56° Nazionale del Cavallo omaggia Varenne con Minnucci [Video]

56° Nazionale del Cavallo omaggia Varenne con Minnucci
nella foto Giampaolo Minnucci

Giampaolo Minnucci ospite d’onore a Città di Castello

📌 FLASH NEWS – Giampaolo Minnucci sarà ospite d’onore alla 56ª Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello, con un omaggio speciale a Varenne e al legame tra uomo e cavallo nel parco Alexander Langer sabato 29 agosto ore 10
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Città di Castello, 26 08 2026 – La 56ª Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello si aprirà nel segno della memoria e dell’ippica d’eccellenza, come riporta il comunicato di Ufficio Stampa – Mostra Nazionale del Cavallo. Sabato 29 agosto, alle ore 10.00, al parco Alexander Langer, la cerimonia inaugurale della storica manifestazione vedrà come ospite d’onore Giampaolo Minnucci, il driver che ha legato il proprio nome a quello di Varenne, considerato il più grande cavallo trottatore di tutti i tempi.

L’appuntamento, promosso dall’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo, sarà dedicato a un omaggio ufficiale a Varenne, nel ricordo della partecipazione del “Capitano” all’edizione 2011 della rassegna tifernate, quando il trottatore fu accolto da un bagno di folla e dall’entusiasmo di appassionati e famiglie. Alla presenza del sindaco Luca Secondi, di rappresentanti istituzionali nazionali, regionali e locali, delle associazioni di categoria e del comparto allevatoriale, la manifestazione riaffermerà il proprio ruolo di vetrina di riferimento per il mondo equestre. Durante la cerimonia, il presidente dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo Federico Cavargini consegnerà a Giampaolo Minnucci un’opera d’arte dedicata a Varenne, realizzata dal maestro Stefano Lazzari, titolare della Bottega Tifernate. Il ritratto, eseguito con la tecnica della pictografia, raffigura “il figlio del vento” con i simboli di Città di Castello sullo sfondo, sottolineando il legame tra il cavallo, la città e la storia della manifestazione. L’omaggio a Giampaolo Minnucci avrà la forma di un ritratto artistico di Varenne, concepito come trofeo simbolico e memoria tangibile del passaggio del trottatore a Città di Castello. L’opera è una pictografia, tecnica brevettata da oltre trent’anni, prevede la realizzazione a fresco su calce con tempere alla caseina, restituendo un effetto materico e una resa cromatica che richiamano la tradizione pittorica italiana. Nel ritratto dedicato a Varenne, Lazzari ha inserito i simboli di Città di Castello, creando un ponte visivo tra il cavallo e la città che lo ha accolto nel 2011.

La Bottega Tifernate, nel corso della sua attività, ha lavorato per figure di primo piano, tra cui gli ultimi papi, da Papa Francesco a Leone XIV, e ha avuto modo di omaggiare anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella con una creazione artistica. In questo contesto, il dono a Minnucci assume il valore di riconoscimento prestigioso, inserito in una tradizione di opere destinate a personalità di rilievo. Per Giampaolo Minnucci, il ritratto di Varenne rappresenta un trofeo unico, che si aggiunge ai successi sportivi e ai titoli conquistati in carriera, ma che soprattutto consente di fissare nella memoria la giornata del 10 settembre 2011, quando il “Capitano” fu protagonista alla Mostra Nazionale del Cavallo.

Giampaolo Minnucci è da anni tra i driver di vertice del trotto nazionale e internazionale, con risultati di rilievo anche in Francia. La sua carriera è segnata da una lunga serie di vittorie e record, che lo hanno portato ai primi posti delle classifiche italiane e a conquistare titoli prestigiosi. In Italia, Minnucci ha vinto tre volte il derby di trotto: nel 1998 con Varenne, nel 2014 con Sugar Rey e nel 2018 con Zlatan. Alla guida di Varenne, figlio di Waikiki Beach e Ialmaz, ha firmato una stagione irripetibile, imponendosi nelle principali corse di trotto del mondo. Tra i successi più significativi figurano il Prix d’Amérique di Parigi, la Breeders Crown (categoria Open Trot), l’Elitloppet di Stoccolma e il Gran Premio Lotteria di Agnano, oltre a vittorie come il St. Michel Ajo in Finlandia e il Gran Premio delle Nazioni di Milano, dove Varenne ha battuto Moni Maker. Minnucci ha inoltre conquistato tre volte il Campionato italiano dei guidatori di trotto, confermando una professionalità riconosciuta e una tecnica sopraffina alle “redini lunghe”. Il binomio con Varenne ha incarnato in modo esemplare il legame tra uomo e cavallo, fatto di fiducia, lavoro quotidiano e capacità di interpretare le qualità del trottatore.

