Mostra del tartufo di Città di Castello, grande afflusso per la giornata finale

Mostra del tartufo di Città di Castello, grande afflusso per la giornata finale
Mostra del tartufo di Città di Castello, grande afflusso per la giornata finale Grande afflusso per la giornata finale della Mostra del tartufo di Città di Castello. Nel pomeriggio di domenica 4 novembre, grazie anche al tempo che è stato clemente, il centro storico è stato letteralmente invaso da tanti turisti e visitatori, decisi a non perdersi le ultime offerte di trifola e tartufi.
L’ospite principale non è mancato sotto gli stand dei produttori locali di Piazza Matteotti, reduci da un tour di force, per fare fronte a richieste e domande dei molti interessati ad acquistare ma anche a conoscere tutti i segreti del tartufo dell’Alto Tevere. Successo anche per la manifestazione Sulle Note del Tartufo bianco che ha raccolto in 15 postazioni di musica live oltre 150 musicisti.
Un’animazione che ha abbracciato tutto il centro storico nel pomeriggio e nella serata di sabato 3 novembre, un sottofondo intorno al centro storico e ai luoghi della Mostra del tartufo, che oggi, domenica 4 novembre, chiuderà i battenti con numeri importanti sia di presenze che di flusso di vendite. Tante le iniziative del programma: a partire da Parola di Chef che per quattro giorni ha offerto degustazioni gratuite e guidate all’insegna della buona cucina e di storie intorno ai fornelli.
Posti in piedi anche al Salone dell’Olio in Piazza Fanti e  del Vino, l’undicesima edizione, nell’Atrio del comune. Ancora non è tempo di bilanci, dicono il sindaco Luciano Bacchetta, l’assessore al Turismo e Commercio Riccardo Carletti, il presidente della Comunità Montana Mauro Severini e il consigliere delegato alla Promozione del Tartufo Luigi Bartolini ma per la Mostra, in vista del quarantennale del 2019, è stata una ripartenza importante con riconoscimenti e segnalazioni sui maggiori mass media nazionali e un programma che ha coperto tutti gli aspetti legati al Tartufo compresa la solidarietà di Silvana Benigno e Giuliano Tartufi per lo IEO, la Fondazione di Milano che si occupa di ricerca sui tumori.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*