Un fine settimana di memoria per il comune di Città di Castello
🤝 Il legame profondo tra Città di Castello e Majano si rinnova nel fine settimana. Le istituzioni ricordano il sacrificio del sergente Angelo Zampini e il 50esimo anniversario del terremoto del Friuli, consolidando una fratellanza storica così speciale
________________________________________
Città di Castello, 27 luglio 2026 – Il fine settimana appena trascorso ha visto il consolidamento dell’antico e profondo legame culturale e storico che unisce le amministrazioni comunali di Città di Castello e Majano. Questa ricorrenza istituzionale ha assunto una rilevanza particolare poiché è coincisa con le commemorazioni dedicate al cinquantesimo anniversario del devastante terremoto del Friuli. L’evento centrale delle celebrazioni si è concretizzato nello svolgimento della ventesima edizione della cerimonia per il conferimento del prestigioso Premio Prada, una figura definita correntemente come un autentico maestro di vita. Il riconoscimento è esplicitamente intitolato alla duratura memoria di Armando Prada, stimato cittadino onorario della comunità friulana. Per rappresentare ufficialmente l’amministrazione umbra, su formale mandato conferito dal sindaco Luca Secondi, ha presenziato il consigliere comunale Alessandra Forini. Il mandato di rappresentanza ha esteso la sua egida anche a nome dell’intero consiglio comunale e del presidente dello stesso organo, Luciano Bacchetta, sottolineando il valore corale della partecipazione istituzionale a un evento che celebra i più alti valori civili e statali, come riporta il comunicato stampa di Giorgio Galvani – Comune di Città di Castello.
Nel corso del suo intervento ufficiale di fronte alla numerosa platea e alla prima cittadina di Majano, Elisa Giulia De Sabbata, affiancata da svariate autorità civili, militari e istituzionali, la delegata Alessandra Forini ha voluto porre l’accento sul significato profondo del premio. L’assegnazione di questo riconoscimento rappresenta infatti un dovere e un grandissimo onore per la città umbra, configurandosi come lo strumento ideale per preservare il ricordo di fulgidi esempi di rettitudine, onestà e appartenenza ai valori fondamentali dello Stato e della collettività. Il perno attorno al quale ruota questo storico gemellaggio è la figura eroica del sergente mitragliere Angelo Zampini. Questo militare rappresenta indubbiamente uno dei più nobili e limpidi esempi di amor patrio della storia nazionale contemporanea. Il suo sacrificio supremo si consumò oltre un secolo fa, precisamente il 30 ottobre del 1917, quando perse la vita in combattimento sotto i violenti colpi delle truppe austro-ungariche proprio nel territorio friulano. La rilevanza della sua condotta militare è stata ufficialmente sancita anche in tempi recenti, con il conferimento nel 2017 della prestigiosa decorazione d’onore interforze alla memoria da parte del Capo di Stato maggiore della difesa.
Oltre ai rigorosi protocolli formali legati al gemellaggio, il rapporto tra le due cittadine si nutre quotidianamente di azioni concrete e di solidarietà spontanea che uniscono le frazioni e i territori.
In particolare, il legame unisce la località friulana di Farla con la frazione tifernate di Lerchi. Questa vicinanza si manifesta in modo tangibile ogni anno durante il mese di agosto, in occasione della tradizionale e storica festa paesana che si organizza nel territorio umbro. Un operoso gruppo di cittadini provenienti dal Friuli affronta il viaggio verso l’Umbria con il solo scopo di offrire il proprio supporto pratico e logistico ai comitati locali nella gestione dell’evento. Questo generoso gesto di cooperazione spontanea supera di gran lunga la rigidità dei canali diplomatici tradizionali, dimostrando come la memoria di personaggi straordinari possa tradursi in amicizie durature tra la popolazione. Nelle conclusioni del suo discorso, la consigliera Alessandra Forini ha espresso un sentito ringraziamento ai colleghi consiglieri, alle associazioni del terzo settore e a tutti i presenti, evidenziando come l’altruismo e il servizio verso il prossimo costituiscano i fari guida per l’azione amministrativa comune presente e futura.

Commenta per primo