Centenario Libreria Paci: cento anni di cultura in piazza

Centenario Libreria Paci: cento anni di cultura in piazza

Un secolo di libri e storia nel cuore di Città di Castello

CITTÀ DI CASTELLO, 16-02-2026 – Un secolo di vita tra scaffali, carta stampata e incontri che hanno segnato l’identità di un intero territorio. La libreria Paci “La Tifernate” taglia il traguardo dei cento anni di attività ininterrotta, trasformando questa ricorrenza in un evento corale che coinvolge l’intera comunità. Un racconto di una dinastia che ha saputo resistere alle sfide del tempo, mantenendo viva la fiammella della curiosità intellettuale nel cuore pulsante della città.

Dalla visione di Giuseppe Paci alla terza generazione

Tutto ebbe inizio il primo giugno del 1926, quando un giovanissimo Giuseppe Paci, spinto da un’intuizione lungimirante, rilevò la preesistente Cartoleria Valori situata in piazza Matteotti. Quello che era un semplice esercizio di vendita si è evoluto nel tempo in una fucina editoriale e in un punto di riferimento per intellettuali e lettori. Alla scomparsa del fondatore nel 1964, l’eredità è passata nelle mani dei figli Marco ed Ettore, supportati dalla madre e dalla sorella Tea. Oggi, quel testimone è portato avanti con orgoglio dalla terza generazione: Isabella, Riccardo, Ciro ed Enrico, i quali gestiscono le sedi commerciali e il prezioso comparto archivistico, traghettando l’azienda nel nuovo millennio senza smarrire le proprie radici.

Un patrimonio culturale protetto e digitalizzato

Il valore della libreria Paci è stato formalmente riconosciuto nel 2016, quando la Soprintendenza archivistica per l’Umbria ha dichiarato l’Archivio storico di “particolare importanza”. Questo tesoro documentario, che racchiude un secolo di scambi, bozze e pubblicazioni, è stato recentemente oggetto di un imponente processo di digitalizzazione grazie a un bando della Direzione generale degli Archivi del Ministero della Cultura completato nel 2025. L’ingresso nel circuito dei Musei dell’Alto Tevere (MUA) e nei luoghi della cultura regionali ha ulteriormente sancito il ruolo della libreria come istituzione culturale permanente, capace di dialogare con le scuole e con le istituzioni attraverso laboratori e ristampe di volumi storici.

Un calendario di eventi tra fotografia e spettacolo

Per onorare il secolo di attività, la famiglia Paci ha pianificato un programma fitto di appuntamenti che prenderà il via ufficialmente a giugno. Tra le iniziative di maggior rilievo spiccano le collaborazioni con le realtà associative del territorio: mostre fotografiche che ritraggono l’evoluzione urbana, esposizioni dedicate alla produzione editoriale d’epoca e focus sulle illustrazioni che hanno impreziosito le edizioni Paci. Non mancheranno momenti di intrattenimento culturale, come la conferenza spettacolo “Storie di Libri” e l’approfondimento storico “Un secolo in piazza”, realizzato insieme all’Istituto Gabriotti. L’integrazione con le nuove tecnologie vedrà la nascita di un podcast dedicato, mentre il cinema e la musica faranno da cornice a serate conviviali e approfondimenti letterari.

Il legame indissolubile con la comunità tifernate

L’assessore alla cultura Michela Botteghi ha sottolineato come la storia della famiglia Paci si intrecci inestricabilmente con le vicende sociali e di costume della città. Come prologo ai festeggiamenti, il 28 febbraio sarà inaugurata la mostra “ORE 25:05”, un’esposizione che esplora l’immaginario visivo del volume di Billout e Friot, restando visitabile fino a maggio. Questa anteprima è solo l’inizio di un percorso che vuole ringraziare i clienti e gli amici che, per quattro generazioni, hanno varcato la soglia della libreria in piazza, confermando che il libro resta, nonostante tutto, l’asse portante della memoria collettiva.

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