Nel ricordare la Mostra Nazionale del Cavallo, Giampaolo Minnucci ha sottolineato il rapporto speciale con l’Umbria e con Città di Castello, dove ha amici e persone care, tra cui l’allevatore Sergio Carfagna, con cui ha condiviso numerose occasioni sportive e professionali. Il ritorno alla rassegna tifernate, in veste di ospite d’onore, si inserisce in questa trama di relazioni e di memoria sportiva.

Per rendere omaggio alla storia della manifestazione, il presidente Federico Cavargini consegnerà alcuni riconoscimenti anche a Sergio Carfagna, allevatore di Assisi che ha ricoperto diversi incarichi nelle associazioni nazionali di categoria e che per anni ha fatto parte del consiglio direttivo della Mostra Nazionale del Cavallo, e a Rolando Luzi, manager della scuderia di Varenne. Questi riconoscimenti intendono sottolineare il ruolo svolto da Carfagna e Luzi nel percorso sportivo del trottatore e nel rapporto con la rassegna tifernate, valorizzando il contributo di chi ha lavorato dietro le quinte per costruire il successo del “Capitano”. Il presidente Cavargini ha espresso soddisfazione e orgoglio per la presenza di Giampaolo Minnucci alla 56ª edizione, definendolo una “leggenda” dell’ippica e sottolineando come la Mostra Nazionale del Cavallo abbia sempre messo al centro i cavalli, la loro bellezza, le loro qualità e il legame profondo tra uomo e animale. Un legame di cui Minnucci e Varenne sono stati esempi emblematici.

PROGRAMMA:
Per la prima volta nella sua storia, la Mostra Nazionale del Cavallo si svolgerà ad agosto, sabato 29 e domenica 30, al parco Alexander Langer. L’edizione 2026 proporrà un programma articolato, con novità e attesi ritorni, mantenendo come filo conduttore l’armonia tra uomo e animale. Nel cartellone spicca un focus sulle esperienze terapeutiche rivolte alle persone con disabilità, che metterà in luce il ruolo del cavallo nei percorsi di sostegno e inclusione. Sarà presente una vetrina delle migliori razze equine, con attenzione alla selezione e alla valorizzazione delle caratteristiche morfologiche e funzionali. Lo spazio dedicato allo sport vedrà protagonisti gli azzurri della nazionale italiana selezionati per il Campionato del mondo di monta da lavoro, oltre a competizioni e dimostrazioni di dressage e doma vaquera, discipline che richiedono precisione tecnica e sintonia tra cavallo e cavaliere. Le antiche tradizioni cavalleresche saranno richiamate dalla Giostra all’Anello, mentre i bambini avranno a disposizione attrazioni dedicate, come le gimkane e il battesimo del pony, pensati per avvicinare i più piccoli al mondo equestre in modo sicuro e guidato. Inoltre anche  la  presentazione di libri a tema e uno spettacolo teatrale, a conferma della vocazione culturale della manifestazione.
Appuntamento clou dell’edizione sarà il Gala equestre “Armonia”, firmato da Nico Belloni, che riporterà a Città di Castello le grandi stelle internazionali dello show equestre. Lo spettacolo si terrà sabato 29 e domenica 30 agosto, a partire dalle ore 21.00, nell’anfiteatro del parco Alexander Langer. Sul palco saranno protagonisti, tra gli altri, Giuseppe Cimarosa, interprete di spicco del teatro equestre, e Matteo Rufini, nuovo protagonista maschile dell’European Tour 2026-2027 di Cavalluna, il più grande spettacolo equestre in Europa, con oltre 30 date e più di 500 mila spettatori. Rufini si esibirà insieme ad altre stelle dello show nato in Germania, come gli Aragonas, la stunt woman Sara Nuti e Luciano Messina. In scena saranno presenti anche la pole dancer Layla Rossini, cavalli spagnoli e lusitani e i Butteri di Fiano Romano, che porteranno sul palco la tradizione della monta italiana e il rapporto con i cavalli in contesti rurali e di lavoro. Il Gala “Armonia” è pensato come momento di sintesi tra spettacolo, tecnica e emozione, con numeri che mettono in risalto la capacità del cavallo di dialogare con la musica, la luce e la coreografia, mantenendo sempre al centro il rispetto dell’animale.

BIGLIETTERIA: 
I biglietti per lo show equestre sono disponibili in prevendita sulla piattaforma specializzata Liveticket e potranno essere acquistati direttamente a Città di Castello al costo di 10 euro. L’ingresso sarà gratuito per i bambini fino a 10 anni, per le persone con disabilità e per l’accompagnatore.

La 56ª Mostra Nazionale del Cavallo è promossa con il sostegno del Comune di Città di Castello, della Regione Umbria e del Ministero dell’Agricoltura della Sovranità Alimentare e delle Foreste, oltre che con la collaborazione della Federazione Italiana Sport Equestri (FISE), di Working Equitation Italy (WEI), dell’Associazione Allevatori Umbria e Marche (AAUM) e della Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello.

 

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