Città di Castello, alla Muzi Betti vaccinati altri ospiti negativi

 
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Città di Castello, alla Muzi Betti vaccinati altri ospiti negativi

“Ieri a Città di Castello abbiamo avuto due nuovi casi di positività al Covid-19 e nove guarigioni, ma anche, purtroppo, il decesso di un altro tifernate per il quale siamo molto dispiaciuti”. Lo ha comunicato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, nel porgere le più sentite condoglianze ed esprimere la vicinanza ai familiari e agli amici del concittadino scomparso, che era ricoverato in ospedale. “I riscontri quotidiani continuano a essere altalenanti e contraddittori, anche se il dato consolidato è quello di un numero complessivo dei positivi che non accenna a diminuire a Città di Castello e in tutta l’Umbria, tant’è vero che siamo in Zona Arancione, con le conseguenze che tutti conoscono, in particolare per i pubblici esercizi”.

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“Ecco perché – ha ricordato il primo cittadino – l’amministrazione comunale ha deciso, come l’anno scorso, di non far pagare il suolo pubblico a questi operatori, che sono tra i più colpiti dagli effetti del Covid-19”. “Le casse del Comune, per quanto ne possano soffrire, sono abbastanza robuste per poter sopportare questa scelta, che ritengo sia giusta e importante, un segnale doveroso verso gli operatori dei pubblici esercizi che sono esposti costantemente a una situazione di grande precarietà economica e di grande incertezza normativa”, ha spiegato Bacchetta.

Per lunedì 25 gennaio è stata prevista la fine della didattica a distanza in Umbria, con il rientro in presenza degli studenti delle scuole superiori scaglionato tra il 50 e il 75 per cento”, ha comunicato il sindaco, aggiungendo: “lo diciamo con tutte le cautele del caso, perché anche nel recente passato era stata prevista una riapertura che poi non c’è stata, dal momento che questa previsione è collegata all’andamento della curva dei contagi e il contesto complessivo continua a essere tale da indurre alla massima prudenza nelle valutazioni”. “Per fortuna l’annunciata diminuzione dell’arrivo dei vaccini in Italia sembra non riguardare l’Umbria, come ha comunicato l’assessore regionale alla Sanità”, ha osservato Bacchetta, che in questo contesto ha fatto il punto della situazione alla Muzi Betti, riferendo che “sabato scorso sono state effettuate le vaccinazioni degli ospiti negativi al tampone”.

“Un segnale importante, che va sottolineato, specie in un contesto nel quale la situazione complessiva della residenza sanitaria sembra leggermente migliorata”, ha puntualizzato il sindaco, nell’annunciare la decisione dei responsabili della Muzi Betti di “riaccogliere gli ospiti negativizzati dopo essere stati positivi in una ‘zona bianca’ che verrà creata all’interno della struttura”. “Questo è un fatto molto significativo, perché consentirà di ospitare nella nuova area coloro che provengono dal ricovero in ospedale o a Villa Muzi, ma anche dall’isolamento nel reparto Covid ricavato all’interno della stessa residenza sanitaria, in modo da adottare la massima prudenza e tenere distinte le diverse tipologie di ospiti, a seconda che siano positivi, negativi o negativizzati”, ha spiegato Bacchetta.

“Voglio ringraziare la presidente, il direttore sanitario, il consiglio di amministrazione e tutti gli operatori della Muzi Betti, ma anche l’Usl Umbria 1 che si è molto impegnata su questo fronte: la creazione della zona bianca è un segnale importante e bello, perché va ulteriormente nella direzione di far restare i nostri anziani colpiti dal Covid-19 a Città di Castello, senza aggiungere ai problemi dovuti al contagio anche l’effetto collaterale del trasferimento in altre città”. “E’ una soluzione che abbiamo molto caldeggiato, perché abbiamo combattuto fin dall’inizio per questo obiettivo e per fortuna mi pare che le cose vadano nella direzione auspicata”, ha sottolineato il sindaco.

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