Il 2 settembre Elio a Sansepolcro insieme ad Alberto Tafuri.
🎭 Elio arriva al Festival delle Nazioni: il 2 settembre a Sansepolcro porta in scena “La rivalutazione della tristezza”, con Alberto Tafuri e la band. Un viaggio musicale tra malinconia, arte e canzoni allegre dal vivo!!
Elio protagonista del nuovo appuntamento a Sansepolcro
Elio entra nel cartellone della 59ª edizione del Festival delle Nazioni con uno spettacolo dedicato a un sentimento universale, spesso allontanato dalla quotidianità contemporanea. Mercoledì 2 settembre, alle 21, piazza Torre di Berta a Sansepolcro ospiterà “La rivalutazione della tristezza”, nuova tappa della manifestazione in programma dal 27 agosto all’11 settembre tra Città di Castello e i centri dell’Alta Valle del Tevere umbro-toscana.
L’appuntamento, annunciato a meno di un mese dall’apertura del Festival, amplia un programma che per la nuova edizione rende omaggio alla Germania e ai Paesi di lingua germanica attraverso concerti, produzioni e interpreti del panorama musicale internazionale.
Sul palco di Sansepolcro ci sarà Elio, nome d’arte di Stefano Roberto Belisari, protagonista dello spettacolo prodotto da International Music and Arts. Il progetto affronta attraverso musica e parole la tristezza, seguendone la presenza nella storia dell’arte e nelle diverse forme dell’espressione umana.
Alberto Tafuri dirige il viaggio musicale
Ad accompagnare Elio sarà una formazione guidata al pianoforte e nella direzione musicale dal maestro Alberto Tafuri, musicista che ha condiviso con l’artista numerose esperienze, dalla partecipazione a X Factor agli spettacoli realizzati negli ultimi anni.
La band comprende inoltre Sophia Tomelleri al sax tenore e al flauto, Giulio Molteni al basso e Martino Malacrida alla batteria. Musicisti e interprete costruiranno insieme un percorso nel quale la tristezza viene osservata da prospettive differenti, attraversando cultura, letteratura, arte e musica.
Lo spettacolo parte dalla considerazione che questo sentimento accompagna da sempre l’esperienza umana e ha trovato spazio nelle opere di autori e artisti appartenenti a epoche e linguaggi molto diversi. La presentazione richiama figure che vanno da Catullo a Virginia Woolf, da Edvard Munch fino a Paperino, mettendo insieme riferimenti colti e popolari.
Il progetto punta così a recuperare il valore della tristezza come componente dell’esperienza personale e artistica, senza trasformarla esclusivamente in qualcosa da temere o eliminare.
Tra malinconia e momenti di leggerezza
“La rivalutazione della tristezza” utilizza le parole e le note di artisti della tradizione musicale italiana e internazionale per costruire un racconto nel quale la malinconia diventa materia scenica e musicale.
Il tono dello spettacolo non rinuncia però alla leggerezza. Nel percorso sono infatti previsti anche inserimenti di canzoni allegre, pensati come contrappunto ai passaggi dedicati alla tristezza.
La produzione gioca quindi sull’alternanza tra registri differenti, utilizzando la musica per raccontare un sentimento presente nella storia culturale e artistica, ma anche nella vita quotidiana.
L’arrivo di Elio a Sansepolcro rappresenta un’aggiunta al programma già definito della 59ª edizione del Festival delle Nazioni, che coinvolgerà Città di Castello e numerosi centri dell’Alta Valle del Tevere.
Ramin Bahrami apre la 59ª edizione
Il Festival prenderà il via giovedì 27 agosto nella Chiesa di San Domenico, dove il pianista Ramin Bahrami sarà protagonista del recital inaugurale.
Il programma attraverserà alcune delle pagine più significative del repertorio europeo, con composizioni di Johann Sebastian Bach, Robert Schumann, Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven. La serata culminerà con la Sonata “Al chiaro di luna” di Beethoven.
Ramin Bahrami sarà anche artista in residenza della 59ª edizione e parteciperà complessivamente a tre appuntamenti. Oltre all’apertura, presenterà “Metti una sera a Sanssouci”, progetto costruito intorno allo storico incontro tra Johann Sebastian Bach e Federico il Grande.
