Casella Garavelle vince i Giochi Senza Frontiere tifernati

Casella Garavelle vince i Giochi Senza Frontiere tifernati

Sport e solidarietà protagonisti nella quinta edizione dell’evento

La squadra di Casella Garavelle ha conquistato la quinta edizione dei Giochi Senza Frontiere dei Rioni e delle Pro Loco, manifestazione che anche quest’anno ha richiamato numerosi partecipanti e spettatori allo stadio “Corrado Bernicchi” di Città di Castello. L’evento, organizzato dall’associazione Gli Amici di Feffo APS con il patrocinio del Comune, si è svolto nel pomeriggio di sabato 4 luglio, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi dell’estate tifernate e un momento dedicato allo sport, alla socialità e alla solidarietà.

Dalle ore 16 fino alla serata, l’impianto sportivo cittadino è stato animato dalle prove che hanno coinvolto le rappresentative dei rioni e delle Pro Loco, trasformando la competizione in un’occasione di incontro capace di riunire centinaia di persone tra concorrenti, volontari, famiglie e pubblico. La manifestazione ha mantenuto la propria impostazione improntata al divertimento, alla partecipazione e al rispetto reciproco, valori che ne accompagnano la crescita fin dalla prima edizione.

Ad accompagnare lo svolgimento delle gare è stato il content creator Nikkeria, conosciuto come “Il Perugino”, che ha curato la conduzione dell’evento coinvolgendo i presenti durante l’intera giornata con il proprio stile comunicativo e contribuendo ad animare le diverse fasi della manifestazione.

Sul campo si sono confrontate le squadre dei rioni e delle Pro Loco partecipanti, chiamate a misurarsi nelle prove previste dal regolamento. Al termine delle competizioni il successo è andato a Casella Garavelle, che ha preceduto le altre formazioni aggiudicandosi il titolo dell’edizione 2026.

Nel corso della manifestazione l’organizzazione ha inoltre adottato un provvedimento disciplinare nei confronti della squadra Salaiolo La Tina. In seguito a comportamenti ritenuti incompatibili con i principi che ispirano l’iniziativa, la formazione è stata esclusa dalla classifica ufficiale della quinta edizione e non potrà prendere parte all’appuntamento del prossimo anno, con possibilità di rientrare a partire dall’edizione 2028. Gli organizzatori hanno ribadito che il rispetto delle regole, della correttezza sportiva e dei valori di inclusione costituisce un requisito essenziale per la partecipazione alla manifestazione.

Alla giornata hanno preso parte anche il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, e l’assessore Rodolfo Braccalenti, che hanno portato il saluto dell’amministrazione comunale, confermando il sostegno istituzionale a un’iniziativa che negli anni è diventata un punto di riferimento nel calendario cittadino.

Uno dei momenti più significativi dell’evento è stato rappresentato dalla partecipazione dei ragazzi dell’AIPD, Associazione Italiana Persone Down – Sezione di Perugia, che hanno sfilato come portabandiera delle squadre partecipanti. La loro presenza ha rafforzato il messaggio di inclusione che caratterizza da sempre la manifestazione, sottolineando il valore sociale dell’iniziativa oltre all’aspetto sportivo.

Come stabilito dal regolamento, è spettato alla squadra vincitrice decidere la destinazione del ricavato raccolto durante la giornata. Casella Garavelle ha scelto di devolvere metà dell’importo all’AIPD – Sezione di Perugia e il restante cinquanta per cento all’AIRC, confermando la vocazione benefica che accompagna l’evento fin dalla sua nascita.

L’associazione Gli Amici di Feffo APS ha rivolto un ringraziamento al Comune di Città di Castello per il sostegno garantito in tutte le edizioni della manifestazione e a quanti hanno contribuito alla riuscita dell’appuntamento, dalle squadre ai volontari, dagli sponsor ai giudici, fino al pubblico presente sugli spalti.

Un riconoscimento particolare è stato espresso anche nei confronti del consiglio direttivo dell’associazione, composto dal presidente Fabrizio Fontanelli, dalla vicepresidente Angelica Mariotti e dai consiglieri Alessandra Mariotti, Lara Renzini, Barbara Simonetti, Deborah Tavernelli e Luciano Vanni, che insieme ai collaboratori hanno curato per mesi l’organizzazione della manifestazione.

Giunta alla quinta edizione, l’iniziativa continua a consolidare il proprio ruolo nel territorio tifernate, coniugando attività sportiva, partecipazione civica e solidarietà. L’obiettivo rimane quello di promuovere occasioni di aggregazione attraverso il gioco, sostenendo allo stesso tempo progetti di carattere sociale e benefico destinati alla comunità.

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