Cabina di regia rafforza azione contro dipendenze e salute

Cabina di regia rafforza azione contro dipendenze e salute

Forze istituzionali unite per protocolli e interventi condivisi

Si è insediata ufficialmente presso la sede comunale la nuova cabina di regia dedicata al monitoraggio delle criticità legate alle dipendenze e alla salute mentale. L’iniziativa, promossa dall’assessorato alle Politiche Sociali, coinvolge il Comune con i propri servizi, l’Arma dei Carabinieri, il Commissariato di Pubblica Sicurezza, la Guardia di Finanza, la Polizia Locale, il Distretto Sociosanitario Alto Tevere, il Centro di Salute Mentale, il SerD e la coordinatrice della Zona Sociale 1, Lorenza Scateni.

L’obiettivo dichiarato è analizzare situazioni complesse che richiedono l’intervento di più enti, elaborando linee guida e protocolli operativi. L’assessore Benedetta Calagreti, presiedendo il primo incontro, ha rimarcato la necessità di un’azione sinergica che garantisca continuità e capacità di risposta rapida. È prevista la calendarizzazione di riunioni mensili e la possibilità di convocazioni straordinarie in caso di emergenze.

Durante la seduta è emersa l’urgenza di coinvolgere anche il presidio ospedaliero e altri servizi territoriali di medicina, considerati punti di accesso fondamentali per situazioni delicate. Calagreti ha inoltre annunciato un confronto con il consiglio comunale per aggiornare i rappresentanti sulla realtà locale e favorire un dibattito costruttivo.

La questione era già stata sollevata nell’ottobre scorso dalla consigliera Luciana Bassini. In quella sede l’assessore aveva presentato dati ufficiali del Distretto Alto Tevere dell’Usl Umbria 1, diretta da Daniela Felicioni, con il contributo del SerD guidato dallo psicologo Francesco Valentini. Nel 2024, nel solo Comune di Città di Castello, il SerD ha seguito 128 utenti, di cui 95 in terapia sostitutiva. Il servizio dedicato al gioco d’azzardo patologico ha avuto in carico 29 persone.

Il quadro delineato mostra un aumento di poliassuntori e una crescente varietà di dipendenze: non solo alcol e sostanze, ma anche gioco, internet, lavoro compulsivo, relazioni affettive, attività fisica e disturbi legati all’alimentazione e all’estetica. Per fronteggiare questa evoluzione, il SerD ha intensificato la collaborazione con il Centro di Salute Mentale e i servizi sociali della Zona Sociale 1.

Sul fronte della prevenzione, nel 2024 sono stati attivati progetti nelle scuole: “Formazione Unplugged” per la prevenzione delle dipendenze, “Pensiamo Positivo” per l’educazione socio-affettiva e “Yaps” per la peer education. Centinaia di studenti e docenti sono stati coinvolti, con attività mirate a rafforzare consapevolezza e resilienza.

Parallelamente, le unità di strada hanno garantito interventi diretti sul territorio, con 652 ore di servizio e oltre 1.000 ore dedicate alla promozione della salute. Le attività hanno interessato utenti del SerD e del servizio GAP, consolidando un approccio integrato.

La cabina di regia rappresenta dunque un passo decisivo per coordinare risorse e competenze, con l’intento di trasformare la frammentazione degli interventi in una rete coesa e capace di affrontare sfide sempre più complesse.

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