Auto sommersa nel sottopasso, salvati a bordo due passeggeri
Meta description: Maltempo a Città di Castello: due persone salvate dall’auto allagata, danni e mostra sospesa nel monastero di clausura per cautela
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📌 FLASH NEWS – Violento maltempo a Città di Castello: due persone salvate da un’auto sommersa nel sottopasso di viale Moncenisio. Danni in centro e nelle frazioni, task-force comunale al lavoro. Sospesa la mostra nel monastero di clausura.
Task force comunale impegnata senza interruzioni
Una vasta operazione di emergenza è scattata nel territorio di Città di Castello in seguito alla violenta ondata di maltempo che, dal pomeriggio di ieri, ha colpito il capoluogo e diverse zone circostanti. La pioggia persistente, accompagnata da forti raffiche di vento e da un’intensa grandinata, ha provocato allagamenti, cadute di alberi e danni agli edifici e ai veicoli.
La task force comunale ha lavorato senza interruzioni per rispondere alle numerose richieste arrivate al comando della Polizia locale. Le segnalazioni hanno riguardato alberi e rami abbattuti, coppi e comignoli precipitati dai tetti, strade invase dall’acqua e carreggiate rese pericolose dalla presenza di terra e vegetazione.
Alle operazioni hanno partecipato i Vigili del fuoco, le squadre operative del Comune, la Polizia locale, la Protezione civile e il personale della Provincia di Perugia competente per la viabilità. Gli interventi sono proseguiti anche durante la notte, con l’obiettivo di mettere in sicurezza le aree maggiormente danneggiate e ripristinare progressivamente la circolazione.
Due persone salvate nel sottopasso allagato
La situazione più delicata si è verificata nel sottopasso di viale Moncenisio, nelle vicinanze del distributore di carburante. Un’automobile con due persone a bordo è rimasta bloccata mentre il livello dell’acqua continuava a salire, fino a riempire l’abitacolo.
I Vigili del fuoco sono intervenuti per raggiungere gli occupanti ed estrarli dal veicolo. Il sottopasso è stato immediatamente chiuso al transito per consentire le attività di soccorso, lo svuotamento dell’area e le verifiche necessarie. La chiusura è rimasta in vigore per tutta la notte. Dopo la conclusione delle operazioni di messa in sicurezza, nella giornata odierna il collegamento stradale è stato riaperto al traffico.
Un ulteriore intervento ha interessato il sottopasso situato nei pressi del parco dei Cigni, nella zona di Rignaldello. Anche in questo punto l’accumulo d’acqua ha richiesto l’attivazione delle strutture operative impegnate nella gestione dell’emergenza.
Alberi, pali e materiali caduti sulle strade
Nel quartiere Graticole, un albero collocato all’interno di una proprietà privata è stato abbattuto dalla forza del vento. Nella caduta, la pianta ha raggiunto un’altra proprietà e ha trascinato con sé due pali in cemento dell’Enel, rendendo necessario un intervento mirato per delimitare la zona e rimuovere le condizioni di pericolo.
Le criticità hanno coinvolto anche il centro storico. In via San Florido e via Guelfucci sono caduti coppi e comignoli dai tetti di alcuni edifici. Le aree interessate sono state transennate, mentre i Vigili del fuoco hanno avviato le operazioni indispensabili per verificare la stabilità delle strutture e impedire ulteriori distacchi di materiale.
Diversi veicoli in sosta o in transito hanno riportato danni durante la fase più intensa del temporale. La successione delle segnalazioni ha richiesto il rafforzamento del dispositivo della Polizia locale, che ha richiamato in servizio anche il personale che aveva già concluso il proprio turno.
Sindaco e dirigenti sul territorio
Il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, ha seguito sul posto le attività per l’intera giornata di ieri. Con lui erano presenti il dirigente Lucio Baldacci, il comandante della Polizia locale Emanuele Mattei e il responsabile delle squadre operative e della Protezione civile.
Le operazioni hanno coinvolto anche gli assessori Benedetta Calagreti, Riccardo Carletti e Rodolfo Braccalenti. Il coordinamento si è concentrato sulla gestione delle urgenze, sulla sicurezza della viabilità e sulla distribuzione del personale nei punti dai quali provenivano le richieste di intervento.
L’estensione territoriale dei danni ha reso necessario operare contemporaneamente nel centro urbano, nei quartieri periferici e lungo le strade di collegamento con le frazioni. Le squadre hanno proceduto secondo le priorità determinate dai rischi per le persone, dalla presenza di ostacoli sulle carreggiate e dalle condizioni degli edifici.
Mostra interrotta nel monastero di clausura
La pioggia incessante e la grandinata hanno interessato anche il rione San Giacomo, via dei Fucci, la zona del Teatro comunale e il monastero di Santa Veronica Giuliani. All’interno del complesso religioso era in corso da domenica la mostra dedicata alle sante e alle beate francescane, realizzata nell’ambito della ventiseiesima edizione della Mostra Mercato Nazionale del Libro Antico e della Stampa Antica.
L’acqua e la grandine hanno invaso i loggiati inferiori del monastero di clausura, raggiungendo alcune bacheche nelle quali erano custoditi antichi testi e acquerelli. Il rischio di danni al patrimonio esposto ha indotto le religiose a interrompere anticipatamente la rassegna.
I materiali sono stati messi al sicuro grazie alla tempestiva azione delle suore e di alcuni volontari. Hanno partecipato all’intervento l’architetto Marco Monini, Mara Radicchi e Federica Conti, impegnati nel trasferimento delle opere dalle aree minacciate dalle infiltrazioni.
«Grazie al contributo e aiuto concreto di diverse persone siamo riuscite ad evitare che alcuni testi e dipinti andassero distrutti a causa del violento temporale», ha dichiarato suor Chiara Veronica Sebastiano, madre del monastero di Santa Veronica Giuliani e presidente della Fondazione Santa Veronica Giuliani ETS.
Interventi sulla rete viaria provinciale
Le conseguenze del maltempo hanno interessato anche la viabilità esterna al centro abitato. Lungo la strada comunale che collega il quartiere Pesci d’Oro con San Secondo, piante e rami sono caduti sulla sede stradale, ostacolando il passaggio dei veicoli e rendendo necessaria la loro rimozione.
Sulla strada provinciale 103 della Montesca, il personale della Provincia di Perugia è intervenuto per liberare la carreggiata da rami, materiale terroso e vegetazione trascinati dal temporale. Un’operazione analoga è stata eseguita dal servizio provinciale lungo la strada regionale 257 Apecchiese, nella zona della Trogna.
Gli interventi sono stati organizzati per ristabilire condizioni di sicurezza lungo i collegamenti maggiormente esposti agli effetti della pioggia e del vento. La task force ha continuato a operare sui diversi punti segnalati, completando le verifiche e la rimozione degli ostacoli rimasti sulle strade.

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