Donazioni e adozioni per il canile di Lerchi
In occasione del suo 50° compleanno, Elisa Ioni, manager attiva nel settore agroalimentare, ha scelto di trasformare la festa in un’iniziativa di solidarietà a favore degli animali ospitati nel canile comprensoriale di Lerchi, gestito dall’ENPA. La decisione ha previsto la rinuncia ai regali personali in favore di donazioni, adozioni e sostegno concreto alla struttura che si occupa quotidianamente dei cosiddetti “trovatelli”.
Durante la celebrazione, prima dello spegnimento delle 50 candeline, la festeggiata ha invitato amici e parenti a contribuire con gesti concreti: dall’adozione di cani e gatti fino a donazioni economiche destinate al sostegno del canile. L’iniziativa ha raccolto numerose adesioni, con diversi partecipanti che hanno scelto di offrire un contributo o di impegnarsi in attività di volontariato a favore degli animali ospitati nella struttura.
L’evento ha avuto anche una forte risonanza sui social, dove la stessa Ioni ha raccontato l’esperienza sottolineando la grande partecipazione e l’ondata di solidarietà ricevuta. Le donazioni, secondo quanto riportato, sarebbero proseguite anche nei giorni successivi alla festa, contribuendo a rafforzare il sostegno economico e organizzativo al canile.
La struttura di Lerchi rappresenta un punto di riferimento per la gestione e la cura degli animali abbandonati nel territorio, con il coinvolgimento quotidiano di volontari e operatori dell’ENPA. Tra le iniziative recenti legate al canile figura anche la realizzazione di un calendario solidale dedicato agli ospiti della struttura, pensato per promuovere le adozioni e sensibilizzare il pubblico sul tema del benessere animale.
Secondo quanto riportato, la stessa Ioni non è nuova a iniziative di questo tipo: negli anni avrebbe già adottato più cani e sostenuto progetti legati alla tutela degli animali, contribuendo anche a iniziative di raccolta fondi e campagne di sensibilizzazione. Il gesto in occasione del suo compleanno si inserisce quindi in un percorso di impegno personale già avviato nel tempo.
L’assessore comunale all’ambiente Mauro Mariangeli ha definito la struttura una sorta di “palestra di vita”, sottolineando il valore delle attività portate avanti dai volontari e il ruolo del canile come luogo di accoglienza e reinserimento degli animali. Anche gli operatori della struttura hanno espresso ringraziamento attraverso i canali social, evidenziando l’importanza delle donazioni e della partecipazione della comunità.
L’iniziativa ha contribuito a rafforzare la rete di sostegno attorno al canile comprensoriale, confermando il ruolo centrale del volontariato e della solidarietà nella gestione quotidiana delle strutture dedicate agli animali abbandonati.

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