Costacciaro attende Tito Film Festival con cinema umbro

Costacciaro attende Tito Film Festival con cinema umbro

 La rassegna del cinema si svolgerà nel borgo di Costacciaro

Costacciaro, 26 06 2026 – La quinta edizione della manifestazione culturale si propone di onorare la figura di Tito Marconi, originario di Costacciaro, intraprese nel secondo dopoguerra un viaggio fondamentale verso Roma. Portò con sé circa quaranta residenti del piccolo centro umbro, i quali si trasformarono successivamente nelle maestranze e nelle comparse di Cinecittà. In quel periodo storico, l’area era ridotta a una semplice piazzola utilizzata come rifugio per sfollati e persone rimaste senza tetto a causa dei bombardamenti bellici. Grazie all’impegno collettivo di questi lavoratori umbri, il polo si trasformò nel centro di produzione cinematografica più rilevante dell’epoca d’oro. Successivamente, nel  1949, Marconi venne nominato primo presidente di Cinecittà. Questo legame profondo con il territorio prosegue ancora oggi, dato che l’attuale amministratrice delegata della struttura romana è Manuela Cacciamani, anch’essa cittadina del comune di Costacciaro, come riporta il comunicato del Consiglio Regionale Umbria.

Le attività del festival cinematografico si svilupperanno attraverso un ricco calendario di appuntamenti. Nella sala del cinema San Marco l’attenzione sarà focalizzata sulla figura di San Francesco d’Assisi, in occasione dell’Ottavo centenario della sua ricorrenza. Il giorno sette luglio verrà proiettata l’opera intitolata Francesco d’Assisi diretta da Liliana Cavani. Successivamente, l’otto luglio sarà la volta della pellicola Fratello sole, sorella luna del regista Franco Zeffirelli, mentre il nove luglio il pubblico potrà assistere alla proiezione di Francesco, firmato nuovamente da Liliana Cavani. Oltre alle proiezioni dei lungometraggi, la rassegna prevede l’assegnazione di specifiche borse di studio destinate agli studenti per i cortometraggi presentati nella giornata conclusiva di domenica dodici luglio. Per quanto riguarda i premi alla carriera, i prestigiosi riconoscimenti di questa edizione verranno consegnati al celebre attore e regista Michele Placido e alla nota doppiatrice Maria Pia Di Meo, celebre voce italiana di Meryl Streep.

Il festival non si limiterà esclusivamente alle proiezioni cinematografiche, ma offrirà ampi spazi dedicati al dibattito e alla formazione. Il giorno 6 luglio, all’interno della suggestiva chiesa di San Francesco, si terrà un incontro di approfondimento in cui il saggista Paolo Mieli sarà intervistato dal giornalista Giacomo Marinelli Andreoli. La componente musicale sarà invece affidata al gruppo dei Roghers, che terrà un concerto con dj set nella serata di venerdì 10 luglio. Inoltre, nelle mattinate di sabato11 e domenica 12 luglio, si terrà una masterclass gratuita incentrata sulle tecniche del doppiaggio cinematografico. Questo percorso formativo aperto a tutti sarà guidato dalle professioniste Valentina Signorelli e Francesca della Ragione. Nella giornata di sabato 11 luglio si svolgerà la cerimonia ufficiale di apertura con il tradicional red carpet. L’evento vedrà la partecipazione di numerosi artisti tra cui Vincent Riotta, Federica Luna Vincenti, Francesco Siciliano, Eleonora Vanni, Simone Riccioni, Riccardo Andreucci, Alessio Chiodini e la giovane Emma Riotta, per poi concludersi con un momento conviviale sulla Terrazza del Monumento.

La kermesse culturale è stata illustrata ufficialmente presso Palazzo Cesaroni, l’edificio che ospita l’Assemblea legislativa dell’Umbria. Durante la conferenza di presentazione, la presidente dell’Assemblea Sarah Bistocchi ha rimarcato il valore dell’iniziativa per l’intera comunità regionale. Il vicepresidente della Regione Umbria Tommaso Bori ha evidenziato come l’amministrazione abbia varato un Testo unico sulla cultura, abrogando dodici leggi precedenti per favorire le imprese creative territoriali. Il capogruppo del Partito Democratico Cristian Betti ha definito l’evento come il festival della gratitudine, lodando la memoria di un uomo che seppe garantire occupazione e dignità a tanti concittadini. Infine, il vicepresidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti ha evidenziato il ruolo strategico delle aree interne come motori di sviluppo e cooperazione territoriale, ricordando l’importanza di investire nei piccoli centri.

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