Omaggio allo stadio Bernicchi di Città di Castello
📌 FLASH NEWS – Al Bernicchi di Città di Castello una cerimonia partecipata ha ricordato Fabio Pelosi con la nuova targa sulla tribuna stampa e la presentazione di Calciogiovane 90, evento giovanile che coinvolge sei borghi e società da tutta Italia
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Città di Castello, 26 08 2026 – La cerimonia al “C. Bernicchi” di Città di Castello ha riunito istituzioni, giornalisti, dirigenti sportivi e amici per ricordare Fabio Pelosi, figura centrale dell’informazione locale e ideatore di Calciogiovane 90. L’incontro si è svolto nella tribuna stampa che porta il suo nome, dove è stata collocata una nuova targa sostitutiva della precedente, deteriorata dal tempo. L’appuntamento ha assunto un valore particolare poiché coincide con il giorno in cui il giornalista avrebbe compiuto 73 anni. La manifestazione, nata trentasei anni fa grazie all’iniziativa di Fabio Pelosi e Sergio Bartoccioni, è oggi un punto di riferimento per il calcio giovanile umbro e nazionale. Da tre anni ha assunto la denominazione Calciogiovane nei Borghi, coinvolgendo sei realtà territoriali unite dalla volontà di promuovere lo sport tra i più piccoli.
Nel corso dell’incontro, Sergio Bartoccioni ha illustrato le caratteristiche della prossima edizione, in programma il 5 e 6 settembre. La due giorni vedrà protagonisti i Pulcini 2016, con la partecipazione di società provenienti da tutta Italia, comprese le isole. Le sedi coinvolte saranno Città di Castello, Monte Santa Maria Tiberina, Citerna, Montone, Pieve Santo Stefano e Monterchi, confermando la vocazione interterritoriale dell’iniziativa. Bartoccioni, che ha personalmente realizzato la nuova targa in qualità di mastro orafo, ha sottolineato l’importanza del progetto nel mantenere vivo lo spirito originario voluto da Pelosi: unire sport, comunità e crescita dei giovani calciatori.
L’assessore allo sport Riccardo Carletti ha evidenziato il valore della manifestazione per l’amministrazione comunale, definendola un appuntamento capace di rafforzare l’identità sportiva del territorio. A seguire, il vicepresidente del Comitato umbro della Figc, Claudio Tommassucci, ha confermato il pieno appoggio delle istituzioni calcistiche regionali, riconoscendo la longevità e la credibilità dell’evento. La presenza delle autorità ha ribadito la volontà di sostenere un progetto che, nel tempo, ha saputo coinvolgere generazioni di giovani atleti e numerose società sportive.
Il momento più intenso della cerimonia è stato la scopertura della nuova targa dedicata a Fabio Pelosi, affidata alla signora Bufalini e a Luca e Lorenzo, zia e cugini del cronista. Prima dell’apposizione, Renato Borrelli, amico fraterno e presentatore dell’incontro, ha ricordato con parole commosse la figura del giornalista, sottolineandone la capacità di raccontare la città con ironia, precisione e sensibilità. Sono intervenuti anche Luciano Bacchetta, presidente del Consiglio comunale, e il vicesindaco Giuseppe Bernicchi, che hanno richiamato l’impatto culturale e professionale lasciato da Pelosi nella comunità tifernate.
Il capo ufficio stampa del Comune, Giorgio Galvani, insieme al collega Marco Baruffi, ha portato il saluto del presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, Luca Benedetti, che ha definito la cerimonia un “presidio della memoria” dedicato a chi ha contribuito alla crescita delle comunità locali attraverso il proprio lavoro. Anche l’Ussi Umbria, tramite il delegato Paolo Puletti, ha ricordato l’importanza di Pelosi per la storia dell’informazione sportiva locale e ha annunciato la mappatura nazionale dei luoghi dedicati ai giornalisti sportivi scomparsi, iniziativa promossa dall’Ussi nazionale.
Alla cerimonia hanno partecipato numerosi giornalisti tifernati e rappresentanti del mondo sportivo, tra cui il presidente di Polisport Stefano Nardoni, testimoniando l’affetto e la stima verso un collega che ha lasciato un segno profondo grazie alla sua arguzia, alla sua ironia e alla capacità di osservare la città con uno sguardo originale. Il ricordo di Fabio Pelosi resta vivo nella comunità, così come la sua “creatura”, Calciogiovane 90, che continua a crescere e a rappresentare un punto di riferimento per il calcio giovanile.

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