BC Fratta, sessant’anni di storia rivivono al Pala Staccini

BC Fratta, sessant'anni di storia rivivono al Pala Staccini

Cento caricature raccontano giocatori e dirigenti del club

Oltre sessant’anni di pallacanestro, volti, generazioni e vita sportiva di Umbertide diventano una mostra permanente. Il BC Fratta ha raccolto circa cento caricature realizzate nel corso dei decenni dal pittore umbertidese Antonio Renzini, uno dei fondatori della società, trasformando il corridoio di accesso alle tribune del Pala Staccini in un percorso dedicato alla memoria del club.

L’esposizione è stata inaugurata nella serata di sabato 12 settembre alla presenza dei rappresentanti dell’amministrazione comunale, della dirigenza della società, dello staff, di giocatori ed esponenti che hanno attraversato diverse fasi della storia del BC Fratta. All’appuntamento hanno partecipato anche numerosi tifosi, cittadini e appassionati.

Una storia cominciata nel 1964

Le origini del BC Fratta risalgono al 1964, quando un gruppo di appassionati decise di dare vita a una società dedicata alla pallacanestro. Da quella esperienza è nato un percorso proseguito per più di sessant’anni, durante i quali il club ha coinvolto e formato numerosi bambini e ragazzi.

L’attività sportiva ha progressivamente costruito un rapporto con la città che ha superato la dimensione delle competizioni. Generazioni di umbertidesi si sono avvicinate alla pallacanestro attraverso il BC Fratta, contribuendo a consolidare una tradizione che la società ha deciso ora di raccontare anche attraverso le immagini.

Proprio nello stesso anno della fondazione, Antonio Renzini realizzò il suo primo ritratto. Da allora il pittore ha continuato a rappresentare protagonisti della società utilizzando pennarelli e acquerelli e sviluppando uno stile immediatamente riconoscibile.

Cento volti recuperati dagli archivi

Nel tempo sono così nate numerose caricature dedicate a ex giocatori e dirigenti, diventate parallelamente una sorta di archivio illustrato della vita del club.

La società ne ha recuperate circa un centinaio, riunendole per la prima volta in un’unica esposizione. Il materiale è stato sistemato nel corridoio che conduce alle tribune del Pala Staccini, dove resterà a disposizione di quanti entreranno nell’impianto sportivo.

Non si tratta quindi di un allestimento temporaneo, ma di una mostra permanente pensata per conservare e rendere visibile una parte della memoria sportiva cittadina.

Attraverso i disegni di Renzini riaffiorano persone e stagioni differenti, legate dallo stesso percorso societario. Il racconto della pallacanestro umbertidese passa così non soltanto attraverso risultati e attività agonistica, ma anche attraverso i protagonisti che hanno contribuito alla crescita del BC Fratta.

L’inaugurazione con società e amministrazione

Alla cerimonia erano presenti il sindaco Luca Carizia, il vicesindaco Annalisa Mierla, l’assessore allo Sport Lorenzo Cavedon e il consigliere comunale Luca Santinelli.

Gli amministratori hanno incontrato il nuovo presidente del Basket Club Fratta Francesco Cancian, Antonio Renzini, la dirigenza e lo staff della società.

La partecipazione di figure appartenenti a epoche diverse del club ha caratterizzato l’inaugurazione, che ha riunito nello stesso spazio gli attuali protagonisti della società e quanti hanno contribuito alla sua storia.

Numerosa anche la presenza di sostenitori e appassionati. Un coinvolgimento che ha evidenziato il rapporto costruito negli anni fra il BC Fratta e la comunità locale.

Sport e memoria nel cuore del Pala Staccini

L’iniziativa punta infatti a preservare un patrimonio che comprende memoria, attività sportiva e senso di appartenenza. L’amministrazione comunale ha partecipato alla valorizzazione di questo percorso insieme alla società, condividendo con la città il significato dell’esposizione.

La scelta del Pala Staccini come sede permanente permette inoltre di mantenere la raccolta nel luogo direttamente collegato all’attività del club. Chi accederà alle tribune potrà così attraversare un percorso nel quale passato e presente della società convivono attraverso i ritratti.

L’inaugurazione si è conclusa con un aperitivo e un buffet, che hanno prolungato il momento di incontro tra rappresentanti istituzionali, società, giocatori, tifosi e cittadini.

Per il BC Fratta la nuova mostra diventa così un modo per custodire oltre sessant’anni di storia e, contemporaneamente, trasmetterli alle generazioni che oggi frequentano il palazzetto e si avvicinano alla pallacanestro.

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