Quarantatreesima edizione con novità e festa dal 15 al 19 luglio
La memoria della civiltà rurale torna protagonista a Piosina con la 43ª edizione della Battitura del grano in notturna, una delle rievocazioni storiche più longeve d’Italia. L’appuntamento è fissato per mercoledì 15 luglio, quando l’area della storica residenza Il Biribino ospiterà la tradizionale rappresentazione che da oltre quattro decenni richiama appassionati, famiglie e visitatori.
Organizzata dalla Pro Loco Piosina, la manifestazione aprirà ufficialmente un programma di eventi che proseguirà fino a domenica 19 luglio, proponendo musica, sport, gastronomia e momenti dedicati alla valorizzazione della cultura contadina.
Una novità riporta ai primi del Novecento
L’edizione 2026 introduce un’importante novità storica che arricchisce la rievocazione. Accanto alla tradizionale trebbiatura meccanica, il pubblico potrà assistere anche alla dimostrazione della battitura del grano con i correggiati, gli antichi attrezzi utilizzati prima della diffusione delle macchine agricole.
La rappresentazione ricostruirà l’intero ciclo della lavorazione del grano. Si partirà dalla mietitura con falce e falcetto, passando alla formazione dei covoni e alla battitura manuale sull’aia, fino alla successiva separazione della paglia e alla vagliatura a mano, effettuata attraverso un cilindro ruotante e altri strumenti tradizionali utilizzati agli inizi del Novecento.
Il percorso si concluderà con il simbolico insaccamento del grano, restituendo ai visitatori una fedele ricostruzione delle tecniche agricole precedenti alla completa meccanizzazione delle campagne.
La storica trebbiatrice resta il cuore della rievocazione
Protagonista della manifestazione rimarrà la storica trebbiatrice con scala, acquistata dalla Pro Loco Piosina alla fine degli anni Ottanta e completamente restaurata tra il 2020 e il 2022.
La macchina agricola, risalente ai primi anni del secolo scorso, sarà alimentata da un motore Super Landini a testa calda, messo a disposizione da collezionisti del territorio, contribuendo a rendere ancora più autentica la ricostruzione.
Accanto alla trebbiatrice saranno esposte anche altre tre macchine agricole d’epoca, insieme a numerosi attrezzi tradizionali impiegati nella semina e nella coltivazione dei campi.
Oltre 150 volontari danno vita alla grande rievocazione
Dietro la riuscita dell’evento lavora una squadra composta da oltre 150 volontari, figuranti, tecnici e organizzatori, impegnati nella ricostruzione fedele dell’atmosfera delle antiche aie contadine.
Durante la serata torneranno in scena tutte le figure caratteristiche della tradizione rurale: il contadino con la famiglia, il padrone, il fattore, il sacerdote, il frate cercatore, i battitori, i meccanici e i conduttori delle macchine agricole.
Come da tradizione, non mancheranno le giovani donne del paese incaricate di portare ai lavoratori acqua, vino e torcolo, riproponendo uno dei momenti più rappresentativi della vita nelle campagne.
La regia della manifestazione sarà affidata al presidente della Pro Loco Piosina Luigi Perugini e al presidente onorario Bruno Allegria, mentre la conduzione della rievocazione sarà curata dal professor Tommaso Bigi, studioso delle tradizioni popolari.
Il valore della memoria e dell’identità del territorio
Nel corso della presentazione della manifestazione, l’assessore al Turismo e Commercio del Comune di Città di Castello, Letizia Guerri, ha evidenziato il valore culturale della rievocazione, sottolineando come ogni estate l’appuntamento rappresenti un’occasione per ritrovare il senso della comunità, della condivisione e dei valori della civiltà contadina.
Alla conferenza erano presenti anche Luigi Perugini, Bruno Allegria, l’insegnante Chiara Guerri e gli esperti di tradizioni popolari Tommaso Bigi e Augusto Tocci.
Perugini e Allegria hanno rimarcato come la Battitura del grano rappresenti uno degli elementi più significativi dell’identità del territorio altotiberino, capace di raccontare le radici agricole e il forte senso di appartenenza della comunità locale.
Musica, sport e gastronomia fino al 19 luglio
Dopo la rievocazione storica del 15 luglio, la festa proseguirà fino a domenica 19 luglio con un ricco calendario di appuntamenti.
Giovedì 16 luglio sono in programma la IX “Fuggi Piosina”, l’apertura degli stand gastronomici e la serata danzante con l’orchestra Andrea Bianchini.
Venerdì 17 luglio spazio al raduno notturno di mountain bike organizzato dal Team Bikeland, alla gara di briscola, alla musica dell’orchestra Manuel Malanotte e al Dj set “Millenium Bug” presso il campo sportivo.
Sabato 18 luglio il programma propone il Trofeo della Battitura di ciclismo, l’esibizione della Scuola Centro Judo Ginnastica Tifernate, la serata con l’orchestra Elena Cammarone e il Dj set “Briacy Friday” dedicato ai giovani.
Domenica 19 luglio la manifestazione si concluderà con la Messa solenne celebrata da don Giorgio Mariotti, il tradizionale Pranzo della Battitura, l’apertura serale degli stand gastronomici e il ballo finale con l’orchestra Denny Francioni.
I sapori della cucina contadina protagonisti della festa
Anche l’edizione 2026 conferma uno degli elementi più apprezzati della manifestazione: la cucina tradizionale. Gli stand gastronomici proporranno le celebri tagliatelle fatte a mano al sugo d’oca, insieme alle specialità che negli anni hanno reso la festa di Piosina un appuntamento di riferimento anche dal punto di vista enogastronomico.
Tra i piatti più attesi figurano l’oca in umido e l’oca arrosto, simboli della tradizione culinaria locale che accompagnano da sempre una delle rievocazioni storiche più rappresentative dell’Altotevere umbro.
L’ingresso a tutti gli appuntamenti della manifestazione sarà libero.

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