Altotevere attesa a Reggio Emilia per un riscatto fondamentale

Altotevere attesa a Reggio Emilia per un riscatto fondamentale

La sfida dell’Altotevere a Reggio Emilia vale la rincorsa alta

Altotevere, 5 gennaio 2026L’Altotevere torna subito in campo e lo fa in una delle trasferte più impegnative della stagione, attesa sul taraflex di Reggio Emilia per affrontare la capolista nella seconda giornata di ritorno del campionato di Serie A3 Credem Banca. Una sfida che arriva a distanza di pochissimi giorni dalla sconfitta interna contro Belluno, un passo falso che ha lasciato amarezza ma che, secondo coach Marco Bartolini, può trasformarsi in un’opportunità per reagire immediatamente, come riporta il comunicato dell’ErmGroup Volley Altotevere.

La gara di San Giustino ha evidenziato difficoltà inattese, con un Altotevere apparso meno brillante del solito e incapace di trovare continuità nei momenti chiave. Belluno ha saputo approfittarne con lucidità, imponendo un ritmo costante e mostrando una solidità che ha sorpreso i padroni di casa. Il risultato ha inevitabilmente inciso sul morale del gruppo, ma Bartolini ha invitato tutti a guardare avanti con determinazione, ricordando che una stagione lunga come quella di Serie A3 presenta inevitabilmente passaggi complessi.

Il calendario non concede tregua e ora l’Altotevere si trova di fronte la Conad Reggio Emilia, formazione che sta guidando il girone Bianco con una regolarità impressionante. La vittoria ottenuta dai reggiani sul campo del Savigliano, unita al successo del Belluno, ha consolidato il loro primato, portandoli a +6 sui veneti e a +7 proprio sull’Altotevere. Un margine che testimonia la forza della squadra allenata dal duo Zagni-Fanuli, capace di unire qualità tecniche e continuità di rendimento.

Tra i protagonisti della stagione reggiana spicca l’opposto Mian, giocatore di grande impatto offensivo e punto di riferimento per l’intero sistema di gioco. La Conad ha costruito una struttura solida, capace di mantenere alta l’intensità per tutta la durata del match, e affrontarla nel proprio palasport “Giulio Bigi” rappresenta una delle prove più difficili per qualsiasi avversaria.

Bartolini, però, non vuole che la forza dell’avversario condizioni l’approccio dei suoi giocatori. Il tecnico ha sottolineato come la sconfitta contro Belluno debba essere analizzata con lucidità, senza trasformarla in un peso psicologico. «La pallavolo è fatta anche di serate storte – ha spiegato – e contro Belluno abbiamo incontrato una squadra che ha saputo sfruttare ogni occasione. Noi forse siamo arrivati un po’ scarichi, complice anche la sosta, ma ora dobbiamo reagire. Giocare subito è la cosa migliore: dopo una prestazione così, la voglia di tornare in campo è enorme».

Il tecnico ha voluto anche rassicurare l’ambiente, ricordando che un singolo risultato non può modificare il valore complessivo della squadra. «Non eravamo imbattibili prima e non siamo scarsi ora. Sappiamo cosa possiamo fare e dobbiamo dimostrarlo già a Reggio Emilia. I conti si fanno alla fine».

Per la sfida contro la capolista, l’Altotevere dovrà mostrare carattere e compattezza, elementi indispensabili per rendere la partita equilibrata e contendibile. L’unico dubbio riguarda le condizioni del centrale Quarta, che verrà valutato fino all’ultimo momento. Per il resto, la formazione dovrebbe vedere Biffi in cabina di regia, Marzolla nel ruolo di opposto, Compagnoni al centro insieme a Quarta o, in alternativa, Procelli. Sulle bande spazio ad Alpini e Cappelletti, mentre il ruolo di libero sarà gestito da Pochini con il possibile alternarsi di Chiella.

La direzione arbitrale è affidata a Marco Pasin di Borgaro Torinese come primo arbitro e ad Antonio Testa di Padova come secondo. Una coppia esperta per un match che si preannuncia intenso e potenzialmente decisivo per la corsa ai vertici della classifica.

La sfida di Reggio Emilia rappresenta dunque un crocevia importante per l’Altotevere, chiamata a dimostrare maturità e capacità di reazione. La squadra ha tutte le qualità per competere ai massimi livelli del girone, ma dovrà ritrovare subito ritmo e precisione per affrontare una capolista che finora ha sbagliato pochissimo.

Il match dell’Epifania non sarà solo un test tecnico, ma anche un banco di prova mentale: la capacità di rialzarsi dopo una sconfitta pesante è spesso ciò che distingue una squadra ambiziosa da una squadra qualunque. L’Altotevere vuole dimostrare di appartenere alla prima categoria.

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