Il pianista sarà inoltre coinvolto nella prima assoluta di “Bach Dance Concert – in door”, nuova produzione realizzata insieme alla Compagnia Zappalà Danza.
Gli interpreti internazionali attesi al Festival
Il cartellone riunirà musicisti, ensemble e formazioni provenienti dal panorama nazionale e internazionale. Tra gli interpreti annunciati figurano Robert Lehrbaumer, Tamás Érdi e Luigi Piovano, insieme a diverse formazioni cameristiche.
Sono attesi la Wiener Kammersymphonie, il Bavarian Brass Sextet Ensemble Classique, il Quartetto di Venezia, il Trio Yablonsky e il Trio d’Archi di Salisburgo.
Il percorso musicale della manifestazione sarà concentrato sulla tradizione tedesca e mitteleuropea. Le proposte attraverseranno epoche e linguaggi differenti, partendo da Johann Sebastian Bach e passando attraverso Franz Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart, Ludwig van Beethoven, Franz Schubert, Johannes Brahms, Gustav Mahler e Arnold Schönberg.
Il programma arriverà anche al Novecento, con spazio per le composizioni di Kurt Weill ed Erich Wolfgang Korngold, senza escludere alcune espressioni della musica contemporanea.
Biglietti disponibili dal 5 agosto
La vendita dei biglietti presso il front office della biglietteria di Palazzo del Podestà, in Corso Cavour a Città di Castello, inizierà il 5 agosto. Parallelamente sarà possibile utilizzare il servizio di biglietteria online previsto dall’organizzazione fino al giorno precedente ciascun evento.
Il Festival prevede riduzioni per gli spettatori con meno di 35 anni e per quelli con più di 65 anni, oltre che per i soci del Festival delle Nazioni, gli appartenenti alle associazioni culturali e musicali e gli allievi e docenti delle scuole di musica.
Tra le opportunità previste figura anche la tariffa anticipata. Chi acquisterà entro il 24 agosto due biglietti per lo stesso concerto potrà beneficiare delle condizioni indicate dall’organizzazione, con un ingresso a tariffa ridotta e il secondo a tariffa promozionale.
Questa agevolazione non sarà applicata allo spettacolo di Elio del 2 settembre e agli appuntamenti per i quali è prevista una tariffa unica.
Una formula combinata per lo spettacolo di Elio
Per il nuovo evento di Sansepolcro è stata invece prevista una formula combinata. Gli spettatori che acquisteranno un biglietto per “La rivalutazione della tristezza” potranno accedere alla tariffa promozionale per un altro appuntamento inserito nel cartellone del Festival, fino all’esaurimento dei posti disponibili.
La manifestazione affiancherà agli spettacoli anche iniziative destinate a valorizzare i luoghi coinvolti. Per gli eventi programmati ad Anghiari, Monte Santa Maria Tiberina e Montone, un’ora prima dell’inizio sarà organizzata una visita guidata con presentazione della località che ospita l’appuntamento.
L’iniziativa consentirà al pubblico di conoscere il contesto storico, artistico e culturale nel quale si svolgono gli spettacoli. Per ragioni organizzative, la prenotazione della visita dovrà essere effettuata al momento dell’acquisto del biglietto.
Il Festival attraversa l’Alta Valle del Tevere
La 59ª edizione conferma così una formula che unisce musica e valorizzazione del territorio, distribuendo gli appuntamenti tra Città di Castello e diversi centri dell’Alta Valle del Tevere umbro-toscana.
Sono previste anche convenzioni con musei, strutture ricettive e ristoranti del territorio, inserite nel sistema di iniziative collegate alla manifestazione.
Dal recital inaugurale di Ramin Bahrami fino agli appuntamenti dedicati alla tradizione tedesca e mitteleuropea, il Festival si svilupperà dal 27 agosto all’11 settembre. Il nuovo spettacolo di Elio amplia ulteriormente il programma con una proposta che intreccia musica, parola, ironia e riflessione.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 2 settembre alle 21 in piazza Torre di Berta a Sansepolcro, dove Elio, Alberto Tafuri, Sophia Tomelleri, Giulio Molteni e Martino Malacrida porteranno sul palco “La rivalutazione della tristezza”.

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