Il soldato Luigi Nucci è tornato a casa

E’ stato accolto con gli onori dovuti e l’affetto della famiglia e dei cittadini di San Giustino il Soldato LUIGI NUCCI morto 74 anni fa in terra d’Albania esattamente il giorno 18 dicembre 1940 a soli 25 anni. Una cerimonia carica di commozione: “Grande significato ha oggi questa S. Messa in suffragio – queste le parole del parroco Don Livio Tacchini- di un giovane che ha dato la vita per dei valori importanti e oggi più che mai ha valore il suo sacrificio in un mondo dove la vita ha perso il suo valore”.

Una messa celebrata alla presenza dei familiari, la sorella ed i nipoti. La salma, proveniente dal Sacrario Militare Caduti d’Oltremare di Bari è stata accolta dal Sindaco Paolo Fratini in rappresentanza della comunità sangiustinese, il Comando Militare Esercito Umbria, il Comandante della Stazione dei Carabinieri di San Giustino Luogotenente Vincenzo Viscito ed i rappresentanti delle associazioni Combattentistiche con le bandiere e labari.

Alla fine della messa un corteo ha scortato il “Soldato” fino alla sua dimora definitiva; dopo aver fatto sosta alla tomba dei genitori è stato deposto nella cappella dedicata ai caduti della IIª Guerra Mondiale. In chiusura il Sindaco Paolo Fratini ha ringraziato i familiari di Luigi Nucci ricordando il suo sacrificio, come quelli di tanti altri giovani, che ha permesso lo stato democratico che oggi la Nazione vanta. Un grazie di cuore va anche a tutti quei cittadini che gli hanno reso onore con la loro presenza.

Prima della sepoltura la famiglia ha donato al Sindaco la bandiera con cui erano avvolte le spoglie mortali dell’amato congiunto, bandiera che sarà gelosamente custodita nella sede Municipale.

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