Le undici trasferte in regular season per San Giustino
🏐 La ErmGroup Altotevere si prepara al campionato di Pallavolo A3 affrontando oltre cinquemila chilometri di trasferta nella regular season. La grande compagine di San Giustino coprirà enormi distanze per inseguire l’ambito sogno per la serie maggiore
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San Giustino, 28 luglio 2026 – Il percorso agonistico verso l’ambita promozione nella categoria superiore richiederà un impegno logistico straordinario per la società sportiva umbra durante la prossima stagione agonistica. La formazione della ErmGroup Altotevere, guidata in panchina dal tecnico Mirko Monaldi, si troverà ad affrontare una serie di viaggi particolarmente impegnativi dal punto di vista chilometrico. Sulla base del calendario stabilito per il girone Bianco della terza serie nazionale, la squadra dovrà coprire una distanza complessiva calcolata in quasi 5100 chilometri, per l’esattezza 5092, distribuiti nell’arco delle undici gare esterne previste dalla formula della competizione.

Nonostante il raggruppamento settentrionale presenti complessivamente delle distanze geografiche inferiori rispetto a quelle del girone Blu, lo staff e gli atleti di San Giustino dovranno gestire trasferte molto strutturate. A causa delle distanze e dei tempi di percorrenza, nessuna delle sfide fuori casa potrà essere consumata nell’arco di una sola giornata. Questo aspetto comporterà la necessità di pianificare partenze anticipate e pernottamenti in loco. Tuttavia, un elemento favorevole per il piano di allenamento settimanale è rappresentato dalla totale assenza di turni infrasettimanali, poiché tutti i match sono stati posizionati esclusivamente nei fine settimana. Di conseguenza, i ritmi della preparazione ordinaria non subiranno alterazioni o interruzioni forzate.
Analizzando la mappa geografica del torneo, la cittadina di San Giustino occupa una posizione sostanzialmente baricentrica rispetto alle avversarie della categoria. La meta più vicina dal punto di vista chilometrico è rappresentata dalla località di Sassuolo, l’unica realtà appartenente alla regione Emilia-Romagna inserita in questo raggruppamento, che richiede comunque un viaggio di 240 chilometri. Procedendo nel raggio delle distanze medio-brevi, si incontra la trasferta di Mantova, situata a 283 chilometri dalla sede del club umbro. Al di sopra della soglia dei trecento chilometri si collocano le sfide in terra veneta e lombarda. Nello specifico, la trasferta contro la formazione di Trebaseleghe comporta un tragitto di 329 chilometri, mentre per raggiungere San Donà di Piave la squadra dovrà percorrere 358 chilometri. Poco sotto il muro dei quattrocento chilometri si attesta la sfida con Brugherio, la cui distanza è quantificata precisamente in 397 chilometri. Spostandosi progressivamente verso le regioni dell’ovest, i viaggi superano i quattrocento chilometri complessivi. Gli atleti dovranno viaggiare per 430 chilometri per raggiungere Cantù e per 442 chilometri per disputare la partita a Valenza, l’impianto di gioco ufficiale della compagine Negrini Cte Acqui Terme. La meta più lontana situata sul territorio continentale è rappresentata da Ciriè, comune della provincia di Torino, che dista ben 547 chilometri.
Le mète in assoluto più complesse e distanti del calendario sono le due trasferte da disputare nella regione Sardegna. Per raggiungere le sedi di gara delle due compagini sarde, la pianificazione prevede una tratta marittima ipotizzando come porto d’imbarco quello di Livorno. Calcolando le rotte navali e i collegamenti, il viaggio verso la città di Sarroch si attesta su una lunghezza complessiva di 797 chilometri, configurandosi come la singola trasferta più distante della stagione. La seconda sfida isolana, da giocare nel capoluogo a Cagliari, richiede invece una percorrenza complessiva pari a 773 chilometri.
Mettendo insieme tutte le undici uscite esterne della stagione regolare, la media chilometrica per ogni singolo viaggio della ErmGroup Altotevere corrisponde a circa 463 chilometri. Un dato numerico significativo che evidenzia la complessità logistica e l’usura a cui sarà sottoposto il gruppo nel corso dei prossimi mesi. Il trasporto su gomma tramite pullman rimarrà il pilastro fondamentale della mobilità societaria per le sfide continentali, confermando le dinamiche tipiche che caratterizzano la partecipazione a un torneo di livello nazionale. Al totale calcolato per la prima fase del torneo potrebbero poi aggiungersi ulteriori chilometri legati allo svolgimento delle successive fasi post-campionato, come riporta il comunicato di ErmGroup Volley Altotevere.

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