Città di Castello, donna ricoverata per meningite, scatta la profilassi

Città di Castello, donna ricoverata per meningite, scatta la profilassi

Città di Castello, donna ricoverata per meningite, scatta la profilassi

E’ scattata la profilassi per 230 persone tra bambini e personale scolastico dopo che una bidella, in forza alla scuola elementare G. di Vittorio di Umbertide e i plessi delle frazioni di Montecastelli e Verna, ha contratto la meningite. La donna, italiana, è attualmente ricoverata in prognosi riservata ed in terapia intensiva all’ospedale di Città di Castello.

Immediata è scattata la macchina della profilassi, con la Asl, il Comune, l’ufficio scolastico e la dirigenza dei plessi interessati al lavoro. L’operatrice scolastica è stata ricoverata venerdì scorso.

Ieri mattina è scattato un piano di intervento, che ha previsto la comunicazione della necessità della profilassi antibiotica alle famiglie dei bambini che frequentano le scuole interessate.

Scrive la Usl Umbria 1: È ricoverata in prognosi riservata nell’unità di Rianimazione e Terapia intensiva dell’Ospedale di Città di Castello, la signora di 55 anni a cui ieri è stata riscontrata una meningite meningococcica.

Nella mattinata di venerdì 8 febbraio, la signora si è recata al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Umbertide e vista la gravità del quadro clinico, è stata successivamente trasferita all’Ospedale di Città di Castello, dove le consulenze specialistiche e il prelievo del liquor hanno confermato la diagnosi di meningite meningococcica.

La Direzione medica ospedaliera ha immediatamente avviato la profilassi tra gli operatori esposti. Con la stessa tempestività, il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, sta provvedendo rapidamente alla profilassi antibiotica delle altre persone venute potenzialmente in contatto con la paziente.

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