Fiere di settembre, tre giorni di festa e fiera ad Umbertide

Fiere di settembre, tre giorni di festa e fiera ad Umbertide

Commercio e spettacoli animano il centro fino al 6 settembre

📌 FLASH NEWS – Umbertide apre le Fiere di settembre 2026: fino a domenica 6 settembre il centro ospita 140 banchi e 31 stand, con commercio, artigianato, street food, musica, danza, teatro e spettacoli legati alla festa patronale cittadina.


Le Fiere di settembre 2026 hanno preso ufficialmente il via a Umbertide, riportando nel centro cittadino uno degli appuntamenti tradizionali legati alla festa patronale della Beata Vergine Maria della Reggia. La manifestazione si svolge da venerdì 4 a domenica 6 settembre e coinvolge via Unità d’Italia, piazza Carlo Marx, via Tusicum e via Morandi.

Tre giornate nelle quali l’attività commerciale si affianca a iniziative dedicate all’artigianato, all’enogastronomia e allo spettacolo. Il programma punta soprattutto sul coinvolgimento delle attività e delle associazioni del territorio, senza rinunciare alla presenza di operatori provenienti da altre regioni.

Il taglio del nastro apre l’edizione 2026

La cerimonia inaugurale si è svolta nella mattinata di venerdì 4 settembre con il tradizionale taglio del nastro. Erano presenti il sindaco Luca Carizia, il vicesindaco con delega al Commercio Annalisa Mierla, gli assessori Alessandro Villarini, Lorenzo Cavedon e Lara Goracci e i consiglieri comunali Alessio Silvestrelli e Alessio Ferranti.

Alla giornata hanno partecipato anche il comandante della Polizia Locale, maggiore Gabriele Tacchia, e Don Gaetano Bonomi Boseggia, che ha impartito la benedizione alla fiera.

Presenti inoltre i volontari della Protezione Civile di Umbertide e della Croce Rossa Italiana, l’associazione commercianti Vivi Umbertide le vie del Commercio e rappresentanti di Confcommercio, CNA e FIVA. Alla cerimonia hanno preso parte anche i ragazzi dell’Artist Academy di Michael Zurino, direttore artistico della manifestazione.

La Junior Band accompagna l’inaugurazione

La parte musicale della mattinata è stata affidata alla Junior Band della Banda Città di Umbertide, diretta dal maestro Galliano Cerrini. L’esibizione ha accompagnato i diversi momenti della cerimonia inaugurale.

L’Amministrazione comunale ha rivolto un ringraziamento alle realtà che hanno collaborato alla preparazione delle Fiere, sottolineando il contributo fornito da associazioni, volontari, operatori economici e soggetti impegnati nell’organizzazione.

La manifestazione rappresenta infatti un appuntamento che coinvolge componenti differenti della città, con una struttura costruita attorno al commercio e completata da un calendario di iniziative culturali e di intrattenimento.

Centoquaranta banchi e 31 stand lungo il percorso

I numeri delineano le dimensioni dell’edizione 2026. Sono 140 i banchi e 31 gli stand previsti nel percorso fieristico. A questi si aggiunge la possibilità concessa ai negozi presenti nelle strade interessate dalla manifestazione di predisporre un proprio spazio espositivo.

Una scelta organizzativa specifica riguarda la disposizione delle strutture. Gli stand sono stati sistemati su un solo lato della strada, con l’obiettivo di rendere più agevole il passaggio delle persone e facilitare la fruizione dell’intero itinerario.

Il commercio umbertidese mantiene una posizione centrale nella manifestazione. Gli esercenti locali possono esporre direttamente lungo il percorso, mentre gli artigiani hanno l’opportunità di presentare le caratteristiche delle proprie produzioni.

Accanto alle attività del territorio trovano spazio operatori provenienti da altre regioni, chiamati a proporre prodotti e specialità delle rispettive aree di provenienza.

Street food, agroalimentare e artigianato

L’offerta delle Fiere è articolata in diverse aree tematiche. Una parte è riservata allo street food, mentre altri spazi sono destinati ai prodotti agroalimentari e all’artigianato di qualità.

La formula permette così di affiancare il mercato tradizionale a settori differenti, mantenendo il carattere commerciale dell’appuntamento ma ampliando le possibilità per chi percorre le strade interessate.

L’organizzazione coinvolge direttamente anche la Polizia Locale, impegnata nella gestione della viabilità e della sicurezza insieme alle altre forze di polizia e alla Guardia di Finanza. I controlli sono finalizzati anche a garantire che le attività commerciali siano svolte da operatori autorizzati e nel rispetto delle normative previste.

Musica, danza e teatro nel programma delle Fiere

Alla componente commerciale si affianca il cartellone artistico coordinato da Michael Zurino. Nel corso delle tre giornate sono previsti appuntamenti dedicati a musica, danza, teatro, sport e spettacolo.

La programmazione assegna uno spazio rilevante ad artisti, associazioni e scuole umbertidesi e umbre. Tra i protagonisti annunciati figurano Blind, Shark34, Lil Shooter, Valeria Cordelli, Artist Academy e Dodo Trampoliere.

Per la serata inaugurale di venerdì 4 settembre l’appuntamento con Blind e gli altri ospiti è fissato alle ore 20. Gli spettacoli completano così una giornata iniziata con la cerimonia istituzionale e proseguita con l’apertura degli spazi commerciali.

Spazio alle famiglie e ai bambini

Una parte della manifestazione è stata pensata espressamente per il pubblico più giovane. Lungo il percorso fieristico i bambini potranno incontrare le mascotte di Mira e Zoey, indicate nel programma come protagoniste di KPop Demon Hunters e appartenenti al gruppo Huntrix.

L’iniziativa dedicata ai più piccoli si inserisce in un programma costruito per intercettare pubblici differenti durante l’intero fine settimana, dalle famiglie ai visitatori interessati alle proposte commerciali, fino a chi parteciperà agli appuntamenti serali.

Tre giornate legate alla festa patronale

Le Fiere proseguiranno per tutta la giornata di sabato 5 e si concluderanno domenica 6 settembre. Il calendario coincide con le celebrazioni della Beata Vergine Maria della Reggia e conserva quindi il collegamento con la ricorrenza patronale di Umbertide.

Il centro cittadino diventa per tre giorni il punto di incontro tra commercio locale, artigianato, associazionismo, volontariato e spettacolo, attraverso una manifestazione che mantiene la propria impostazione tradizionale introducendo al tempo stesso nuove proposte.

L’edizione 2026 conferma così la dimensione collettiva delle Fiere di settembre, con istituzioni, attività economiche e realtà associative impegnate nella realizzazione di un appuntamento inserito nella storia e nelle consuetudini della comunità umbertidese.

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