Ok alla donazione del terreno, scelta l’area Madonna del Latte
La nuova caserma dei Carabinieri di Città di Castello sarà costruita nel quartiere Madonna del Latte, dopo il via libera espresso dal consiglio comunale, che ha approvato a maggioranza la donazione modale di un terreno di circa 7.215 metri quadrati all’Agenzia del Demanio. L’area, già destinata a servizi pubblici dal Piano Regolatore Generale, si trova tra via Togliatti e via De Gasperi, ed è stata ritenuta pienamente idonea dagli uffici tecnici e dai vertici dell’Arma.
Con la decisione, l’amministrazione ha completato un percorso avviato da tempo, sostituendo la precedente opzione nei pressi dello stadio Bernicchi, giudicata non più adatta per motivi tecnici e ambientali. I proprietari dei terreni coinvolti riceveranno una compensazione urbanistica, che consentirà loro di recuperare la capacità edificatoria su un altro lotto comunale situato ai margini del quartiere.
Nel corso del dibattito, il sindaco Luca Secondi ha espresso gratitudine ai vertici dei Carabinieri, in particolare al generale Luca Corbellotti, comandante della Legione Umbria, per la volontà di investire nella città. Il primo cittadino ha sottolineato che la scelta dell’area è stata condivisa con l’Arma, ribadendo che “la sicurezza della collettività è un bene superiore”.
Il vicesindaco Giuseppe Stefano Bernicchi, con delega all’Urbanistica, ha illustrato l’iter tecnico che ha condotto alla nuova collocazione, spiegando come il sito iniziale vicino al Tevere avrebbe richiesto soluzioni costose e complessi nulla osta ambientali. La proposta definitiva, ha spiegato, risponde alle esigenze logistiche sia per la struttura operativa che per gli alloggi del personale.
Non sono mancate le perplessità tra le opposizioni. Emanuela Arcaleni di Castello Cambia ha annunciato l’astensione, criticando la permuta di un terreno edificabile con un’area a servizi, giudicata una scelta economicamente svantaggiosa per il Comune. Valerio Mancini (Lega) ha definito “irragionevole” la localizzazione, pur votando a favore “per rispetto dell’Arma”, mentre Elda Rossi (Fratelli d’Italia) e Luciana Bassini (Azione) hanno evidenziato la scarsa visibilità del sito, immerso in una zona residenziale. Il capogruppo dell’Unione Civica Tiferno, Filippo Schiattelli, ha espresso voto contrario, ritenendo che una città come Città di Castello “meriti una caserma più visibile e strategicamente collocata”.
Nelle repliche finali, il sindaco Secondi ha precisato che la collocazione non è stata imposta dal Comune ma individuata direttamente dal comando dell’Arma, a seguito di sopralluoghi e valutazioni tecniche. “Il Comune non perde nulla se contribuisce a rafforzare la sicurezza dei cittadini”, ha ribadito, ricordando che anche gli interventi sull’area dello stadio, poi scartata, hanno comunque migliorato il contesto urbano.
La decisione del consiglio segna così un passaggio fondamentale verso la realizzazione di una nuova sede moderna per i Carabinieri, attesa da oltre ventitré anni. La fonte del comunicato è il Comune di Città di Castello.

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