Le opere della Bottega Tifernate in mostra in Francia

Le opere della Bottega Tifernate in mostra in Francia

Sei riproduzioni esposte al Clos Lucé di Amboise

Sei opere realizzate dalla Bottega Tifernate di Città di Castello sono tra i protagonisti della mostra “Leonardo da Vinci, Maestro dell’acqua”, allestita fino al 13 settembre presso lo Château du Clos Lucé di Amboise, in Francia, la storica dimora che accolse Leonardo da Vinci negli ultimi anni della sua vita su invito del re Francesco I.

L’esposizione, promossa con il patrocinio della Regione della Loira e realizzata in collaborazione con il Castello Sforzesco di Milano e il Museo Galileo di Firenze, approfondisce il rapporto tra il maestro rinascimentale e l’elemento acquatico, al centro di studi, osservazioni e progetti che lo impegnarono per oltre quattro decenni.

Il percorso espositivo ripercorre infatti le ricerche scientifiche e artistiche di Leonardo dedicate all’acqua attraverso documenti, disegni, ricostruzioni e opere che testimoniano l’ampiezza della sua visione.

Tra i lavori esposti figurano sei riproduzioni a grandezza naturale realizzate nella bottega tifernate. Cinque sono dedicate a opere di Leonardo da Vinci: la Gioconda, la Vergine delle Rocce, l’Annunciazione, il Ritratto di Ginevra de’ Benci e il Battesimo di Cristo. A queste si aggiunge la Nascita di Venere di Sandro Botticelli. Tutte le opere sono state realizzate su tavola e presentate con formato e proporzioni corrispondenti agli originali, in un allestimento che pone particolare attenzione alla presenza e alla rappresentazione dell’acqua nelle immagini selezionate.

La partecipazione alla mostra rappresenta un importante riconoscimento internazionale per la realtà artistica umbra fondata dalla famiglia Lazzari.

Francesca e Stefano Lazzari, che guidano l’attività insieme al padre Romolo, hanno sottolineato il valore dell’iniziativa, evidenziando il significato di vedere le proprie realizzazioni inserite in un contesto dedicato a uno dei più grandi protagonisti della storia dell’arte e della scienza.

L’esposizione francese comprende una sezione dedicata alle invenzioni leonardesche ricostruite in legno, una raccolta di disegni originali concessi in prestito da istituzioni italiane e un’area riservata alle riproduzioni pittoriche realizzate dalla Bottega Tifernate. Il percorso offre così una lettura trasversale dell’opera di Leonardo, mettendo in dialogo arte, ricerca scientifica e innovazione tecnica.

Fondata oltre trent’anni fa a Città di Castello, la Bottega Tifernate si è affermata nel panorama internazionale grazie alla specializzazione nella riproduzione di capolavori dell’arte antica. Le opere realizzate sono certificate dal Ministero della Cultura e vengono eseguite attraverso una tecnica proprietaria denominata “pictografia”, sviluppata per riprodurre fedelmente dipinti su tavola, tela e affreschi, utilizzando materiali e procedimenti ispirati a quelli storici.

L’obiettivo perseguito dalla famiglia Lazzari è quello di restituire al pubblico le stesse suggestioni e sensazioni suscitate dall’osservazione delle opere originali, attraverso un lavoro che unisce ricerca artistica, competenza tecnica e studio delle metodologie antiche.

La presenza delle opere della Bottega Tifernate al Clos Lucé è stata accolta con soddisfazione anche dall’amministrazione comunale di Città di Castello. Il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi hanno espresso apprezzamento per un risultato che contribuisce a promuovere, attraverso l’arte, l’immagine della città e del suo patrimonio culturale in un contesto internazionale di grande prestigio.

Tra le opere che hanno segnato la storia della bottega spicca proprio la riproduzione della Gioconda, lavoro che contribuì a far conoscere la famiglia Lazzari ben oltre i confini nazionali e che ancora oggi rappresenta uno dei simboli dell’attività artistica sviluppata nel cuore dell’Alta Valle del Tevere.

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