E45 e viadotto Puleto, sindaco Badia Tedalda chiede soldi e invio esercito

Assessore Chianella, riapertura Puleto E45, si riconosca emergenza nazionale

E45 e viadotto Puleto, sindaco Badia Tedalda chiede soldi e invio esercito

di Marcello Migliosi
direttore responsabile
«Se a breve le cose non si sbloccheranno. non escludo di portare al Consiglio dei Ministri la proposta di prendere provvedimenti d’urgenza del tipo di quelli da lei suggeriti». Questo l’impegno che il Ministro Danilo Toninelli prese il 22 gennaio scorso a Roma in occasione di un incontro nella sede del dicastero delle Infrastrutture e dei trasporti. E’ quanto dice il sindaco di Badia Tedalda, in provincia di Arezzo, Alberto Santucci. Sul tavolo la questione delicatissima e molto urgente della E45, della 3Bis e del viadotto Puleto.

Il Ministro aveva anche annunciato che…

«Di giorni – dice indignato il sindaco – ne sono passati già diciannove e il Ministro aveva anche annunciato che “Monitoreremo costantemente l’evolversi della situazione relativamente al sequestro operato dalla Procura di Arezzo e la prossima settimana ci ritroveremo qui a questo tavolo per fare il punto della situazione…”, ma di convocarci non è passato per la testa a nessuno».

Oggi, poco fuori l’uscita della superstrada, un manipolo di persone ha inscenato un sit in, indossando, simbolicamente e forse anche un po’ “minacciosamente“, dei gilet gialli.

Pronto – a firma del sindaco Santucci – anche un documento indirizzato, oltre che a Toninelli, anche all’assessore toscano Vincenzo Ceccarelli, alla presidente della Provincia, Silvia Chiassati e – affinché ne faccia oggetto di un immediato question time al Ministro – al parlamentare di Forza Italia, Felice Maurizio D’Ettore.

«I due milioni e mezzo di euro – si legge nel documento – promessi a quel tavolo dal Ministro e dall’Anas per ripristinare la strada 3bis, non sono assolutamente sufficienti. Ne servono circa dieci e i 2,5, nel 10, ci sta 4 volte con il resto di zero».

Il sindaco ricorda anche le parole, con le quali abbiamo aperto l’articolo, e che furono la risposta del Ministro Toninelli alla sua richiesta di: “dichiarazione dello stato d’emergenza nazionale ed immediato invio del genio militare ad eseguire i primi interventi lungo il tracciato della strada 3bis”.

Santucci ha scritto anche che quel giorno a chiedere l’emergenza nazionale fu solo lui, mentre ora, a quella “voce fuori dal coro“, si sono aggiunte tre regioni che “hanno firmato la dichiarazione di crisi regionali ed hanno chiesto congiuntamente la dichiarazione di emergenza nazionale al Governo, che su questa questione prende tempo“.

A fronte di tutto questo il sindaco chiede l’immediata riconvocazione del tavolo al Ministero, Chiede, inoltre, la dichiarazione di emergenza nazionale e l’immediato invio dell’esercito per “sgreppare” la 3bis. Comitato e Primo cittadino chiedono anche lo stanziamento di 10 milioni di euro per la risistemazione della strada E45.


 

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