Pietralunghese da favola, conquista la storica Serie D

Pietralunghese da favola, conquista la storica Serie D
@Foto di Eccellenza calcio

Rimonta l’Ilvamaddalena e scrive una pagina memorabile

La Pietralunghese completa l’impresa e conquista per la prima volta nella sua storia la promozione in Serie D al termine di una finale playoff vissuta tra emozioni, tensione e una straordinaria partecipazione popolare. Lo stadio “Vincenzo Martinelli” è andato esaurito con largo anticipo rispetto al fischio d’inizio, mentre centinaia di persone hanno cercato ogni punto utile per assistere alla sfida decisiva contro l’Ilvamaddalena. Alcuni sostenitori sono rimasti fuori dall’impianto a causa della grande affluenza, mentre altri hanno seguito la partita dalle aree sopraelevate che circondano il campo.

In tribuna, accanto ai tifosi rossoblù, erano presenti anche numerose autorità istituzionali. Tra queste il prefetto di Perugia Francesco Zito, il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, la consigliera regionale Letizia Michelini e il sindaco di Gubbio Vittorio Fiorucci, accolti dal primo cittadino di Pietralunga Francesco Rizzuti.

La partita si apre in un clima di grande partecipazione, con l’Inno d’Italia interpretato da Carlo Montanari e gli spalti colorati dalle bandiere rossoblù. Nonostante un buon avvio dei padroni di casa, il primo colpo arriva dagli ospiti. Al 12′ Vrdoljak porta in vantaggio l’Ilvamaddalena con un’incornata che supera l’estremo difensore umbro.

La rete subita non scoraggia la formazione allenata da Luca Pierotti. Al contrario, la Pietralunghese cresce progressivamente e trova il pareggio a metà del primo tempo. Da una punizione battuta da Calderini nasce l’inserimento vincente di Tersini, che ristabilisce l’equilibrio e riaccende l’entusiasmo del pubblico.

La gara resta aperta e combattuta fino all’intervallo. Le occasioni non mancano, ma le due squadre faticano a trovare spazi anche a causa delle elevate temperature che rallentano inevitabilmente il ritmo del confronto.

Nella ripresa la Pietralunghese aumenta la pressione e sfiora il vantaggio in diverse circostanze. Il momento decisivo arriva al 21′, quando Calderini finalizza con precisione un’azione offensiva e firma il gol del sorpasso. L’esultanza sugli spalti è incontenibile, con i tifosi che iniziano a credere concretamente nella promozione.

L’Ilvamaddalena prova a reagire e cerca il pareggio, ma trova sulla propria strada un attento Abibi, decisivo in più di un’occasione. Nel recupero arriva il sigillo definitivo. Rossi, appena entrato in campo, trova subito la giocata vincente e realizza il gol del 3-1 che chiude ogni discorso e consegna la Serie D alla squadra umbra.

Gli ultimi minuti scorrono tra applausi, cori e commozione. Al triplice fischio esplode la festa di una comunità intera che vede premiati anni di lavoro e sacrifici. Da una parte la gioia incontenibile dei sostenitori rossoblù, dall’altra la delusione dei sardi, costretti a rinunciare al sogno promozione.

«Siamo nella storia», è il commento del sindaco Francesco Rizzuti al termine della gara. Emozionato anche l’allenatore Luca Pierotti, che ha dedicato il successo a Primo Brunelli, mentre il presidente Giuliano Martinelli ha ammesso la fatica accumulata durante un percorso playoff ricco di tensione ed emozioni.

La notte di Pietralunga si è trasformata in una lunga celebrazione collettiva. Tra cori, bandiere e festeggiamenti nel centro cittadino, il piccolo borgo dell’Alta Umbria ha celebrato una delle pagine più importanti della propria storia sportiva. La Pietralunghese è in Serie D e il sogno è diventato realtà.

I nostri video

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*