Secondo istituto umbro fermato in pochi giorni per controlli
La scuola dell’infanzia di Montedoro, a Città di Castello, è stata chiusa in via precauzionale dopo la rilevazione di valori anomali legati alla presenza del batterio della legionella nell’acqua. L’ordinanza comunale, firmata il 26 novembre 2025, dispone la sospensione delle attività per due giorni, al fine di consentire interventi di sanificazione e verifiche tecniche.
Il provvedimento è stato adottato in seguito alla comunicazione della Usl Umbria 1, che ha segnalato parametri non conformi alle norme di sicurezza. L’amministrazione comunale ha sottolineato che la misura è stata presa per tutelare la salute dei bambini e del personale scolastico. La dirigente del primo circolo didattico, Silvia Ghigi, collaborerà con il Comune per valutare eventuali soluzioni organizzative che possano garantire la continuità delle lezioni, evitando ulteriori disagi alle famiglie.
Il caso di Montedoro segue di poche ore quello registrato a Gualdo Cattaneo, dove il plesso che ospita asilo, elementari e medie è stato chiuso dopo la conferma di valori oltre i limiti di legge. L’Asl 2, in data 24 novembre, ha certificato la presenza del batterio in un punto dell’impianto idrico, imponendo l’attivazione immediata dei protocolli sanitari. L’amministrazione comunale ha informato la cittadinanza con un messaggio pubblico, assicurando che le operazioni di bonifica sono state avviate in collaborazione con tecnici specializzati.
La successione ravvicinata dei due episodi ha destato preoccupazione tra genitori e insegnanti, che chiedono garanzie sulla sicurezza delle strutture scolastiche. Le autorità sanitarie ribadiscono che la legionella, se individuata tempestivamente, può essere neutralizzata con interventi mirati sugli impianti idrici. Tuttavia, la ripetizione dei casi in Umbria richiama l’attenzione sulla necessità di controlli più frequenti e di una manutenzione costante delle reti interne.
Il Comune di Città di Castello ha chiarito che la chiusura è un atto di prudenza, volto a prevenire rischi e a garantire un rientro sicuro degli alunni. Nei prossimi giorni saranno comunicati gli esiti delle analisi e le eventuali misure aggiuntive. Intanto, le famiglie restano in attesa di indicazioni ufficiali, mentre cresce la consapevolezza che la sicurezza degli ambienti scolastici passa anche da una gestione attenta delle infrastrutture.

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