Covid Città di Castello, trend di decrescita delle ultime due settimane

 
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Covid Città di Castello, trend di decrescita delle ultime due settimane

“I dati relativi alle positività a Città di Castello sono sempre abbastanza buoni e tendenti a confermare il trend di decrescita delle ultime due settimane: ieri, infatti, abbiamo avuto solo tre nuovi casi di contagio, mentre ci sono stati molti guariti, dieci”. Lo ha detto stamattina il sindaco Luciano Bacchetta nel consueto aggiornamento della situazione di emergenza da Covid-19, aggiungendo che “all’ospedale di Città di Castello ci sono otto nostri concittadini nel reparto Covid e uno nella terapia intensiva Covid, a cui va il nostro abbraccio e il nostro augurio di pronta guarigione, perché sono le persone colpite dal Coronavirus che soffrono di più”.

“Nell’ultimo periodo abbiamo avuto molte guarigioni e un numero importante di nuovi positivi, ma dai dati dei nuovi casi degli ultimi giorni arriva un ulteriore segnale incoraggiante”, ha sottolineato il sindaco, invitando a “non pensare che la vicenda Covid sia finita, ma, piuttosto, che si stanno vedendo i risultati delle prescrizioni stabilite e del fatto che i nostri cittadini le abbiamo rispettate in maniera davvero encomiabile”.

“Il nuovo Dpcm rivedrà la classificazione per colori delle regioni e se l’Umbria dovesse scivolare in zona gialla ci sarebbe un importante cambiamento delle prescrizioni, anche se sotto le festività natalizie ci sarà ancora una rigida applicazione delle norme di prudenza dettate dal Governo per non ripetere l’esperienza di questa estate, quando è di nuovo ripartito il contagio”, ha evidenziato Bacchetta, che ha espresso “particolare dispiacere per gli operatori dei pubblici esercizi, specialmente dei ristoranti, che continueranno presumibilmente a essere piuttosto penalizzati, un elemento che non può non destare preoccupazione”. Il sindaco ha quindi accennato al fatto che “dal 9 dicembre dovrebbero tornare in classe anche le seconde e terze medie”.

“Si procede gradualmente a un ritorno alla normalità della didattica in presenza rispetto a quella a distanza – ha osservato Bacchetta – e immediatamente dopo l’Epifania, se i numeri continueranno a essere migliori che in passato riapriranno anche le scuole superiori, un ulteriore segnale da sottolineare”.

“Domani è la festa di Santa Barbara, la festa dei Vigili del Fuoco, che sono una grande istituzione a Città di Castello, molto efficiente, presente e impegnata sul territorio, dove è anche protagonista di bellissime iniziative come la Befana dei Pompieri, che purtroppo quest’anno non si potrà tenere per i noti motivi, ma ha caratterizzato con grande successo gli anni scorsi”, ha detto il sindaco, confermando che “la cerimonia in programma si svolgerà in forma e torni diversi dagli anni scorsi, con una messa per onorare la santa patrona dei Vigili del Fuoco alla quale potranno partecipare poche persone, ma non per questo sarà meno sentita”. “Colgo quest’occasione per ringraziare i Vigili del Fuoco del grande lavoro che hanno fatto, stanno facendo e faranno per la nostra collettività”, ha concluso Bacchetta.

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