Città di Castello: la parità di genere si fa strada

 
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Città di Castello: la parità di genere si fa strada

Nel comune di Città di Castello solo il 5% delle strade è intitolato a donne. Una percentuale oggettivamente inaccettabile che ha spinto Spi Cgil Alto Tevere e Anpi di Città di Castello a lanciare un nuovo progetto per cercare di colmare questo gap di genere. “Toponomastica femminile: percorsi di parità” è il titolo, mentre gli studenti e le studentesse dell’istituto tecnico Franchetti Salviani ne sono i protagonisti.


Fonte Ufficio Stampa
Cgil Umbria


“Il progetto – spiegano in una nota Spi Cgil e Anpi – si pone l’obiettivo di far riscoprire e valorizzare il contributo offerto dalle donne alla costruzione della società, attraverso attività di ricerca-azione che porteranno a intitolazioni di luoghi cittadini finora anonimi (come parchi, giardini, rotonde o piazzette) a figure femminili particolarmente meritevoli, che hanno contribuito in prima persona alla crescita sociale, culturale, politica e civile del nostro Paese. In particolare a donne della Resistenza, alle Madri Costituenti e a sindacaliste”.

Secondo Spi Cgil e Anpi anche i nomi delle strade, delle piazze e dei luoghi urbani possano contribuire a compensare l’evidente disparità che caratterizza l’attuale situazione e a recuperare la memoria delle battaglie delle donne.
Il progetto è partito lo scorso 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne, con un primo incontro al quale hanno partecipato Francesca Guiducci , ricercatrice e storica dell’Università di Perugia, e Ilaria Romeo, responsabile dell’Archivio storico della Cgil nazionale. Tanti gli spunti di riflessione forniti ai ragazzi su nomi, volti, storie di donne della Resistenza e del sindacalismo.

Ora il percorso proseguirà con i ragazzi impegnati durante l’anno scolastico in diverse attività, dall’indagine sulla toponomastica locale al lavoro di ricerca storica per individuare donne che si sono distinte per le loro azioni, per l’attività nella Resistenza, per l’impegno umanitario e sociale o per altri meriti che alunni e alunne riterranno significativi. Saranno così predisposte schede relative alle figure da proporre per le intitolazioni in luoghi della città individuati dopo uno studio cartografico da parte degli studenti.

Le proposte di intitolazione saranno infine portate dai ragazzi insieme a Spi Cgil e Anpi alla commissione toponomastica del Comune di Città di Castello. Il progetto dovrebbe poi concludersi con una cerimonia di inaugurazione all’inizio del prossimo anno scolastico.

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