti, dall’assessore al Patrimonio Michela Botteghi, dall’assessore Rodolfo Braccalenti, da consiglieri comunali e dall’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni. All’iniziativa hanno partecipato Domenico Ignozza, rappresentante dei delegati provinciali nella Giunta Nazionale Coni per il quadriennio olimpico 2025-2028, i rappresentanti delle società natatorie tifernati, i tecnici comunali responsabili del progetto e le imprese incaricate dei lavori. Dopo il taglio del nastro, la piscina è stata benedetta dal parroco della Madonna del Latte, don Paolo Bruschi, a sottolineare il valore comunitario dell’impianto.
Nel suo intervento, Luca Secondi ha evidenziato come la riapertura rappresenti un primo traguardo importante nel percorso di riqualificazione della piscina comunale di Città di Castello. Il Comune ha investito oltre 700 mila euro di risorse proprie per dare una risposta stabile alle esigenze dell’impianto, eseguendo interventi ritenuti ormai indispensabili per garantire altri decenni di attività a un servizio pubblico molto apprezzato dai cittadini. Il sindaco ha sottolineato il senso di responsabilità con cui l’amministrazione ha affrontato il progetto, consapevole del ruolo della piscina nel sistema sportivo e sociale della città. La ripresa dell’attività esterna è stata definita un passaggio strategico, perché consente di utilizzare l’impianto in estate e, al tempo stesso, prepara il terreno per il completamento dei lavori sulle vasche interne, in vista della stagione autunnale e invernale dei corsi di nuoto.
L’amministratore unico di Polisport, Stefano Nardoni, ha espresso soddisfazione per la riapertura della piscina esterna, dopo una chiusura dovuta a lavori ritenuti fondamentali per avere, nel prossimo futuro, un impianto sicuro e tecnologicamente moderno. Nardoni ha ricordato come Polisport si sia impegnata fin dall’inizio per contribuire al miglioramento della struttura, anche con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria realizzati dal proprio personale. Ha inoltre annunciato che, una volta definito il cronoprogramma finale del cantiere con le imprese affidatarie, si punta ad aprire in anticipo le iscrizioni ai corsi invernali, rispetto alle tempistiche abituali. È stato confermato che non sono previsti aumenti delle tariffe, con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno e di mantenere accessibile l’offerta sportiva.
Nel corso della cerimonia, Domenico Ignozza ha ricordato il legame storico con la piscina di Città di Castello, frequentata da circa 35 anni. Ha sottolineato come l’impianto, profondamente rinnovato, sia un patrimonio non solo della città, ma dell’intero Altotevere e dell’Umbria. Ignozza ha evidenziato la positiva sinergia tra istituzioni pubbliche e Coni, che ha contribuito a creare le condizioni per il risultato raggiunto. La collaborazione tra Comune, Polisport e mondo sportivo viene indicata come un elemento decisivo per la riuscita del progetto di riqualificazione e per la programmazione delle attività future.
La riapertura estiva segna l’inizio di una nuova fase per la piscina comunale di Città di Castello, ma il percorso di riqualificazione non è ancora concluso. Nei prossimi mesi proseguiranno i lavori sulle vasche interne e sugli altri elementi dell’impianto, con l’obiettivo di presentare una struttura completamente rinnovata alla partenza della stagione autunnale e invernale.
In questo quadro, la piscina si conferma come un servizio pubblico centrale per la città, capace di coniugare attività sportiva, socialità e attrazione di eventi nazionali. La scelta di investire in modo consistente sulla struttura, mantenendo al contempo invariati i costi per gli utenti, rappresenta un segnale di attenzione verso la comunità tifernate e verso il diritto allo sport, come riferisce il comunicato di Marco Baruffi – Comune di Città di Castello.

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