Due distinti punti di erogazione attivi a Città di Castello
Città di Castello, 15 giugno 2026 – Il servizio di erogazione idrica di prossimità si rafforza considerevolmente nel territorio tifernate attraverso una nuova operazione di gestione infrastrutturale. A partire da lunedì 15 giugno 2026 tornano ufficialmente in funzione due importanti strutture di distribuzione situate nel comune di Città di Castello, come riporta il comunicato di Ufficio Stampa Umbra Acque. I punti di prelievo interessati dal provvedimento si trovano nello specifico in via Vasari, all’interno del quartiere di Madonna del Latte, e in via Monti, nella frazione di Cerbara. Tali impianti erano stati originariamente edificati dall’amministrazione comunale tifernate e la loro conduzione era stata affidata fino a pochi mesi fa a un’impresa privata esterna incaricata delle manutenzioni ordinari. Successivamente si è reso necessario un cambio al vertice della gestione operativa per garantire una maggiore efficienza tecnologica dei macchinari e continuità nell’erogazione delle forniture idriche.
La riattivazione dei distributori è il risultato diretto della sottoscrizione di una specifica convenzione operativa stipulata tra l’ente locale e la società Umbra Acque S.p.A. A seguito del nuovo accordo aziendale il personale tecnico della compagnia idrica ha eseguito una serie di mirati interventi strutturali sulle postazioni di Madonna del Latte e Cerbara. Le operazioni di manutenzione straordinaria e di revisione dei sistemi di filtraggio si sono rese indispensabili per uniformare le installazioni ereditate dai precedenti gestori ai severi parametri tecnici e qualitativi applicati stabilmente dall’azienda idrica regionale. Grazie a queste procedure di collaudo e ottimizzazione i cittadini potranno usufruire di dispositivi sicuri, costantemente monitorati, pienamente accessibili e capaci di erogare una risorsa controllata nel rispetto delle normative vigenti in materia di salute pubblica.
Con la riapertura dei punti di via Vasari e via Monti la rete di distribuzione locale si espande in modo capillare sul territorio comunale di Città di Castello raggiungendo un totale di quattro postazioni attive. I due impianti rigenerati vanno infatti ad affiancarsi alle strutture che sono già stabilmente operative in via della Barca e nella popolosa frazione di Trestina. Questo potenziamento logistico punta a incentivare l’utilizzo quotidiano dell’acqua proveniente dal pubblico acquedotto cittadino riducendo in via correlata la dipendenza dall’acquisto di prodotti confezionati.
Di conseguenza l’iniziativa promuove l’adozione di comportamenti ecologici virtuosi tra le famiglie riducendo in modo drastico l’impiego e il successivo smaltimento di bottiglie di plastica monouso. L’investimento effettuato conferma la strategia del gestore volta a consolidare i servizi di prossimità per le comunità locali valorizzando un bene prezioso e comune mediante reti tecnologiche moderne, diffuse e vicine alle necessità della popolazione residente.

Commenta per primo