Scrittura e bellezza interiore protagoniste a Città Castello
La tredicesima edizione de “Il Volto della Bellezza” amplia i propri orizzonti e affianca al tradizionale concorso un percorso dedicato alla scrittura emotiva. L’appuntamento si svolgerà a Città di Castello, in Piazza Gabriotti, nelle serate del 15, 22 e 29 luglio, proponendo un format che punta a valorizzare non soltanto la presenza scenica delle partecipanti, ma anche la loro capacità di raccontarsi.
Un appuntamento consolidato per la città
Ideata e organizzata da Claudia Chiarioni, la manifestazione rappresenta ormai un evento consolidato nel calendario estivo tifernate. L’iniziativa coinvolgerà dodici giovani candidate chiamate a vivere un’esperienza che va oltre la semplice competizione, mettendo al centro eleganza, crescita personale e relazione con il pubblico.
Le tre serate prenderanno il via alle 21.30 e saranno condotte da Silvia Epi. La giuria sarà presieduta da Michelangelo Angelini, mentre Daniele Russo ricoprirà il ruolo di segretario della commissione.
L’obiettivo dell’evento resta quello di offrire alle partecipanti un’occasione di confronto e di maturazione personale, valorizzando portamento, sicurezza, capacità comunicative e consapevolezza di sé.
Nasce il progetto Frammenti di Bellezza
La principale novità dell’edizione 2026 è rappresentata dal progetto “Frammenti di Bellezza”, ideato da Alessandra Esposito in collaborazione con SBS Edizioni.
L’iniziativa trae ispirazione dai volumi Frammenti di frastuono e Frammenti di vita – Dieci lettere in cerca di un mittente e accompagnerà le dodici concorrenti lungo un percorso dedicato alla scrittura personale.
Le ragazze saranno invitate a riflettere sul significato della bellezza interiore, partendo da alcuni brani selezionati delle opere dell’autrice. L’obiettivo non sarà quello di valutare gli elaborati, ma di offrire uno spazio libero nel quale esprimere emozioni, ricordi, paure, desideri, sogni e riflessioni.
Ogni partecipante potrà scegliere la forma narrativa più vicina alla propria sensibilità, realizzando una lettera, un racconto, un testo personale oppure un semplice flusso di pensieri.
Una riflessione oltre la passerella
Il nuovo progetto amplia il significato stesso del concorso, proponendo una visione della bellezza che comprende anche identità, ascolto e autenticità.
L’inserimento della scrittura emotiva all’interno della manifestazione punta infatti a mettere in evidenza la storia personale di ciascuna candidata, offrendo uno spazio dedicato alla parola oltre a quello tradizionalmente riservato alla sfilata.
Durante la serata conclusiva del 29 luglio, compatibilmente con i tempi della manifestazione, Alessandra Esposito leggerà dal palco gli estratti che hanno dato origine al percorso condiviso con le concorrenti, trasformando il momento finale anche in un’occasione di riflessione collettiva.
Una pubblicazione raccoglierà i testi delle partecipanti
L’iniziativa avrà anche una prosecuzione editoriale. In collaborazione con SBS Edizioni e con l’editrice Sheyla Bobba, sarà infatti realizzata una pubblicazione dedicata ai testi elaborati dalle dodici candidate.
Il volume, curato da Alessandra Esposito, raccoglierà i contributi nati durante il progetto Frammenti di Bellezza, con l’intento di conservare nel tempo l’esperienza vissuta dalle partecipanti.
La pubblicazione potrà essere presentata nella successiva edizione del concorso oppure in una successiva occasione ritenuta idonea dagli organizzatori.
Un riconoscimento per tutte le candidate
Al termine della manifestazione sarà consegnato un attestato di partecipazione accompagnato da un kit personalizzato, pensato come ricordo del percorso affrontato.
L’iniziativa vuole così lasciare un segno che vada oltre la durata dell’evento, incoraggiando le giovani partecipanti a proseguire anche in futuro un percorso di espressione personale attraverso la scrittura.
Bellezza, identità e crescita personale
La tredicesima edizione de “Il Volto della Bellezza” conferma quindi la volontà di evolvere il proprio format, integrando spettacolo e riflessione personale.
Accanto alla passerella trovano spazio ascolto, consapevolezza e racconto di sé, con un progetto che amplia il significato della manifestazione e rafforza il legame con il territorio di Città di Castello.
L’edizione 2026 propone così un percorso che affianca alla valorizzazione dell’immagine anche quella della dimensione interiore delle partecipanti, offrendo loro un’occasione per esprimere la propria voce e lasciare una testimonianza concreta attraverso la futura pubblicazione dei testi realizzati durante il concorso.

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