Il cordoglio per il docente unisce l’intera Città di Castello
La comunità di Città di Castello piange la scomparsa di Antonio Mariucci. Il noto docente si è spento oggi all’età di 91 anni. La notizia ha suscitato profonda commozione in tutto il territorio altotiberino, dove l’uomo era stimato per il suo lungo impegno nel settore scolastico. Mariucci ha rappresentato una figura centrale per la crescita educativa e professionale di numerose generazioni di giovani.
Il lutto nella comunità tifernate
Il suo nome resta legato indissolubilmente alla storia locale, sia per le doti umane sia per il contributo offerto allo sviluppo del tessuto produttivo.
Il legame con l’Ipsia e la grafica
Il professore ha dedicato gran parte della propria vita all’insegnamento presso lo storico istituto professionale Ipsia. All’interno della scuola di arti grafiche, Mariucci ha guidato gli studenti con passione, preparando i futuri professionisti del comparto. Molti dei suoi ex alunni hanno successivamente costituito la colonna portante del distretto tipografico locale. Tale settore industriale, grazie anche alla preparazione fornita dalla scuola, è diventato nel corso dei decenni il vero motore economico della zona, trasformando il centro umbro in una capitale della grafica. L’insegnante affrontava la vita quotidiana con un carattere socievole e un sorriso costante, mostrando sempre un profondo senso di appartenenza alla propria terra, tratto che lo accomunava al fratello Pasquale, deceduto anni fa.
Istituzioni e cittadini in cordoglio
I rappresentanti delle istituzioni locali hanno espresso subito il proprio dolore per la perdita. Il sindaco Luca Secondi e la giunta comunale si sono uniti al cordoglio collettivo, ricordando l’alto valore civile del docente. Al manifesto di vicinanza si sono aggregati esponenti del mondo sanitario, economico, del giornalismo e dell’istruzione. La cittadinanza si stringe ora attorno alla famiglia del professore, in particolare alla moglie Silvana e ai figli, don Francesco e il dottor Tommaso. I funerali saranno celebrati domani, lunedì 25 maggio, alle ore 16:30, nella chiesa di Santa Veronica situata nel quartiere de La Tina.

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