Un anno di divieto dopo due episodi avvenuti presso i locali
📌 FLASH NEWS – Daspo Willy a Umbertide dopo un’aggressione a febbraio e le minacce con un coltello dell’8 settembre al titolare di un locale. Il questore dispone divieti di un anno per l’accesso ai luoghi interessati e alle loro pertinenze.
Un’aggressione ai danni di un avventore e un episodio intimidatorio con un coltello hanno portato all’adozione di due Daspo Willy a Umbertide. Il questore della provincia di Perugia ha disposto le misure nei confronti di due uomini coinvolti in fatti distinti, avvenuti presso esercizi pubblici della città.
Per entrambi, il divieto durerà un anno e riguarderà l’accesso ai luoghi interessati, alle relative pertinenze e lo stazionamento nelle immediate vicinanze. I provvedimenti seguono gli accertamenti della Divisione Anticrimine sulle condotte segnalate.
La discussione sfociata nell’aggressione
Il primo episodio era avvenuto lo scorso febbraio, nei pressi di un esercizio pubblico di Umbertide. Un uomo nato nel 1996, gravato da precedenti di polizia, aveva avuto un diverbio con un altro avventore.
Alla discussione erano seguite le minacce e poi un’aggressione. L’uomo aveva sferrato un pugno contro l’altra persona, provocandone la caduta a terra. La vicenda è stata esaminata dalla Divisione Anticrimine nell’ambito dell’istruttoria per la misura di prevenzione.
Le minacce con il coltello al titolare
Il secondo fatto risale all’8 settembre e si era verificato presso un altro esercizio pubblico di Umbertide. In questa circostanza, un uomo nato nel 1989 aveva impugnato un coltello, assumendo un atteggiamento intimidatorio e aggressivo nei confronti del titolare del locale.
Erano intervenuti i militari dell’Arma dei Carabinieri, che avevano denunciato l’uomo. Gli elementi relativi all’accaduto sono stati successivamente valutati per l’adozione del Daspo.
La valutazione della Divisione Anticrimine
Al termine degli accertamenti, il questore ha considerato le modalità dei fatti e l’allarme sociale generato. Le condotte sono state ritenute indicative di una propensione a compromettere l’ordine e la sicurezza pubblica, motivando l’applicazione delle misure ai due destinatari.
L’obiettivo è proteggere le persone che frequentano abitualmente gli esercizi interessati e impedire il ripetersi di episodi analoghi. I divieti individuano quindi i luoghi teatro degli eventi e si estendono agli spazi immediatamente circostanti.
Due misure anche per Bastia Umbra
L’attività della Polizia di Stato di Perugia ha portato complessivamente a quattro provvedimenti. Oltre ai due di Umbertide, il questore ha disposto altrettante misure per persone coinvolte in un controllo effettuato il 20 settembre a Bastia Umbra.
Nelle immediate adiacenze di un esercizio pubblico, due soggetti nati nel 2006 e nel 2001 erano stati sorpresi a occultare hashish, marijuana, contanti e materiale per confezionare lo stupefacente.
La persona nata nel 2006 era stata arrestata, mentre quella nata nel 2001 era stata denunciata in stato di libertà. Per entrambi, i divieti di accesso e stazionamento avranno una durata di due anni.

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