Festival delle Nazioni, Pegreffi vince il 9° concorso Burri.
📌 FLASH NEWS – Il Quartetto Pegreffi vince la IX edizione del concorso nazionale Alberto Burri a Città di Castello. Premio da 5mila euro e un concerto nella prossima edizione del Festival delle Nazioni. In finale altri due ensemble in gara.
Il Quartetto Pegreffi conquista la nona edizione
Il Quartetto Pegreffi ha vinto la IX edizione del concorso nazionale Alberto Burri, competizione dedicata ai giovani gruppi di musica da camera e inserita nel programma della 59ª edizione del Festival delle Nazioni. La proclamazione è avvenuta venerdì 28 agosto a Città di Castello, al termine della prova conclusiva ospitata nella Chiesa di San Domenico.
La formazione vincitrice è composta da Emma Parmigiani, 29 anni, al violino, Inesa Baltatescu, 30 anni, al violino, Emanuele Ruggero, 30 anni, alla viola, e Lorenza Baldo, 34 anni, al violoncello.
Il quartetto ha superato la selezione che aveva inizialmente coinvolto tredici ensemble provenienti dal panorama musicale giovanile. La fase decisiva ha trasformato la competizione in un vero appuntamento concertistico aperto al pubblico, consentendo agli spettatori di ascoltare le tre formazioni arrivate alla prova finale.
Tre ensemble protagonisti della finale
Insieme al Quartetto Pegreffi si sono esibiti gli altri due gruppi selezionati dalla giuria: il Duo Pavan Casu e lo Zenosyne Saxophone Quartet.
Il Duo Pavan Casu è formato da Francesco Pavan, 24 anni, al violino, e Mattia Casu, anche lui 24 anni, al pianoforte. Lo Zenosyne Saxophone Quartet riunisce invece Serena Tarozzo, 29 anni, al sax soprano, Luca Boscolo, 22 anni, al sax contralto, Martino Luxich, 28 anni, al sax tenore, e Samuele Molinari, 23 anni, al sax baritono.
La presenza di tre differenti formazioni cameristiche nella fase conclusiva ha caratterizzato il concerto di San Domenico, inserito direttamente nella programmazione del Festival delle Nazioni.
Una selezione partita da tredici gruppi
Il percorso verso la finale si era aperto giovedì 27 agosto con la prima fase del concorso, svolta a porte chiuse. Tredici ensemble hanno presentato il proprio programma davanti a una giuria composta da musicisti e critici musicali di riconosciuta esperienza.
Da questa prima valutazione sono emersi i tre gruppi ammessi alla prova successiva. La seconda fase si è invece tenuta davanti al pubblico e ha assunto la forma di un concerto, pur mantenendo la funzione decisiva per l’assegnazione del riconoscimento.
Al termine delle esibizioni, la vittoria è stata attribuita al Quartetto Pegreffi, che ha così conquistato il premio previsto dalla IX edizione del concorso nazionale Alberto Burri.
Un premio da cinquemila euro per i vincitori
Il riconoscimento assegnato alla formazione vincitrice ha un valore complessivo di cinquemila euro e presenta una formula collegata direttamente all’attività concertistica.
Metà della somma è stata consegnata al termine della premiazione di Città di Castello. La restante parte sarà invece riconosciuta come compenso per un concerto che il Quartetto Pegreffi terrà nell’ambito della successiva edizione del Festival delle Nazioni.
Il premio, quindi, non si limita al sostegno economico immediato, ma prevede per i vincitori anche una nuova occasione di esibizione all’interno della manifestazione musicale tifernate.
Il concorso dedicato ai giovani musicisti
Il concorso nazionale Alberto Burri nasce con l’obiettivo di sostenere concretamente i giovani interpreti che scelgono di affrontare il percorso professionale attraverso la musica da camera.
La competizione è rivolta in particolare agli ensemble composti da musicisti con un’età media non superiore ai 32 anni, diplomati nei conservatori oppure negli istituti musicali superiori riconosciuti.
La formula è stata pensata per accompagnare giovani strumentisti che stanno muovendo i primi passi nel settore professionale, offrendo loro sia un riconoscimento economico sia un’opportunità concreta di tornare sul palco nella successiva edizione del Festival.
Il collegamento tra concorso e programmazione concertistica rappresenta infatti uno degli elementi centrali dell’iniziativa: il gruppo vincitore ottiene non soltanto il premio, ma anche l’impegno per una futura esibizione.
La collaborazione con le istituzioni umbre
L’organizzazione della competizione vede la collaborazione della Regione dell’Umbria, del Comune di Città di Castello e della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, realtà che contribuiscono alla realizzazione dell’iniziativa dedicata alle nuove generazioni di musicisti.
Il concorso porta il nome di Alberto Burri e si svolge nella città strettamente legata alla figura e all’opera dell’artista, inserendosi contemporaneamente nel calendario del Festival delle Nazioni.
Tra i sostenitori dell’iniziativa figura anche il Rotary Club di Città di Castello, insieme ad alcuni cittadini privati: Claudio Tomassucci, Maria Grazia Mignini, Anna Casilli e Mirella Bianconi.
Il ritorno del Quartetto Pegreffi al Festival
Con la vittoria ottenuta nella Chiesa di San Domenico, il Quartetto Pegreffi si assicura dunque anche la possibilità di tornare a Città di Castello per un nuovo appuntamento musicale.
Una parte del premio economico sarà infatti corrisposta proprio in occasione del concerto programmato nella prossima edizione del Festival delle Nazioni.
La nona edizione del concorso Alberto Burri si chiude così dopo due giornate di selezioni, iniziate con tredici ensemble e culminate nella finale pubblica con tre formazioni. Al termine del percorso, il riconoscimento è andato ai quattro componenti del Quartetto Pegreffi, chiamati ora a proseguire il rapporto con il Festival attraverso il concerto previsto dall’assegnazione del premio.

Commenta per primo